Ostra Vetere: Montenovo Servizi, il sindaco Memè e l'amministratore Rotatori a giudizio per diffamazione

3' di lettura 29/11/2013 - Il sindaco di Ostra Vetere Luca Memè e l'amministratore unico della Montenovo Servizi srl, società di diritto privato che gestisce il parco fotovoltaico di Ostra Vetere, Elso Rotatori rinviati a giudizio per diffamazione aggravata attraverso atti di ufficio dell'ex amministratrice unica della Montenovo Servizi Carla Coppa.

La persona offesa Carla Coppa, che attraverso il suo legale Roberto Paradisi ha formalizzato la denuncia chiedendo come risarcimento danno d'immagine in sede civile 30 mila euro totali (16 mila al sindaco e 14 mila a Rotatori), ritiene che i due avrebbero “offeso ed infangato la sua dignità e la sua reputazione attraverso false dichiarazioni sul suo conto ed attribuendole comportamenti infondati come l'irregolare percezione di compensi e l'auto attribuzione dei rimborsi in assenza di una delibera assembleare”.

Offese gravissime- sottolinea l'avvocato Roberto Paradisi- soprattutto perchè fatte dopo la sentenza del 9 ottobre 2013 emessa dal Giudice Francesca Ercolini che ha dato ragione a Carla Coppa ritenendo invalida la delibera di Giunta del sindaco per revocarle il mandato e perchè fatte in pubblico”. Il sindaco Memè, infatti, avrebbe offeso la reputazione e la dignità di Carla Coppa durante il Consiglio comunale del 27 agosto 2013 attraverso la lettura di un documento scritto in risposta ad un'interrogazione del consiliere di minoranza Alessandro Calabrese alla presenza di oltre 50 persone mentre Rotatori atrtaverso la memoria difensiva presentata al tribunale di Ancona durante la controversia sull'incarico.

Pertanto, a fronte del ricorso presentato dalla persona offesa Carla Coppa (che si è costituita parte civile), il sindaco di Ostra Vetere Luca Memè e l'amministratore unico della Montenovo Servizi srl Elso Rotatori sono stati rinviati a giudizio. “E' il primo passo verso la giustizia e la vittoria in Tribunale di Carla Coppa- afferma l'avvocato Paradisi- Una persona che ha sempre lavorato per la comunità e che si vede attaccatta, per motivi politici, solo per aver percepito durante il Commissariamento 230 euro al mese quale rimborso spese. Praticamente ha sempre lavorato gratis, tanto che nei primi tre anni (dal 2009 quando è nata la società che gestisce il parco fotovoltaico di Ostra Vetere) la mia assistita si era auto-sospesa il rimborso spese per non gravare sul bilancio della società che, essendo all'inizio, doveva affrontare tanti costi”.

Ma per l'ex amministratrice, che “una volta dimostrata la fondatezza delle sue censure nei confronti dell’operato dell’Amministrazione sulla vicenda Montenovo Servizi stava seriamente valutando l'ipotesi di lasciar cadere ogni pur legittima rivendicazione sul piano giudiziale”, il rammarico rimane. “La vicenda poteva essere risolta 'pacificamente' e senza strascichi invece- conclude Carla Coppa- è stata portata allo sfinimento pur di non ammettere la propria incapacità a gestire la questione”.

La prima udienza è fissata per il prossimo 10 febbraio 2014 nell'ufficio del Giudice di Pace di Senigallia Giovanni Rotunno.






Questo è un articolo pubblicato il 29-11-2013 alle 19:03 sul giornale del 30 novembre 2013 - 2516 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sudani Alice Scarpini

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