M5S: il compenso ai garanti blocca la commissione consiliare

Meetup Movimento 5 Stelle Senigallia 3' di lettura Senigallia 11/08/2014 - "La modifica di tutti … le regole si fanno insieme … non deve essere un risultato ma il risultato …" cosi ha più volte specificato il presidente della prima commissione Mario Fiore, in merito ai lavori di modifica dello Statuto del Comune di Senigallia in materia di partecipazione popolare.

In questi mesi la I Commissione Consiliare permanente, che ha competenza in materia di affari istituzionali, personale e partecipazione, si è riunita in diverse date per discutere proprio della modifica all’istituto referendario (Art.65 e 66) del nostro comune. Dall’ultima seduta del 15 luglio pero i lavori si sono bloccati, proprio su un punto cioè il compenso ai membri del comitato dei garanti. Noi del Meetup del Movimento Cinque Stelle Senigallia abbiamo più volte partecipato ai lavori della I Commissione e osservandoli all’opera abbiamo riscontrato due cose: se da una parte alcuni aspetti normativi sono stati migliorati e semplificati, dall’altra va detto che in merito alla partecipazione popolare molto di più si poteva fare. Partendo da nostri principi abbiamo presentato in Data 11 Agosto 2014 due Proposte che andrebbero a modificare ed integrare lo Statuto Comunale di Senigallia su due Capitoli importanti, l’Istituto Referendario (Art.65-66) e la Partecipazione Popolare (Art.63).

Per ciò che riguarda la prima proposta (vedi Allegato), l’istituto referendario, prendendo atto delle modifiche apportate dalla prima commissione, abbiamo indicato la:
a) diminuzione del numero di firme necessarie per indire un referendum comunale, introducendo la cancellazione del quorum su tutti i tipi di referendum comunali (perseguendo il principio del “chi vota decide”); diminuzione del numero di membri necessari per il comitato promotore e introduzione del referendum propositivo vincolante per l’amministrazione comunale ovviamente anche questo senza quorum. Per ciò che riguarda la Seconda Proposta (vedi in Allegato), La Partecipazione Popolare, seguendo il Principio del “Cittadino al centro delle Istituzioni”, abbiamo inserito la:
a) “Proposta di atto deliberativo”, con apposito regolamento secondo la quale i cittadini posso presentare proposte direttamente all’amministrazione comunale e Il Sindaco o il presidente del consiglio Comunale dovranno inserirla poi alla prima seduta utile dell’organo deliberante.
b) di poter dare direttamente voce ai cittadini, consentendo ai primi 3 firmatari delle istanze, petizioni e proposte di atto deliberativo di partecipare in modo attivo (potendo richiedere la parola e replicare) in Consiglio Comunale in merito alla questione presentata, in modo da illustrarla nel dettaglio, come già accade in altri Comuni della Provincia di Ancona.

Le motivazioni che ci hanno portato a sviluppare queste proposte non sono solo dei Principi, ma avendo presentato molti lavori e non essendo rappresentati da consiglieri, nessuno di noi cittadini simpatizzanti del Movimento 5 Stelle ha potuto presentarli direttamente in Consiglio Comunale. Ne sono un esempio, la proposta di introdurre la Tariffa Puntuale sui rifiuti, da mesi arenata in Commissione Ambiente (siamo curiosi ora di sapere quanto pagheranno anche quest’anno i cittadini, perche con la nostra proposta si poteva far risparmiare qualcosa,ma questo è un altro discorso…), oppure la petizione per introdurre il progetto “fiocco bianco”, contro la violenza sulle donne, nelle scuole.

Ad oggi purtroppo, solo un qualsiasi consigliere (per ora solo l’opposizione nei nostri casi), faccia proprio il lavoro degli altri e lo porti in consiglio. Invece noi vogliamo dare voce ai cittadini e devono avere sempre la possibilità di avere voce sull’amministrazione della cosa pubblica, specialmente coloro che non si sentono rappresentati da nessuno. Noi crediamo che la partecipazione attiva dei cittadini alla politica della città sia una cosa seria, anzi molto seria e che, bisognerebbe renderla realmente concreta altrimenti rischia di essere una parola vuota, usata dai nostri Amministratori solo in maniera auto-celebrativa; ora vogliamo vedere, se davvero questa, potrà essere la modifica di tutti, se davvero le regole si vogliono fare insieme e se davvero si vuole raggiungere “il” risultato per i cittadini di Senigallia.

Scarica la proposta protocollata.


da MeetUp Movimento 5 Stelle Senigallia
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2014 alle 23:56 sul giornale del 12 agosto 2014 - 2366 letture

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E gli allegati dove stanno???

Sono d'accordo sul referendum propositivo, ma non che sia vincolante: il Sindaco (e la Giunta) e' la persona deputata a prendere le decisioni nel suo Comune ed e' per questo che viene eletto.
E un Sindaco "furbo" sarebbe il primo a capire che quella cosa interessa dei cittadini, quindi porterebbe dei voti, e si batterebbe per farla.

Per il resto mi permetto di suggerire ai simpatizzanti M5S che proprio perche' non hanno rappresentanti in Comune (finora) dovrebbero rivolgersi a quei membri che attualmente costituiscono il Consiglio Comunale, eletti proprio per portare avanti le istanze dei cittadini.
Tradotto, una cosa e' se non si viene ascoltati o ignorati da tutti, un'altra se non si vuole chiedere ai politici locali il loro interessamento perche' non ci si fida di loro (parlo ovviamente in senso generico, riferendomi al comportamento tenuto spesso a livello nazionale)

Caricato l'allegato. Scusate il ritardo, è un file di 10MB.




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