Stato di emergenza: sms tra Mangialardi e Renzi. A Senigallia 4.4 milioni

maurizio mangialardi 4' di lettura Senigallia 01/07/2014 - Dieci milioni di euro per le Marche colpite dall'alluvione del 4 maggio di cui gran parte saranno destinati a risollevare le sorti di Senigallia, la città più colpita dalla calamità che ha registrato anche tre vittime. Una notizia suggellata da uno scambio di sms tra Mangialardi e Renzi.

“Ti ringrazio a nome di tutta la comunità per quello che avete fatto” -ha scritto ieri sera il sindaco al premier. Immediata, dopo appena tre minuti, la risposta di Renzi. “Gli impegni sono impegni e abbiamo mantenuto la parola data”. Il riconoscimento dello Stato di Emergenza varato lunedì sera dal Consiglio dei Ministri apre le porte non solo al sostegno economico da parte del Governo ma anche e soprattutto sblocca tutte quelle “promesse” di contributi annunciate subito dopo il cataclisma dalla Regione Marche, dalle Fondazioni e dalle associazioni. Per sbloccare infatti iniziative di sostegno economico, come l'ampliamento del fondo di garanzia per le imprese colpite dall'alluvione deciso dalla Giunta Regionale o come i 500 mila euro donati dalla Cariverona, era fondamentale l'applicazione dello stato di emergenza. Un decreto, promesso dal premier Matteo Renzi durante la sua visita in città all'indomani dell'alluvione, arrivato a tempo di record.

“Ringraziamo il presidente del Consiglio e tutti i ministri, in particolare Galletti e il sottosegretario del Rio con cui siamo sempre stati in contatto perchè le loro visite sui luoghi dell'alluvione non sono state passerelle politiche ma impegni cui hanno fatto seguito i fatti -commenta il sindaco Maurizio Mangialardi- Oggi diamo lo Stato di Emergenza come acquisito ma non era un provvedimento scontato perchè il fondo nazionale per le emergenze era completamente svuotato e perchè noi eravamo in coda rispetto ad altre calamità verificatesi dal 2013 fino all'inizio del 2014. C'è stato un filo diretto con la Regione Marche e con i parlamentari marchigiani che è stato determinante. La senatrice Silvana Amati, referente per il Parlamento, è stata determinante”.

Il riconoscimento dello stato di emergenza alle Marche per l'alluvione del 3 maggio comporta il trasferimento immediato di 10 milioni di euro che la Regione provvederà a redistribuire ai comuni colpiti. Soldi che serviranno a coprire le spese sostenute dagli enti per gli “interventi di prima emergenza” e che per Senigallia dovranno essere almeno pari o superiori a 4,4 milioni di euro. “I finanziamenti derivanti dallo stato di emergenza copriranno le spese che abbiamo sostenuto per interventi di pulizia, sistemazione delle strade, recupero dei rifiuti, assistenza agli sfollati (ad oggi ancora 40 persona ospitate negli alberghi), ecc. -spiega Mangialardi- spese per il nostro comune pari a 4.4 milioni di euro che non abbiamo potuto fatturare finora”. Una cifra che copre solo le spese “vive” sostenute dal comune ma dallo stato di emergenza arrivano anche benefici economici indiretti. Entro venti giorni infatti il capo della Protezione Civile Gabrielli firmerà l'ordinanza attuativa, che verrà poi trasmessa alla Regione Marche, che dettaglierà tutti gli interventi possibili.

