Blitz in Piazza del Duca: gettano vernice rossa nella fontana e scappano

1' di lettura Senigallia 16/03/2014 - Alcune persone incappucciate hanno gettato della vernice rossa nella fontana di Piazza del Duca.

Un’azione repentina, un blitz durato non più di un minuto, che ha lasciato i tanti presenti in piazza del Duca attoniti: intorno alle 19 di domenica un gruppo di quattro persone con una maschera al viso, con i colori della bandiera italiana, ha gettato nella fontana un liquido rosso, forse vernice e contemporaneamente ha distribuito dei volantini. Poi i quattro si sono dileguati, lasciando sul posto i contenitori del colorante.

Il volantino, firmato da Casapound Italia Marche, recitava lo slogan “Non suicidatevi. Ribellatevi”. Dopo circa 5 minuti è intervenuta una pattuglia della Polizia Municipale e la volante del Commissariato, che ha chiesto informazioni ai presenti. La squadra reperibile del Comune ha provveduto a delimitare la fontana per evitare che le persone si avvicinassero all’acqua e si sporcassero.

Nel frattempo i quattro giovani sono stati fermati poco distante dalla volante della Polizia, che li ha identificati. Si tratta di tre uomini, ultratrentenni e di un ragazzo di venti anni, nessuno di loro residente a Senigallia. Giunta sul posto la Polizia Municipale ha provveduto agli ulteriori controlli anche sul veicolo e ha informato i responsabili delle conseguenze del gesto.








Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2014 alle 19:53 sul giornale del 17 marzo 2014 - 5046 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, Sara Santini

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Commento modificato il 16 marzo 2014

Purtroppo la mamma degli IDIOTI è sempre incinta.

Commentare l'episodio è inutile perchè si rischierebbe di scendere nel volgare e nelle offese, auspichiamo invece che ai responsabili (sembra identificati) venga fatta una multa del massimo possibile, che tutte le spese vengano a loro addebitate, con le denunce del caso!

Questi sono gesti inqualificabili che vanno sanzionati nella maniera più dura possibile e senza nessuna pietà! Chi non è capace a vivere civilmente ne deve pagare tutte le conseguenze, e anche pesantemente!

Il Comune deve costituirsi parte civile in questi casi!

e poi la si fa pulire a loro ma con la lingua pero'.

che senso ha deturpare un monumento per lanciare quello slogan?! mi piacerebbe ascoltare la loro versione.
se non fossero stati identificati ora le pese sarebbero state a carico dei cittadini.. spero che paghino tutto fino all ultimo centesimo.

nicola mancini

17 marzo, 15:07
Più che casa pound, direi casa clown. Ah, noi ci ribelliamo, voi però suicidatevi.

Emanuele mazzieri

17 marzo, 17:45
Meglio spendere una manciata di spiccioli per pulire una fontana,dove veniva ricordato con un gesto simbolico chi sono i mandanti di questa sistema,raffigurando il sangue degli italiani suicidatisi per la crisi; che spendere diverse centinaia di Euro per "salvare" un Senigalliese dentro la casa del grande fratello,con pubblicità in radio e carta.




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