Mario Fiore sul GF: 'Sosteniamo Michele per farlo restare nella casa'

michele simoncini Grande Fratello 2' di lettura Senigallia 13/03/2014 - Prendo spunto da una recente riflessione di Ettore Coen e dagli ultimi articoli riguardo la partecipazione di un senigalliese, Michele Simoncini, al Grande Fratello, per tentare di argomentare una riflessione ad alta voce.

Premetto, non è una critica a Coen, ma, riguardo alla riflessione avanzata, mi viene da rispondere dicendo che articoli e notizie di questo genere hanno da sempre un seguito particolare perché il mondo della televisione e dello spettacolo ha sempre un significativo risalto per via dei personaggi che ne fanno parte.

Il successo che riscuote gente come Raffaella Fico e Michele Simoncini, in termini di letture o visibilità, che dir si voglia, va da un lato per la bellezza della figura che rappresenta (nel caso della Fico) dall'altro, prima di tutto, per la curiosità di un personaggio locale che ha una visibilità a livello nazionale (nel caso di Simoncini). Non è necessario fare riflessioni riguardo allo spessore della qualità dei personaggi in questione: non è questo su cui si basa il successo di un personaggio e ciò è ben risaputo.

Non c'è bisogno di psicologi o di termini apocalittici per affossare o giustificare fenomeni di questo genere o per capire perché abbiano seguito. Ben vengano la Fico o Simoncini, non sono loro a degenerare o a togliere spessore qualitativo alla città, anzi, creano discussione e pubblicità. Sosteniamo Michele per farlo rimanere in casa in questa settimana di nomination e per farlo arrivare fino in fondo al programma. Il sottoscritto farà la sua parte.

Ai ben pensanti che storcono il naso verso questo tipo di spettacoli e si perplimono al solo sentirne parlare affermo con forza che nessuno ha la verità in tasca, che non mi scandalizzo affatto e che non invoco la presenza di Crepe' o Meluzzi se vedo il corso pieno di ragazzini per un autografo della Fico o se si guarda con attenzione un nostro concittadino al Grande Fratello, bensì, al contrario, dovremmo rallegrarci tutti con i commercianti che hanno la forza di finanziare, in un momento di grande crisi, queste iniziative e invitare la città a supportare Michele in questa avventura senza farsi inutili e demagogiche domande sul senso della vita. Non è questo il caso, credetemi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2014 alle 10:12 sul giornale del 14 marzo 2014 - 7149 letture

In questo articolo si parla di attualità, grande fratello, vivi senigallia, mario fiore, prima commissione

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Meglio che resti nella casa piuttosto che torni a Senigallia...

io li farei restare tutti nella casa se quelli della produzione buttano via la chiave

C'è posto anche per il signor Fiore nella casa?
Se per promuovere una città turistica, si sponsorizzano tali argomenti, significa proprio che, politicamente parlando, non si hanno carte migliori da giocare.
La speranza dovrebbe essere sempre l'ultima a morire, ma stavolta è stata preceduta alla grande dal buon senso.

Mi unisco ai commenti sopra e aggiungo..
Siamo sicuri che simoncini sia l'unico ad aver bisogno del "sostegno" ???

stefania lisi

14 marzo, 06:27
"perplimono"???

aimo fattorini

14 marzo, 06:53
Fiore chi????

un nostro amministratore che si preoccupa di far votare alla sua cittadinanza un partecipante del grande fratello...beh siamo proprio alla frutta....

Affermare che "nessuno ha la verità in tasca" è una affermazione appunto che implica di avere una verità in tasca e quindi è una contraddizione in termini. Chi pensa non ci siano verità non dovrebbe parlare.
Per il resto, mi perplimo tanto per il contenuto quanto per lo stile adottato.

francesco lan

14 marzo, 10:33
Quando occorre sostenere una plateale cavolata, la miglior cosa è dire che nessuno ha la verità in tasca....

luca-pierani

14 marzo, 10:31
Dall'altro capo del mondo, dico solo che ci sono altri problemi a
Senigallia di cui parlare, altro che il GF (ma c'e' ancora gente che lo guarda??).

fabrizio giacomozzi

14 marzo, 11:09
Mario Fiore, ma tu non hai proprio nulla da fare?

...dopo aver letto fino in fondo questo articolo-horror, si sono già diffusi in zona i primi casi di distacco spontaneo della corteccia cerebrale...

Secondo me dopo questi "sponsor" molti non lo sosterranno per dispetto! quindi non so se è stato un bene o un male scrivere l'articolo..

Rinco Glionito

14 marzo, 13:59
Commento sconsigliato, leggilo comunque

ma chissene frega

Sulla "panchina" evidentemente batteva troppo sole...

Roberta Rocchetti

15 marzo, 10:47
Questo la dice lunga sulle speranze culturali della città. Abbassare il livello un po' al giorno fino ad arrivare a far sembrare normali affermazioni come queste. Sia nella forma che nella sostanza ritengo questo articolo più che un campanello d'allarme un vero e proprio allarme pre - bombardamento finale.




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