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comunicato stampa

Ambientalisti e cittadini contro X-Master: degrado dopo l'evento e rischio per la tutela del fratino

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Cittadini e ambientalisti scendono in campo contro X-Master. La manifestazione sportiva che nel week end ha attirato sulla spiaggia libera del lungomare Mameli migliaia di sportivi ha il suo rovescio della medaglia.

Da un lato infatti insorgono gli ambientalisti per i danni provocati all'ambiente dunare dalle installazioni, stand e attrezzature e dal calpestio dei migliaia di sportivi. Il tutto in un'area protetta dove da alcuni anni viene tutelato il fratino, un piccolo uccello trampoliere, in via di estinzione, che proprio a Senigallia ha trovato un habitat per la riproduzione. L'oasi di Senigallia e quella di Fermo sono le uniche due aree in cui l'uccello riesce a vivere tutto l'anno.

"Il fratino, classificato come in pericolo dalla Lista Rossa della Iucn, è in declino in tutta Europa, è protetto a livello internazionale, è inserito nella Direttiva “Uccelli” e rientra tra le specie meritevoli di misure speciali di conservazione dell’habitat per garantirne la sopravvivenza e la riproduzione. Nelle Marche, Senigallia e Fermo sono le uniche due aree in cui la specie è regolarmente presente tutto l’anno -afferma Lorenzo Brenna di Lifegate, uno dei principali portali ambientalisti italiani-. Nel 2008 è nato il Progetto Fratino Senigallia, iniziativa realizzata dallo Studio naturalistico Diatomea con il patrocinio del comune di Senigallia, il cui obiettivo è di monitorare la popolazione locale di fratino e avviare una campagna di sensibilizzazione. Sembra dunque che le istituzioni e le associazioni preposte stiano facendo il massimo per tutelare questi importanti uccelli, eppure se nei giorni scorsi aveste passeggiato per il lungomare di Senigallia avreste notato qualcosa che non andava. Camion, fuoristrada, quad, palchi, amplificatori, rampe, perfino l’esercito e, ovviamente, centinaia di persone, proprio a due passi dall’area prediletta dai fratini per nidificare.

L’area in questione è un tratto di spiaggia finalmente restituito alla natura, grazie ad un altro progetto realizzato dallo Studio naturalistico Diatomea, che prevede il ripristino dell’ambiente dunale e una corretta gestione di flora e fauna. Nel cuore di quest’area si sono svolti gli X Masters Award 2015, manifestazione in grado di coniugare sport (come kite surf, wake board, sup, skate board e beach rugby), musica e intrattenimento. L’incongruenza tra un’attività di conservazione che sta dando buoni risultati con l’organizzazione di un evento di questo tipo, che prevede l’utilizzo di mezzi pesanti sulla spiaggia e che inevitabilmente ha un impatto sul delicato ecosistema dunale, è evidente. Il sito della manifestazione recitava trionfalmente “Non ci sono più limiti per le attrezzature che invaderanno la spiaggia di Senigallia”, a discapito dei fratini, dei rospi smeraldini (Bufo viridis), dei gigli di mare (Pancratium maritimum) e di tutte le altre creature che popolano la spiaggia, che, lo ricordiamo, non è solo un luogo di vacanza e di svago ma anche un ecosistema complesso e delicato, in grado però di regalare emozioni uniche (perfino più di un suv).

Il Comune può dunque consentire lo svolgimento di una manifestazione così impattante perché l’area non è considerata Zona di protezione speciale (Zps) ed è molto difficile determinare l’impatto sui fratini, a meno che non ci siano vittime evidenti. L’invasione di mezzi a motore però non può che disturbare e stressare questi minuscoli volatili. Si chiede dunque di spostare altrove questa manifestazione, incompatibile con la protezione della spiaggia, risorsa primaria e indispensabile per una città come Senigallia".


Sempre in tema ambientale le proteste riguardano anche per lo stato di incuria in cui è stata lasciata la spiaggia nei giorni successivi l'evento, con rifiuti accumulati qua e là un po' ovunque. Lamentele arrivate anche al sindaco Mangialardi tramite una lettere aperta rivoltagli da un cittadino che sottolineava come la spiaggia, dopo X-Masters, "si presentava in cattive condizioni con cicche di sigaretta, bicchieri e bottigliette di plastica/vetro lasciate un po’ ovunque, oltre ai bidoni dei rifiuti già pieni alle ore 12:00".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2015 alle 13:18 sul giornale del 22 luglio 2015 - 6058 letture