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Il Tennistavolo Senigallia al Caterraduno 2014, 'Ecco perché Senigallia è 'La città del Ping-Pong''

tennistavolo generico 2' di lettura Senigallia 26/06/2014 - Sarà l'ing.Ubaldi, presidente della storica società cittadina di tennistavolo, a spiegare venerdì ai radioascoltatori mattutini del Caterraduno perché Senigallia può essere considerata "La città del Ping-Pong".

Innanzitutto a Senigallia c'è il club di tennistavolo più antico d'Italia, decano della federazione, iscritto per la prima volta al CONI nel 1960, premiato con la Stella d'Oro al Merito Sportivo. Poi, sempre a Senigallia, è stato costruito il primo impianto specialistico per la pratica di questo sport, un impianto all'avanguardia progettato così intelligentemente da essere premiato da Roma e portato in Europa a rappresentare l'eccellenza dell'impiantistica italiana.

Il terzo elemento è legato al concittadino Massimo Costantini, ora tecnico in California, forse il più grande fuoriclasse che l'Italia abbia mai avuto se non altro come ranking mondiale e recordman di presenze azzurre. Quarto elemento l'intensa attività editoriale per la diffusione del tennistavolo che ha portato i libri di Pettinelli in vetta nella classifiche iTunes della statunitense Apple, con storie e racconti della nostra città tradotti in numerose lingue occidentali ma anche orientali come il parsi ed il cinese. Lo stesso Presidente Napolitano ha scritto a Pettinelli per ringraziarlo della dedica ai 150 anni dall'Unità d'Italia di uno dei suoi libri.

Alla trasmissione, delle 7 di mattina, l'ing. Ubaldi porterà l'ultima novità, la traduzione in lingua de "Il mistero della racchetta perduta", racconto per i bambini delle scuole elementari che per l'edizione italiana è stata completata con una parte didattica, a testimoniare l'aspetto culturale legato al tennistavolo cittadino. "De amissi reticuli arcano" si intitola la versione in latino (della Prof.ssa Elena Grisoni di Roma) stampata per il 70° della fondazione del Centro Sportivo Italiano, organizzazione sportiva di matrice cattolica, che potrà essere utilizzata dagli studenti dei licei per impratichirsi del fascino di una lingua antica attraverso una storia moderna.

Ecco perché Senigallia, parafrasando il titolo di uno dei libri del Maestro Enzo Pettinelli, si può essere chiamata a pieno titolo "la città della cultura del ping-pong".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2014 alle 16:14 sul giornale del 27 giugno 2014 - 657 letture

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