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Pubblico delle grandi occasioni a Palazzo del Duca per l'inaugurazione della mostra di Giò Fiorenzi

2' di lettura Senigallia 07/04/2014 - Per salutare Giò Fiorenzi e rendere omaggio alla sua lunga e coraggiosa vicenda creativa sono convenuti veramente in tanti sabato al Palazzo del Duca.

C’erano l’annunciatrice televisiva Rosanna Vaudetti, l’on. Giuseppe Orciari, Mauro Mangialardi, artisti e collezionisti, estimatori, giunti anche da lontano.
Il vicesindaco Maurizio Memè e l’assessore alla cultura Stefano Schiavoni hanno aperto ufficialmente l’evento, anche loro un po’ emozionati e soddisfatti dal notevole successo dell’iniziativa, organizzata dal Comune con la sinergia di vari enti, come la Biblioteca Comunale Luca Orciari, la Filodrammatica La Sciabica, l’ Associazione Montimar, il Centro Sociale Adriatico, la Parrocchia S.Antonio di Marzocca.

La mostra ripercorre più di 60 anni di esperienze plastiche e si deve ad un impegno infaticabile di ricerca delle opere e delle documentazioni messo in campo dalla famiglia Fiorenzi, a partire dalle figlie Adriana ed Irene. Per l’allestimento l’assessore Schiavoni ha ringraziato i molti che hanno collaborato, in particolare l’artista Alfonso Napolitano. L'itinerario espositivo dedicato a Giò Fiorenzi proposto a Palazzo del Duca si iscrive utilmente nel percorso di conoscenza e valorizzazione delle esperienze storiche della scultura del Novecento a Senigallia.

Un percorso che ha il suo fulcro documentario nell'imponente raccolta di scultura del Musinf esposta nelle sale della Rocca Roveresca dove si possono ammirare le testimonianze plastiche di Alfio Castelli, Enrico Mazzolani, Silvio Ceccarelli, Romolo Augusto Schiavoni. Si tratta di testimonianze che dimostrano la presenza significativa degli scultori senigalliesi nell'evoluzione del linguaggio della plastica italiana del Novecento. In merito il prof. Bugatti, che dirige il museo comunale, ha fatto notare che la mostra di Giò Fiorenzi riveste una molteplice valenza, infatti la mostra costituisce una festa ed un omaggio all’artista, ma anche un rigoroso strumento finalizzato a mettere in risalto il valore storico dell’opera plastica di una autrice, che, come ebbe modo di segnalare Pericle Fazzni, si è segnalata fin dagli esordi per “autentica vocazione e vivace talento”.

Sabato a Palazzo del Duca, in occasione dell’inaugurazione il programma ha previsto anche la proiezione di una video intervista a Giò Fiorenzi, realizzata da Jonathan Compagnucci. Molti in chiusura gli applausi per la scultrice senigalliese.

La mostra, che allinea opere molto belle, tra cui alcuni significativi ritratti, consente anche di conoscere documentazioni sulle tante realizzazioni monumentali di Giò Fiorenzi, sarà aperta a Palazzo del Duca fino al 2 maggio nei giorni di giovedi', venerdi', sabato e domenica dalle ore 16,30 alle 19,30. Sarà aperta anche a Pasqua, Pasquetta, 25 Aprile e 1 Maggio con lo stesso orario. L’assessore Schiavoni ha preannunciato che sarà presentato prossimamente anche un catalogo della mostra, che raccoglierà immagini e documentazioni.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2014 alle 15:56 sul giornale del 08 aprile 2014 - 871 letture

In questo articolo si parla di cultura, musinf, mostra, senigallia, giò fiorenzi

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