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comunicato stampa

Integrare il disagio psicosociale: “SottoSopra” pianta il primo seme

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dagli Organizzatori


Il seme della sinergia è stato messo a dimora. Un patto territoriale germoglierà. Un patto per la formazione di una rete economico-sociale, a trazione accademica. L’obiettivo è creare un laboratorio Marche, dove l’integrazione di intenti, strumenti e finalità di istituzioni, imprese, università, associazioni, operatori di settore porti ad un modello di sviluppo incentrato sull’inclusione sociale.

È quanto emerso dal convegno intitolato “Il ruolo dell’agroalimentare per il recupero e l’inserimento di persone con disagio psicosociale: una sfida per la società nell’Europa 2020”, svoltosi ieri a Senigallia, all’interno della manifestazione “SottoSopra”, organizzata da ANPIS (Associazione Nazionale Polisportive per l’Integrazione Sociale) e CSI (Centro Sportivo Italiano) Marche.

In un momento di difficoltà come quello attuale, segnato da crisi economica, disoccupazione, povertà crescente – ha detto il Presidente del Consiglio regionale delle Marche, Vittoriano Solazzi, intervenuto al convegno – la vitalità e l’articolazione dell’associazionismo rendono il quadro generale meno cupo. Grazie all’intelligenza di iniziative come questa, che contrasta con la tendenza alla disattenzione di una società sempre più velocizzata, ripiegata su se stessa, ritornano in primo piano le cose veramente importanti, come l’attenzione agli altri, la capacità di comprendere, di includere, di farsi carico. Che sia l’agroalimentare o un’altra strada – ha continuato Solazzi – ciò che conta è fornire risposte e strumenti per una partecipazione piena di tutti, anche di chi è svantaggiato.

Concetto, quello di partecipazione, ripreso anche dal Presidente nazionale dell’ANPIS, Roberto Grelloni. Dobbiamo stimolare non solo le cure per la malattia mentale ed il disagio psicosociale – ha detto infatti Grelloni – ma anche l’inserimento nella società. E dobbiamo farlo facendoci portatori di speranza, attraverso cose semplici, come lo sport, il lavoro, la cultura, che ANPIS incentiva quotidianamente.
Anche l’amministrazione di Senigallia, che ospita la manifestazione “SottoSopra”, ha fatto dell’inclusione sociale un faro, attivando importanti servizi a supporto della malattia mentale, come sottolineato dall’Assessore comunale alla sanità, Fabrizio Volpini, soffermatosi pure sull’importanza della sinergia territoriale per superare le difficoltà, come nel caso della recente alluvione.

Il contesto più ampio in cui si inserisce la manifestazione “SottoSopra” è quello di SensoriABILIS, progetto sviluppato da Confindustria Ancona per rendere il territorio accessibile a tutti, senza barriere fisiche e culturali. Un territorio è accessibile quando se ne trasformano le potenzialità in opportunità fruibili da tutti – ha detto Ludovico Scortichini, Presidente della Sezione Turismo e Cultura di Confindustria Ancona – e le Marche in questo possono divenire regione capofila a livello europeo.

Il recupero della malattia mentale va affrontato anche da un punto di vista tecnico. Per questo preziosi, all’interno del convegno, sono stati gli interventi del Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università Politecnica delle Marche, Bruno Mezzetti, del Presidente dell’Ordine Regionale degli Agronomi e Consulente RAI per Linea Verde, Marco Menghini e del Responsabile del Dipartimento di Salute Mentale dell’Area Vasta 2, Carlo Gianfelice. Interventi che hanno contribuito a mettere a fuoco il problema del disagio psicosociale, lanciando input concreti per la creazione di un network territoriale, in grado di intervenire non solo sui disabili, ma anche sull’ambiente in cui vivono.

Il convegno è stato anche occasione di confronto tra esperienze già realizzate nell’ambito agroalimentare sociale. Un settore che, tra le tante potenzialità, permette ai disabili di prendere in carico esseri viventi, come piante e animali, stimolando il loro senso di responsabilità e di vicinanza alla realtà quotidiana. Interessante pure il contributo della Regione Umbria, che ha approvato una legge (L. 3/2014) per promuovere l’utilizzo di beni pubblici a favore di soggetti svantaggiati.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2014 alle 19:45 sul giornale del 13 giugno 2014 - 647 letture