Bollette pazze: utenze che arrivano scadute e i cittadini pagano la mora

bollette 2' di lettura Senigallia 29/01/2014 - Bollette per le utenze domestiche che sistematicamente, da qualche tempo a questa parte, vengono recapitate in scadenza, o peggio, già scadute, sottoponendo così gli utenti al pagamento della mora.

Diversi i casi segnalateci dai nostri lettori che lamentano di non riuscire a trovare una soluzione perchè gestore e Poste Italiane si rimbalzano le responsabilità. Il dubbio venuto agli utenti è che ci sia la volontà di farli cadere in mora per ottenere un pagamento maggiore.

"Fino al giugno scorso, a parte alcune volte in cui il postino si sbagliava, le bollette sono sempre state recapitate puntualmente e pagate altrettanto puntualmente ma dall'estate scorsa in poi le cose sono cambiate -lamenta Katia, una residente di Ostra- vedi il caso della Heracoom per il metano: la bolletta è arrivata il 2 ottobre con scadenza il 4 ottobre ed era stata emessa il 10 settembre. In quel caso siamo riusciti dopo 2 giorni di telefonate ed e-mail ad ottenere la prologa di pagamento e comunque senza una spiegazione sui ritardi della consegna.

Seconda bolletta, sempre Heracoom, poco prima di Natale. L'azienda telefona dicendo che non capivano perché la bolletta fosse tornata indietro già scaduta…..mi hanno detto di attendere alcuni giorni che l’avrebbero rimandata e invece dopo una settimana ho dovuto telefonare perché la bolletta non era arrivata, tutto questo avveniva il 17 dicembre e la scadenza con la prologa era per il 18!!!! Mi hanno inviato per e-mail il bollettino e io il 18 ho pagato….per posta il 23 dicembre è arrivata la bolletta da pagare, ma che già avevo pagato….

Infine Enel. Il 13 gennaio mi arriva una richiesta di sollecito di pagamento per una bolletta relativa al 7 dicembre mai è arrivata a casa nostra!!!! Sono andata a parlare alla posta di Corinaldo perché è da lì che partono i porta lettere e loro non sapevano nulla. Allora telefono all’Enel e mi rispondono che da loro la bolletta è partita e che la colpa è delle Poste...

Possibile che noi consumatori non dobbiamo essere in una qualche maniera protetti, tutelati, è una battaglia contro i mulini a vento. Ci sentiamo rispondere "fai l’addebito sul conto corrente", certo posso pagare in mille maniere ma sono ancora in un paese libero e posso sciegliere la modalità che più mi si addice. Abbiamo sempre pagato e così vorrei continuare a fare ma sinceramente pagare una mora non per mia colpa non mi và! Non vorrei che dietro tutto ci fosse la volontà di fare cadere sistematicamente in mora gli utenti".






Questo è un articolo pubblicato il 29-01-2014 alle 19:46 sul giornale del 30 gennaio 2014 - 3926 letture

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