Castelleone di Suasa: mons. Mattioli dona 2.800 per il restauro della Croce

1' di lettura 30/11/2015 - Con Deliberazione n. 61 del 15/10/2015 la Giunta Comunale ha accettato la donazione liberale di Mons. Mattioli Umberto, consistente nella somma di € 2.806,00, finalizzata al restauro di una croce in legno sagomata e dipinta di cm. 203x135, risalente al Sec. XVII circa, di autore ignoto e collocata presso la Chiesa di San Francesco di Paola di questo Comune.

La Chiesa, conosciuta con il nome di “San Francesco di Paola”, è dedicata al Santissimo Crocifisso, perché anticamente il dipinto troneggiava sull’altare maggiore, ora invece, è posto lateralmente a destra su una struttura a rilievo in stile barocco. Il Santissimo Crocifisso, contemporaneo all’edificazione della Chiesa, è costituito da un corpo centrale e da due estremità fissate all’asse centrale probabilmente con incastro a mezzo legno. Il dipinto è stato realizzato con colori ad olio, alternando corpose materiche a sottili campiture che lasciano trasparire le fibre legnose del supporto.

L’opera è di autore ignoto probabilmente realizzato alla fine del secolo XVII, attualmente si presenta in cattive condizioni conservative, tanto che, su suggerimento dello stesso donatore Mons. Mattioli, sono stati affidati i delicati lavori di restauro alla Ditta Isidoro e Matteo Bacchiocca & C. s.a.s. di Urbino, specializzata nel settore della conservazione dei beni culturali. L’Amministrazione Comunale ha espresso gratitudine e particolare apprezzamento nei confronti del prelato per la nobiltà del gesto compiuto e per la stima dimostrata nei confronti del paese di Castelleone di Suasa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2015 alle 11:49 sul giornale del 01 dicembre 2015 - 667 letture

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