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Danneggiamento ai Bagni Hawaii Beach, Mallucci: 'Secondo episodio in poco tempo. Servono più controlli'

atti vandalici ai Bagni Hawaii Beach 29 3' di lettura Senigallia 12/02/2014 - Non solo i parcometri nel mirino dei malviventi. La notte tra martedì e mercoledì anche gli stabilimenti balneari, chiusi nel periodo invernale, sono stati presi di mira dai malviventi.

E' il caso dei Bagni Marta sul lungomare Alighieri e dei Bagni Hawaii Beach 29 sul lungomare Mameli dove, approfittando della chiusura invernale e dello scarso movimento sul litorale, i malviventi hanno agito indisturbati.

Sono passati dal retro del locale, dal lato spiaggia per intenderci, dove abbiamo ritrovato anche una scala abbandonata, ed hanno provato a forzare la porta in legno per entrare- racconta Nicola Mallucci, titolare dei Bagni Hawaii Beach- Non riuscendo nel loro intento, perchè la serratura ha retto bene, hanno rotto la finestra. Una volta dentro hanno rovistato in cerca di soldi, presumo”.

I malviventi, che non hanno trovato nulla di appetibile, hanno però causato diversi danni allo stabilimento balneare. “Oltre ad aver danneggiato la porta e rotto la finestra, hanno schiantato alcune cabine, alcuni tavolini ed ombrelloni- conferma- Danni che stiamo ancora quantificando ma che, sicuramente, si aggirano intorno ai 2 mila euro”.

Spese per i gestori che superano, di gran lunga, i pochi spiccioli di bottino che i malviventi posso pensare di trovare all'interno degli stabilimenti chiusi per il periodo invernale. Ed è proprio questo che aumenta la rabbia e lo sconforto dei bagnini.

A novembre abbiamo già subito un tentato furto, in cui ci hanno forzato la porta della cabina procurando danni lievi che ho provveduto a sistemare da solo, senza neppure sporgere denuncia- osserva Mallucci- Ora quest'altro danneggiamento, più pesante a livello di danni, che non posso non denunciare”. Nicola Mallucci, vittima di due danneggiamenti in pochi mesi, ha in gestione lo stabilimento da appena tre anni. “Siamo qua da appena tre anni e già siamo stati colpiti più volte da questi malviventi che si divertono a rovinare le cose altrui, è troppo- sottolinea- Soprattutto se consideriamo che ancora la stagione deve partire e che, d'estate, alcuni danneggiamenti a causa dell'alcol ci sono sempre”.

A favorire i malviventi, che riescono ad agire indisturbati e restare ignoti, per i residenti ed i gestori dei locali sarebbero la scarsa luminosità e lo scarso movimento. “Siamo consapevoli che le Forze dell'Ordine hanno tanto da fare, il territorio da controllare è vasto e non possono stare sempre sul lungomare ma servono più controlli- conclude- La zona dei nostri bagni resta isolata, soprattutto d'inverno, e la luminosità è scarsa. I malviventi quindi riescono ad agire tranquillamente. Lo dimostra il fatto che gli atti vandalici, d'estate per un motivo e d'inverno per un altro, ci sono sempre. Servono maggiori controlli da parte di tutti”.

Controlli che Nicola Mallucci e gli altri titolari di ristoranti e stabilimenti balneari eseguono ogni giorno ed ogni sera, oltre quelli delle Forze dell'Ordine, ma che non bastano ad evitare gli atti vandalici.








Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2014 alle 21:11 sul giornale del 13 febbraio 2014 - 3280 letture

In questo articolo si parla di cronaca, senigallia, atti vandalici, Sudani Alice Scarpini, bagni hawaii beach 29

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