Senigallia: abbraccia il cane morto per tre giorni. La storia di un clochard

1' di lettura Senigallia 05/01/2014 - È successo alcuni giorni fa a Senigallia, quando un clochard albanese, ma da molti anni residente in città, non si è voluto separare dal suo cane ormai morto.

Gli hanno dovuto togliere dalle braccia il corpo esanime del suo cane, quello che lo scaldava, sia nel cuore che nelle sue lunghe notti d'inverno, nelle quali rifiutava orgoglioso, proprio perché l'animale non poteva entrare, di ripararsi nei locali della Caritas.

Un po' la storia di Haichiko al contrario, dove il cane giura eterna fedeltà al padrone.

Addio al suo cane ed ora, si spera, dopo che l'uomo è ritornato dormire alla Caritas che si faccia aiutare. La storia di un uomo che, nonostante la malattia, giura per sempre amore al suo cane.






Questo è un articolo pubblicato il 05-01-2014 alle 12:04 sul giornale del 07 gennaio 2014 - 3805 letture

In questo articolo si parla di cronaca, caritas, redazione, ancona, cane, vivere ancona, laura rotoloni, clochard, vivereancona.it, redazione@vivereancona.it

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/WJB


Abbracciare per tre giorni un cadavere non è amore. È malattia.
Per quel cane V. ha rovinato la sua intera vita. Secondo me ha sbagliato il sindaco (e ancor più i sindaci precedenti) a non imporre un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio).
Condivido l'auspicio dell'articolista: ora che finalmente non c'è più il cane V. può iniziare a ricostruire al sua vita, speriamo voglia farlo.

.....scusa ma tu ce l'hai un cane????? lo sai cosa significa?

Mazza Utente Vip

05 gennaio, 13:08
Il commento più triste che abbia mai letto, come si fa a scrivere ora che finalmente il cane non c'è più....mamma mia eppur si capisce leggendo l'articolo che sit tratta di una storia,si tristissima,ma piena d'amore, nonostante il degrado...... profondamente schifata e indignata......

Condivido l'auspicio dell'articolista: ora che finalmente non c'è più il cane V. può iniziare a ricostruire al sua vita, speriamo voglia farlo. 

Scusate lo copia ed incolla

Dragodargento per fortuna non siamo tutti uguali. Non conosco questa persona, ma se ha scelto di vivere la sua vita con l'amore del suo cane chi sei tu per giudicare le sue scelte? Deve essere stato terribile perdere il compagno di vita e se tu non comprendi il dolore che quest'uomo, penso, sta provando non significa che sia MALATTIA.Spero vivamente che possa superare la perdita del suo amico.

ANDREA

05 gennaio, 14:11
@dragodargento
probabilmente non hai mai avuto un animale a cui voler bene....o forse, cosa più probabile, non sai proprio cosa sia l'Amore......ma poi cosa c'entra il Sindaco ma ti rendi conto di quello che scrivi??? il TSO si attua su persone mentalmente instabili o affette da problemi della psiche legate a diversi fattori e non per aver scelto di vivere la propria vita basandola sull'Amore per l'unico compagno di vita che magari il clochard ha avuto negli ultimi anni!

Ben pochi possono capire...

Maria Teresa Calef

05 gennaio, 14:47
Chiasa' se era quello che stazionava sempre di fronte alla chiesa, che tristezza, forse il cane era l'unico vivente di cui li si fidava, che lo amava così come era......povero....speriamo in una nuova vita per lui.

Se per voi è normale abbracciare un cadavere per tre giorni...

Giulia Piermarioli

05 gennaio, 15:00
Non sarà normale...ma, nel suo caso, forse lo è dato che il suo cane è stato l'unico essere vivente che non lo ha mai abbandonato...Ora è completamente solo... Non so come ci si può sentire in questi casi ma almeno prova ad immaginarlo..

Mazza Utente Vip

05 gennaio, 15:54
Normali quanto le nostre rispettabilissime veglie funebri...ovviamente estremizzate....vista la situazione......ma capisco che è' inutile far capire l'amore a chi tratta con indifferenza e supponenza questi temi......,

primo

05 gennaio, 16:32
dragodargento........ti dico solo una cosa: Hai toppato. E' vero non è igienico abbracciare un animale morto per tre giorni ma l'amore per il suo migliore amico lo rende comprensibile.