“Da questa ordinanza ci aspettiamo la possibilità di introdurre sgravi alla tassazione, sia per i cittadini che per le imprese, come ad esempio il posticipo dell'iva -aggiunge Mangialardi- ovviamente le risorse economiche non sono sufficienti a coprire quei 200 milioni di euro di danni stimati, tra privati e imprese, per il nostro territorio ma altri aiuti importanti arrivano dalla generosità dei cittadini, delle fondazioni e della Regione. Da ieri è operativo infatti l'ampliamento del fondo di garanzia con cui la Regione ha stanziato 2 milioni di euro per le imprese e i 150 mila euro destinati alle famiglie colpite dall'alluvione. Per i cittadini però un'altra bella notizia è dietro l'angolo. L'11 luglio inizierà infatti la distribuzione degli aiuti economici donati all'apposito conto corrente di s.o.s. la cui gestione è stata affidata alla Caritas. Gli aiuti copriranno tutte le 390 richieste e saranno scaglionati, secondo criteri Isee, in 3, 2 e mille euro a famiglia. Un fondo partito con i primi 500 mila euro stanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana e incrementato grazie a centinaia di donazioni di almeno altri 250 mila euro. “I gesti di solidarietà sono stati veramente tanti -aggiunge Mangialardi- dai 40 euro che mi sono stati spediti all'interno di una busta da un cittadino di Torino alle donazione fatte dalle città gemellate di Sens e Lorrach, ai 100 euro versati da semplici cittadini”.






Questo è un articolo pubblicato il 01-07-2014 alle 16:49 sul giornale del 02 luglio 2014 - 1343 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/6FF


Luigi Alberto Weiss

02 luglio, 08:51
Sindaco e presidente del consiglio SANTI SUBITO, che diamine!!!

In attesa della canonizzazione di sindaco e presidente del consiglio ad opera di papa Francesco, mi chiedo e chiedo a Mangialardi: quando (e se) saranno risarcite le imprese e le famiglie dei danni subiti anche a causa del non tempestivo avviso in ampie zone R4 della città del pericolo esondazione? Ché mi pare che oltre all'elemosina della diocesi non ci sia trippa per gatti, questa mandata.

E poi due domande cattivelle: 1) non è che altri soldi arriveranno guarda caso a ridosso delle elezioni del prossimo anno? 2) non è che gli obblighi fiscali saranno rimandati (grande presa in giro, come ho già avuto modo di dire) proprio di tanti mesi quanti ne servono a generare un surplus di entrate a favore del Comune giustappunto a ridosso di dette elezioni?

Qualcuno della giunta comunale mi risponde? Grazie.

Off-topic

Michele, Giulia... ma che fate, non segnalate che ci sono commenti all'articolo?

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Off-topic

@Mariangela,
I commenti vengono contati una volta approvati. Se non riusciamo a leggerli entro due ore vanno comunque online, ma il contatore viene aggiornato solo dopo che il commento è stato verificato dalla redazione.

@Marcello,
Sui toni da tenere nei commenti su VS abbiamo già parlato, quindi non chiedermi perché il tuo commento è stato sconsigliato.
La notizia dell'annullamento del concorso, già sospeso lo scorso 16 ottobre (http://vivere.biz/TbU), è stata data con il comunicato di Roberto Paradisi (http://vivere.biz/6DU)

Paul Manoni

03 luglio, 01:43
È doveroso ricordare come il Governo Berlusconi, ma soprattutto la Regione Marche di Spacca, e la Provincia della Casagrande, nel Settembre 2011 abbiano stanziato la bellezza di 7 milioni di euro (poi lievitati ad 11!!) per il "grande evento" confessionale del Congresso Nazionale Eucaristico, con tanto di Freccie Tricolore, palchi, politici clericali e papalini sorridenti a favore di telecamere, ed il "pastore tedesco" Benedetto XVI compiaciuto di cotanta riverenza.rnÉ altrettanto doveroso ricordare come per le "urgenze" la Regione di Spacca abbia stanziato 150.000 euro, a fronte dei 450.000/600.000 che ogni anno finanzia agli oratori dei suoi amichetti della CEM. rnProporzionalmente, sentir parlare di queste cifre finora stanziate per l'alluvione, come di sforzi delle Istituzioni per essere vicine a Senigallia ed ai senigalliesi, non può fare altro che accapponare la pelle.rnEd ancora dovremmo vigilare affinché questi soldi finiscano nelle tasche giuste, e non in quelle dei soliti, visto che come il terremoto aquilano o quello reggiano insegnano, si sono ricostruite più chiese che case.rnAlla fine dovrete ancora fare a gara per chi riuscirà a vergognarsi di meno...Di sicuro, certe faccie da tolla come quella del Governatore, partono avvantaggiate.




logoEV
logoEV