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Disastro ferroviario sfiorato: pensionato scongiura il deragliamento di un Frecciabianca

2' di lettura
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di Michele Pinto
vivere.me/michelepinto


Tragedia sfiorata domenica sera a Senigallia. Un paraurti di ferro si è staccato da un treno merci in corsa schizzando sui binari opposti dove stava per passare a tutta velocità un Frecciabianca.

A nulla è servito allertare il 112 e la polizia ferroviaria per tentare di fermare il treno passeggeri ed evitare un probabile deragliamento: il semaforo era infatti già diventato verde per dare il via libera alla Freccia 35828 Lecce-Venezia. E' stato l'intervento di un ferroviere in pensione, Agostino Discepoli, ad evitare il peggio. L'uomo, 75 anni, ha scavalcato la cancellata con una scaletta improvvisata ed è corso a rimuovere l'ostacolo metallico a mani nude mentre il treno ad alta velocità era in avvicinamento.

"E' un evento rarissimo che un treno perda un respigente - dice Agostino Discepoli, ex capotecnico del tronco lavori di Senigallia -. In 35 anni di lavoro in ferrovia solo una volta mi era capitato di vedere una cosa simile e comunque non in una situazione di pericolo come questa. Il primo riflesso che ho avuto è stato quello di allertare il 112 e la polizia ferroviaria per far fermare la circolazione ma evidentemente non c'è stato il tempo. La prima Freccia infatti è arrivata a tutta velocità e se si fosse scontrata con quel pezzo di ferro ci sarebbe stata probabilmente una tragedia. Solo il secondo treno, un intercity, si è avvicinato a passo d'uomo. Abbiamo avuto una gran fortuna..."

L'incidente è avvenuto al chilometro 177+910 della linea ferroviaria Bologna-Ancona, in corrispondenza dell'ex casa cantoniera dove il pensionato abita con la famiglia. Il respingente, perso da un convoglio merci che correva in direzione sud, è schizzato prima contro una cancellata di cemento, mandandola in frantumi (come da foto), ed è poi rimbalzato verso i binari dove transitano i treni in direzione nord.

"Ho sentito un botto fortissimo ed è per questo che mi sono affacciato - racconta Discepoli -. Si vedeva ancora la polvere di cemento alzata dall'impatto ma soprattutto c'era questo pezzo di ferro di circa 70 chili incastrato tra una traversa e il binario. Era pericolosissimo". E' stato lo stesso ex ferroviere ad allontanare il rottame dalle rotaie e a bloccarlo con mezzi di fortuna (vedi foto) per evitare che rotolasse di nuovo verso i binari. Il respingente è stato prelevato lunedì mattina dal personale delle Ferrovie dello Stato per accertamenti.





Questo è un articolo pubblicato il 27-07-2015 alle 15:20 sul giornale del 28 luglio 2015 - 6525 letture