Cose come questa deve spingere anche me ad essere ancora più umano con loro.
Purtroppo posso fare ben poco per i clochard, se non dargli sempre e comunque il rispetto che meritano.

ice25 Utente Vip

05 gennaio, 18:31
Dragodargento questo e la classica situazione quando uno prima di parlare deve contare fino a tre forse a te non basterebbe nemmono dieci rifletti un po'

Ma la storia è un po’ più complessa. il povero Victor, così si chiama il clochard, aveva avuto, grazie all’interessamento di alcuni volontario della Caritas, che avevano preso a cuore la situazione, finalmente una cambretta per se e per il suo cane. Sfortunatamente il cane è morto il 1 gennaio provocando a Victor una grossa crisi psicologica. E non pensate che era solo un cane. Era per Lui il compagno della vita. Due operatori della Caritas che erano riusciti ad ottenere una cameretta per Victor hanno fatto il possibile per attenuare in qualche modo il dolore ma hanno dovuto scontrarsi con la dirigenza che si era opposta, prima alla concessione della stanzetta poi anche alla soluzione trovata per il seppellimento del cane. Ora per l’opera di amore e carità i due operatori, dei quali non sono autorizzato a fare i nomi, sono stati espulsi dalla Caritas dai due dirigenti della struttura con una comunicazione verbale, senza una deliberazione ufficiale del comitato di gestione e senza un minimo di comprensione e carità umana che certe situazioni richiedono. Faccio notare che gli espulsi, sono un professore notissimo in città, che per tutta la vita ha sempre collaborato con la Chiesa e le sue istituzioni, l’altra una signora che da più di vent’anni collabora con impegno al funzionamento della struttura. Voglio invece stigmatizzare il comportamento da “Torquemada da strapazzo” dei due dirigenti che si sono dimostrati inadeguati e carenti della carità e amore necessari per chi opera alla Caritas. Dico questo per amore di giustizia verso Victor che è povero, malato e tutt’ora ricoverato in psichiatria a Senigallia.

monika pellegrini

05 gennaio, 20:20
Ho avuto modo di conoscere Victor tanti anni fa,
ed è una persona davvero speciale,è impossibile nn
accorgersene, lo stesso vale per il profondissimo legame
che ha sempre unito lui a Ronny! <3
Davvero qualcosa di indescrivibile!
Mi dispiace tantissimo e posso solo immaginare
lo smarrimento e il dolore di essere rimasto solo,
senza il fedele compagno di una vita! :'(
Quindi invito chi nn ha cuore ne cervello,
di usare almeno un minimo di buon senso ed evitare
di dire fesserie ma di tacere! >.<
RIP RONNY! <3
MoniKa

americo alessandrini

05 gennaio, 20:39
Oh accidenti, chiaro come la luce dove si trovi la ragione! Se l'unico calore, ricchezza, sostegno affettivo di quell'uomo fosse il suo fedele compagno non c'è modo di non sottomettersi alla triste notizia. Indignarsi poi si dovrebbe difronte al seguito burocratico amministrativo per l'efficiente prontezza dei dirigenti della Caritas, bravi e sani come amministrassero Equitalia. Hanno seguito sembra lo stesso paradigma che agita Dragodargento, non prendetevela con loro loro sono normali, loro sono vincenti, avrebbero il massimo dei punti in qualsiasi test di assunzione europeo, non sentono la malattia dell'amore, della compassione, dei valori umani, loro sì che sanno ragionare sulle cose e, per piacere, non deludeteli, dategli la ragione che meritano, hanno l'economia nel cervello e attraverso di essa il potere del loro mondo in mano, misurano i vantaggi, i profitti, le convenienze, non chiedetegli di capire il desiderio, la compagnia, la solitudine perchè chi è ricco di ragione non capirà mai le ricchezze di chi è povero di materialità. Beati i poveri peccato che gli toccherà aspettare l'altra vita perchè in questa il regno è dei ragionatori (ragionieri?).

Anche io ho avuto un gatto. Quando è morto ho pianto, l'ho seppellito, ho pianto ancora e ancora oggi mi manca. Ma non l'ho tenuto in braccio il cadavere per tre giorni.
E spero che nemmeno voi, se dovrete essere colpiti da una tragedia simile, vi comporterete così.
Ho visto Viktor rifiutare lavori prima, aiuti e sostegni dopo, per amore del suo cane.
Chi lo conosce sa che dei problemi li ha. Il fatto che sia ricoverato in psichiatria ne è una conferma.

