x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA > CRONACA
articolo

Detenevano droga in casa, arrestata giovane coppia a Borgo Catena

2' di lettura
4874

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Senigallia, nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato G. Michele di 29 anni e P. Maria Enrica di 32 anni, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Da qualche giorno i Carabinieri avevano sotto osservazione l’abitazione della coppia in via Corinaldese a Borgo Catena dove era stato segnalato uno strano andirivieni di persone. Il sospetto era che i due spacciassero droga. Lunedì, verso mezzogiorno, i Carabinieri in abiti civili, hanno eseguito l’ennesimo servizio di osservazione bloccando il giovane appena tornato a casa a bordo della sua auto Hyundai coupé. Il giovane ha assunto subito nei confronti dei militari un atteggiamento ostile rifiutandosi di farli entrare in casa, adducendo come giustificazione il fatto di non aver con sè le chiavi e consigliava ai Carabinieri di non avvicinarsi all’ingresso del giardino prospiciente il portoncino di casa perché era sorvegliato da un cane molto aggressivo.

Nonostante tutto gli investigatori, approfittando della porta finestra del vano cucina che era aperta, hanno fatto irruzione nell’appartamento dove hanno trovato nascosta la compagna del giovane, che fino ad allora non aveva aperto la porta di casa nonostante i militari avessero suonato più volte il campanello. La perquisizione ha consentito di rinvenire nel vano cucina, sopra l’aspiratore dei vapori, nascosti in una scatola in cartone: due bilancini di precisione digitali, un attrezzo in legno di forma circolare utile alla trinciatura delle infiorescenze, con intaglio sul coperchio a forma di una foglia di canapa indiana, 42,20 grammi di marijuana, 2,07 grammi di hashish, una lama semicircolare della lunghezza di circa 25 cm, con impugnatura palmare, verosimilmente utilizzata per il taglio della sostanza.

Inoltre, nella camera da letto, all’interno di un umidificatore, posto sul comodino, è stata rinvenuta la somma in contante di 2.405 euro mentre in uno zaino, avvolta in un tovagliolo di carta, è stata rinvenuta la somma di 1.270 euro. La droga ed il denaro, presunto provento dell’attività di spaccio, sono stati sottoposti a sequestro. I due indagati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato dal giudice che in attesa del processo ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera in caserma.





Questo è un articolo pubblicato il 01-10-2014 alle 16:07 sul giornale del 02 ottobre 2014 - 4874 letture