Vivere a 4 Zampe: altro che resurrezione. A Pasqua è strage d'agnelli

Vivere a 4 Zampe, Lisa Simpson vegetariana 2' di lettura Senigallia 06/04/2015 - Si è appena conclusa la Pasqua ed è bene riflettere sull'impatto che essa ha avuto nel mondo animale. Questa, che secondo la religione cristiana dovrebbe essere una celebrazione della vita sulla morte, si traduce di fatto nell'uccisione di migliaia di agnelli e capretti ogni anno.

E se invece di ucciderli li lasciassimo vivere? Ecco l'appello di Lav, Lega Anti Vivisezione, che nei giorni immediatamente precedenti la Pasqua ha promosso flash mob e manifestazioni in otto piazze italiane, per gridare lo slogan 'Lascialo vivere'.

L'Enpa, Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, ha lanciato una raccolta firme su Firmiamo.it contro questa "vera e propria cerneficina che nel 2014 ha portato al mattatoio 2,2 milioni di animali tra agnelli e agnelloni” si legge in una nota. L'associazione animalista aggiunge inoltre che "le vittime sono cuccioli tra i 30 e i 40 giorni di vita, strappati prematuramente alle loro madri dopo una gravidanza di 5 mesi regolata in modo tale da poterli uccidere quando pesano circa una decina di chili". L'Enpa non manca di rivelare le atrocità commesse nella pratica di macellazione: "gli agnelli vengono legati insieme per le zampe e appesi, issati a testa in giù, storditi con una carica di corrente elettrica e sgozzati". La petizione, che ha raggiunto circa 20.000 firme, è ancora aperta, basta cliccare QUI.

'A Pasqua fai un sacrificio: non uccidermi. Il vero peccato è portare a tavola un agnello' è la campagna mediatica lanciata da 'TheGreenPlace' (rifugio per oltre cento animali di specie differenti, tra maiali, capre, pecore, etc...) insieme a Lav ed Animal Equality Italia, che ha ottenuto una risonanza nazionale. Daniela Poggi, Claudia Zanella, Anna Ammirati, Daniela Martani, Loredana Cannata, Diana Del Bufalo, Maria Grazia Capulli, Giovanni Baglioni, Lodovica Mairè Rogati, Alessandra Celletti, Nunzio Fabrizio, Nora Lux, Cristian Stelluti sono i personaggi dello spettacolo e della cultura che hanno posato insieme a Lina ed Elvis gli utlimi tra gli agnellini arrivati recentemente al rifugio 'TheGreenPlace'. Significativi e di impatto anche gli slogan diffusi da Animal Amnesty, tra i quali quello che recita: 'Ucciderlo non toglierà i peccati dal mondo'.

Se si pensa al numero sempre in crescita di persone che scelgono di eliminare la carne dalla propria dieta, le associazioni animaliste e ambientaliste possono dire di aver già vinto, perchè è grazie a loro se si è creata una consapevolezza in merito a questo argomento. Ora si spera di poter sensibilizzare anche i consumatori di carne e di limitare l'annuale carneficina di agnelli e capretti in occasione della Pasqua.


di Arianna Baccani
redazione@viverecivitanova.it







Questo è un articolo pubblicato il 06-04-2015 alle 09:57 sul giornale del 07 aprile 2015 - 3006 letture

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