Senigallia: svaligiava case e ville camuffandosi anche da carabiniere, denunciato operaio foggiano

1' di lettura Senigallia 19/11/2014 - Si è reso protagonista di furti all'interno di abitazioni e ville tra Montemarciano, Corinaldo e Ostra Vetere. Per non destare sospetti indossava anche una casacca con la scritta Carabinieri. Il ladro però è stato scoperto e denunciato.

I militari della Compagnia Carabinieri di Senigallia hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, per i reati di furto con destrezza, furto in abitazione e truffa, F.R., operaio classe 1978, di Foggia.

I carabinieri, nel corso delle attività, hanno appurato che l'uomo si è reso responsabile del furto di svariati oggetti in oro e danaro contante, avvenuti ai danni di varie famiglie residenti a Montemarciano, Corinaldo e Ostra Vetere. F.R., insieme ad altri soggetti in corso di identificazione, con il pretesto di effettuare dei controlli sulla fornitura del gas, ha messo in atto furti in abitazioni ed in villa. Spesso le vittime colpite erano donne anziane. I truffatori riuscivano ad entrare all’interno delle abitazioni anche in assenza dei proprietari di casa, scardinando porte o finestre.

I malviventi indossavano delle casacche di colore arancione fluorescenti ed in alcuni casi sono state notate anche delle giacche con la scritta Carabinieri.






Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2014 alle 09:54 sul giornale del 20 novembre 2014 - 1964 letture

In questo articolo si parla di cronaca, ostra vetere, montemarciano, giulia mancinelli, corinado, articolo

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Considerando le leggi attuali sarà già fuori e libero di delinquere, perchè oscurargli la faccia?

Perché se sei un vero delinquente, vieni tutelato, anche dagli organi di informazione.

@eneabartolini
Enea, gli organi di informazione, e men che meno Vivere Senigallia, non tutelano proprio nessuno e non accettiamo illazioni di questo tipo. Le foto segnaletiche vengono inviate dalle forze dell'ordine già semi-oscurate.
Giulia Mancinelli
Direttore editoriale Vivere Senigallia

Luigi Alberto Weiss

20 novembre, 08:09
D'accordo dottoressa Mancinelli, ma lei non è obbligata a pubblicare una fotografia del genere, inutile anche ai fini di sicurezza. Chissà quanti altri "colpi" del nostro delinquente si potevano scoprire con una fotografia VERA dalla quale riconoscerlo.

goffredo

20 novembre, 08:51
Non ce la prendiamo con chi fa informazione e non ha nessun interesse a dare mezze informazioni. Ha spiegato bene il motivo del parziale oscuramento dell'immagine, il problema è a monte, dove evidentemente una legge impone alle forze dell'ordine di trasmettere ai media le foto così ed i nominativi con le sole iniziali. In questo caso avendo saputo che trattasi di operaio Foggiano che si trova da queste parti con qualche impresa, sarà importante individuare l'impresa ed i dipendenti che ne fanno parte, perchè sono certo che si potrebbe arrivare anche ai suoi complici. Poi le leggi italiane soprattutto in questi ultimi anni stanno trasformando il Carcere come un optional, indifferente e quasi superfluo. E' quì che invece bisognerebbe operare, il buonismo ed il volemoce bè sta trasformando l'Italia in una terra di conquista ed in un Bancomat sempre aperto.

penso che Enea non dicesse che sia colpa del giornale, ma di come stanno andando le cose in questo paese dove se 6 un delinquente ti tutelano e se 6 un cittadino onesto ti massacrano, basta vedere questa mattina la sentenza sul ETERNIT TUTTI ASSOLTI ( Eternit, Cassazione: annullata condanna. Cancellati tutti i risarcimenti)
IO MI CHIEDO MA DOVE VIVIAMO?

1. Quello che ha scritto enea è assolutamente corretto; gli organi di informazione sono assolutamente ossequiosi con i poteri costituiti, i delinquenti e cosi via. Il fatto che il capo di codesta testata si inalbera perchè i carabinieri non hanno fornito le generalià non cambia la situazione.

Peraltro il comportamento del signore di foggia (naturalmente, non pensavo fosse di sondrio) è tale da recare pregudizio alle proprietà private, dunque sarebbe proprio il caso di fare nome e cognome.

2. La questione eternit riguarda i termini di prescrizione.

Per termini di prescrizioni s'intende il periodo massimo entro il quale il processo debba passare in giudicato. Non ha nulla a che vedere con l'assoluzione, quanto con la non punibilità.

3. Alcuni reati, purtroppo e per interesse personale, sono stati:

a) depenalizzati

b) ridotti drasticamente i periodi di prescrizione

Informandosi è facile risalire a chi ha fatto cosa (con l'aiuto di quale partito).

In quanto alla "delinquenza":

In italia esistono ben poche persone totalmente oneste, partendo anche dalle piccole cose, solo che l'italiano pretende che alcune leggi possano essere infrante (le sceglie lui) e altre no.

Naturalmente dipende anche se è vittima o carnefice, in quel caso cambia drasticamente la situazione.

Direi che in una zona dove uno specifico partito è passato dal 21 per cento (elezioni politiche del 2013) al 40 per cento (elezioni europee del 2014) con un'alluvione in mezzo non è, ESATTAMENTE, una zona abitata da gente che possa parlare di morale ed etica....

Fare informazione non è certo facile.
A volte la redazione viente attaccata perchè pubblica foto e nomi; altre volte viene criticata perchè non lo fa o lo fa parzialmente come in questo caso.
Eppure è stato spiegato più volte che si limitano a pubblicare quello che viene passato loro dalle forze dell'ordine (come in questo caso una foto semioscurata).
Da parte mia un grazie a V.S. che mi permette, standomene comodamente seduto a casa, ad avere informazione a costo zero.

Filippo Rotatori

20 novembre, 22:38
si, concordo è scandaloso come chi delinque sia protetto dell informazione...poi per 2 canne mettono foto, nomi e cognomi..Vivere Senigallia PURTROPPO è solita a questi cambi di rotta...a volte manca solo il codice fiscale, altre volte non c è nulla!!!diamo un po colpa al caso....ma credo che di caso non si possa parlare...è chi mette l ultima parola agli articoli che è il responsabile!!

Grazie Ettore, hai descritto perfettamente la situazione.
Noi pubblichiamo quello che abbiamo a disposizione.
Personalmente preferisco quando i Carabinieri e la polizia ci inviano nomi e foto, ma se non lo fanno non possiamo farci molto.




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