Che un comportamento sproporzionato, dato da una malattia, come abbracciare un cadavere per tre giorni venga portato ad esempio di amore per gli animali non lo accetto semplicemente perchè non è così.

daniela p.

05 gennaio, 21:52
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Alberto Formica Esposto

05 gennaio, 23:20
In effetti devo dar ragione a Dragodargento...la storia può essere commovente ma se guardiamo i fatti con oggettività c'è da dire che la persona non stava bene di testa e non è stato fatto nulla a riguardo.

dragodargento io credo che ognuno sia libero di fare le scelte che vuole ed avere le priorità che crede, non perchè si hanno priorità diverse da tutti gli altri si è MALATI. C'è chi si tiene il cadavere della moglie in salotto imbalsamato da 15 anni, chi entra in crisi e non parla più alla morte di un caro, chi arriva a togliersi la vita dal dolore.. ed ogni dolore va rispettato e, fin dove si può, compreso.

Se per te un comportamento è eccessivo è una tua opinione, ma la prossima volta, prima di sparare giudizi conta fino a dieci.

Fabiano

06 gennaio, 12:21
Secondo me i due dirigenti della Caritas hanno fatto bene. Aiutare non significa farlo a scapito delle elementari norme sociali ed igieniche. E sono convinto che se in tutto questo tempo si voleva veramente aiutare Victor bisognava essere più decisi nel contrastare le manie dell'uomo. A proposito del cane: da anni non era più in grado di muoversi perché era sempre in braccio del proprietario. Vi immaginate quanto abbia sofferto la povera bestia solo per le manie di Victor ?

l'articolo è un pò romanzato, molti commenti sono di gente che evidentemente non conosce V.
la realtà è un pò diversa, di commovente c'è ben poco

Magda

07 gennaio, 01:16
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Magda

07 gennaio, 01:34
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Conosco la persona in questione e ci ho parlato diverse volte, ma per quanto uno possa voler bene ad un animale, obiettivamente do ragione anch'io a Dragodargento... Bellissimo il senso di amore verso l'animale, bellissima la storia... ma la persona in questione ha veramente dei problemi psichici e il suo comportamento non è guidato puramente dall'amore e l'assecondare situazioni che una persona in questo stato ritiene giusti, non lo aiuta a guarire e può solo fargli del male. Spero che ora abbia la forza per guarire e riprendere in mano la sua vita.

Luigi Mencucci

08 gennaio, 01:27
Ho avuto modo di conoscere Victor tanti anni fa, ed è una persona davvero speciale, ho provveduto a lui insieme ad altri amici anche quando era in una roulotte per la strada di cannella e nel parcheggio lungo la nazionale; addirittura quando gli portavamo le provviste, dovevamo fare dei rituali speciali perché secondo lui erano necessari prima di consegnare i viveri; poi le sere che pioveva era seduto su dei blocchi di bottiglie piene di plastica per non essere seduto nel terreno e si abbracciava al suo cane per non sentire freddo!!!!era impossibile non accorgersene, lo stesso vale per il profondissimo legame che ha sempre unito lui a Ronny! Davvero qualcosa d’indescrivibile!
Dopo aver avuto un incidente, doveva recarsi a Roma per riscuotere un’assicurazione, ma non andò perché doveva attraversare delle gallerie, nessuno o in pochi l'abbiamo capito| Mi dispiace tantissimo e posso solo immaginare lo smarrimento e il dolore di essere rimasto solo, senza il fedele compagno di una vita!: La Caritas l'ha aiutato tanto ma era un caso difficile; Quindi invito chi non ha cuore né cervello, di usare almeno un minimo di buon senso ed evitare di dire fesserie ma di tacere!
Sarei tentato di parlare anche di Maurizio .....ma è tutta un'altra storia.....
Per queste umane vicende ci sarebbe da scrivere un libro; hanno tentato una volta di raccontarne alcune tempo fa al Teatro Portone di Senigallia con la compagnia dei poveri di Padre Guido di Ancona, e ci sono riusciti: continuiamo a star loro vicini con tanto amore!!!!!di usare almeno un minimo di buon senso ed evitare di dire fesserie ma di tacere!




logoEV
logoEV