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Presunta violenza all'amica della fidanzata, giudizio immediato per il 24enne di Capo Verde

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di Sudani Scarpini
redazione@viveremarche.it


Aula di tribunale

Sarà processato il 16 ottobre ad Ancona il 24enne di Capo Verde, accusato di aver abusato sessualmente di una giovane tunisina residente a Senigallia fuori da una discoteca dopo una serata passata a bere e ballare.

Il Gup Paola Moscaroli, fissando per giovedì il giudizio immediato, ha respinto la richiesta della difesa avanzata dal legale di Yannich Dongo Correira, l’avv. Andrea Reginelli, di procedere con rito abbreviato condizionato all'audizione di testimoni che sosterrebbero il racconto dell'imputato.

Il 24enne di Capo Verde, da sei mesi in carcere, ha sempre sostenuto infatti la propria innocenza dichiarando che la 21enne amica della sua fidanzata, in realtà, era consenziente. E che, anzi, è stata proprio lei a contattarlo più volte durante la serata per uscire insieme fuori dal locale.

Versione respinta dalla presunta vittima, difesa dall'avvocato Ruggero Tomasi, che la notte tra il 21 e 22 marzo (data a cui risalgono i fatti) dopo la serata in discoteca si fece accompagnare al Pronto Soccorso e denunciò alla polizia la presunta violenza.



Aula di tribunale

Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2014 alle 10:00 sul giornale del 13 ottobre 2014 - 1152 letture