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Trecastelli: opposizioni, 'Mangialardi parla della realtà amministrativa senza conoscere e verificare'

Trecastelli ai cittadini e Solidarietà e partecipazione 3' di lettura 04/10/2014 - Forse il sindaco di Senigallia Mangialardi si è perso qualche battuta o è stato informato male viste le dichiarazioni legate alla realtà amministrativa di Trecastelli.

Parla, con lo stereotipato linguaggio dei luoghi comuni, di scelte semplici e a costo zero a tutto vantaggio della qualità dei servizi erogati ai cittadini senza conoscere e senza verificare. Infatti se è vero che le forme associate e di collaborazione tra i comuni, dovrebbero, come lo furono le prime convenzioni che risalgono ormai al 1996 fra Castel Colonna e Monterado, essere la matura risposta per il risparmio e per il potenziamento dei servizi, quello che avviene oggi a Trecastelli è l’eterogenesi dei fini di tale percorso.

Bastava venire in consiglio martedì sera e come chiunque, anche lo stesso Mangialardi testimonial onnipresente alle manifestazioni per la fusione, in posa per le foto di rito con il sindaco Conigli e la signora Angeloni, si sarebbe reso conto che le cose non stanno proprio così. Cogliamo l’occasione per spiegargli e, come ci par necessario anche al sindaco Conigli visto che in consiglio ha ammesso distrazioni e dimenticanze, oltre che a dare ai cittadini elementi di giudizio, di chiarire alcuni fatti.

Intanto i compensi al Segretario comunale, che oltre allo stipendio base viene gratificato di ulteriori e cospicue indennità anche grazie ad alcuni decreti firmati dal sindaco Conigli (che su questa vicenda è vittima di amnesie e smemoratezze) compensi per i quali sono state balbettate cifre abbozzate e non complete – poco male perché tra oggi e domani nel sito potremmo leggerle tutti data la nostra insistenza a pubblicarle- a ciò si aggiunga l’aumento delle indennità del sindaco e degli assessori per un ammontare complessivo che per sette mesi di mandato è già di oltre 38.000 euro , manovra che abbiamo fortemente osteggiata proprio in virtù di quel risparmio tanto osannato oltre che come segno di rispetto nei confronti di coloro che non ce la fanno a tirare avanti.

Si aggiunga a ciò una riflessione amara ma reale su come sono stati, o verranno, spesi i contributi statali e regionali. Parliamo di circa 620.000 euro di cui circa 500.000 destinati alle spese correnti. Il dato politico, oltreché puramente contabile, è che la fusione costa almeno 500.000 euro in più rispetto alla somma dei costi dei tre comuni, e l’anno non è ancora finito! Costi in parte sicuramente fisiologici ma nella stragrande maggioranza dovuti alla grave mancanza da parte dell’amministrazione Conigli di quel progetto di fusione che avrebbe dovuto e dovrebbe vedere almeno un nuovo comune quale macrostruttura nel rispetto delle economie di scala.

I fatti confermano altro: l’assenza di programmazione e incapacità di gestione, quell’incapacità gestionale che è, financo, affiorata con veemenza in Consiglio anche martedì, allorché l’assessore alla Cultura e Turismo Valentina Marinelli dapprima dava tangibile prova di ignorare la portata degli investimenti medio tempore affrontati per l’organizzazione di eventi culturali per poi illustrare, con inopinato compiacimento, una proposta di deliberazione che prevedeva, varcando la soglia della più assoluta illogicità, l’apertura del museo Nori De’ Nobili quotidianamente durante i giorni lavorativi ed in via di eccezione durante le domeniche e le festività, ossia quando è notoriamente prevista una maggiore affluenza di visitatori!

Anche in merito a tale stortura programmatica il gruppo di opposizione non ha potuto esimersi dal presentare e far approvare all’unanimità un emendamento che prevedesse tout court l’apertura del museo anche nei giorni festivi, il tutto verificatosi nel comprensibile imbarazzo nella maggioranza. Quindi cautela nel parlare di costo zero e miglioramento della qualità dei servizi. Ben venga, sindaco Conigli, che si guardi attorno per carpire esempi di buon governo ma piuttosto che fissare lo sguardo verso il mare provi, se proprio deve, a godere del panorama delle colline.


da Nicola Peverelli e Giuseppina Fattori
Gruppo Trecastelli ai Cittadini e Solidarietà Partecipazione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2014 alle 13:14 sul giornale del 06 ottobre 2014 - 952 letture

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