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Chester: un impiegato di banca eroe della Great Pacific Race

1' di lettura Senigallia 27/07/2014 - CHESTER (REGNO UNITO) - Barry Hayes è un semplice impiegato di banca, ma per 45 giorni ha affrontato l'Oceano Pacifico per una maratona benefica. E la sua storia ha conquistato le prime pagine dei giornali americani: un uomo comune che compie una grande impresa è sempre un modello per tutti!

2.400 miglia in mezzo al Pacifico. Tanto ha navigato la nave "Patience" con a bordo la sua ciurma, la "Team Battleborn" così chiamata in onore dell'omonimo album dei The Killers'. Una squadra inusuale, fatta da uomini comuni che prima di intraprendere l'avventura non si conoscevano nemmeno. Tra di loro, l'impiegato di banca di Chester Barry Hayes, 33 anni che è diventato un po' l'uomo simbolo della Great Pacific Race.

Con un lavoro che ha ben poco di avventuroso, Barry ha letteralmente trascinato la sua ciurma a sfiorare l'impresa nella grande gara velica che dalla California ha portato i partecipanti fino alle isole Hawaii. Ad un certo punto, la Patience si è addirittura trovata davanti a tutti, per poi essere superata solo nelle battute finali dalla furura vincitrice la Uniting Nations.

E pensare che Barry e gli altri avevano rischiato di non partecipare quando la loro nave era stata bloccata alla dogana americana per essere rilasciata solo il giorno prima dell'inizio della gara.

Una storia rocambolesca che ha subito conquistato la stampa americana che li ha incoronati i vincitori morali di questa edizione della Great Pacific Race.

Tutte le informazioni sono state prese dall'articolo "Bank worker helps team row 2,400 miles across the Pacific" di David Holmes, Chester Chronicle, 25/07/2014.






Questo è un articolo pubblicato il 27-07-2014 alle 12:11 sul giornale del 28 luglio 2014 - 2215 letture

In questo articolo si parla di sport, isabella agostinelli, articolo

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