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comunicato stampa

“Un giorno sì, un giorno no”, Giorgio Candelaresi racconta la sua esperienza di dializzato

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dagli Organizzatori


“Un giorno sì, un giorno no” è il titolo del libro che Giorgio Candelaresi ha voluto dedicare alla sua esperienza di dializzato. L’autore lo presenterà a Senigallia sabato 18 ottobre, alle ore 17.30 all’Auditorium di San Rocco. Insieme a lui il giornalista Vincenzo Prediletto e Lidia Mazzanti, infermiera del Centro Dialisi di Senigallia, oltre all’assessore Stefano Schiavoni.

Quando una persona perde la funzionalità dei propri reni e inizia la dialisi, la sua vita e quella dei propri familiari cambia dall’oggi al domani. Questo libro racconta la vita quotidiana di un dializzato, il trattamento a giorni alterni, i sintomi, i momenti più duri e quelli positivi. L’autore, con occhio analitico e partecipe, rileva quanto succede durante la dialisi, ma non si lascia sopraffare.

Nel diario c’è l’eco del mondo intorno, gli interessi e le passioni, papa Bergoglio, la morte di Mandela, i dibattiti televisivi, gli affetti familiari. E, soprattutto, in fondo al tunnel “fa occhiolino” la speranza che, come diceva l’Abbé Pierre, “viene dall’attenzione che si presta a coloro che ci circondano”.

Giorgio Candelaresi (Chiaravalle, 1937) insegnante e uomo politico da sempre impegnato nel sociale, ha diretto dal 1969 al 1983 la Biblioteca di Chiaravalle. Per vent’anni docente di lettere presso le scuole Superiori di Ancona e Senigallia nel 1983 diventa capo d’Istituto. Qui nel ‘75 ricopre l’incarico di Assessore alla Pubblica istruzione e Cultura. È stato co-fondatore della Scuola di Pace “V. Buccelletti” di Senigallia. Autore di articoli e saggi ha pubblicato nel 2005 Tra Chiaravalle e Cinecittà.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2014 alle 16:20 sul giornale del 16 ottobre 2014 - 1242 letture