Approvata la 'manovra' Tares: riduzioni per famiglie numerose e imprese

maurizio mangialardi 2' di lettura Senigallia 22/11/2013 - Il Consiglio Comunale dà il via libera alla manovra “ammortizza-Tares”. Giovedì sera l'aula ha approvato la proposta presentata dalla Giunta per scongiurare il salasso atteso per dicembre quando dovrà essere pagata l'ultima tranche dell'imposta. Non potendo agire per legge sulle tariffe stabilite dalla legge nazionale, l'Amministrazione ha scelto di agire su altre leve per mitigare l'impatto della Tares.

Per le utenze domestiche infatti è stata innalzata la soglia delle esenzioni elevando il reddito Isee da 11.000 a 17.500 euro per i nuclei familiari con cinque o più componenti. Per le imprese invece le riduzioni saranno possibile attingendo al fondo di garanzia da 100.000 a loro dedicato istituito nel bilancio 2013.

“La manovra sulla Tares rappresenta un grandissimo segnale che vogliamo dare alle famiglie e alle imprese, nell'ambito di un quadro normativo assurdo e con lo Stato che si prende 30 centesimi in più per ogni metro quadro -commenta il sindaco Maurizio Mangialardi- con il fondo per le imprese, in sede di bilancio, abbiamo avuto un'intuizione che si è rivelata oggi una scelta lungimirante”. Il sindaco e la maggioranza però sarebbero andati anche oltre proponendo di rimodulare completamente le tariffe imposte dalla legge nazionale. Un'operazione forte, un segnale di protesta, per cui però il primo cittadino chiedeva l'appoggio di tutto il consiglio. L'opposizione però non è stata dello stesso avviso.

“Oggi ci sono categorie, come ad esempio le banche, che si vedono ridotta la Tares del 50% ed altre, come ortofrutta e fiorai che subiranno aumenti fino al 71% -prosegue Mangialardi- la mia proposta era quella di omogeneizzare tutte le categorie, rimodulando le tariffe in modo da spalmare gli aumenti quanto più equamente possibile. In questa azione di ribellione contro il Governo l'opposizione non ha mostrato coraggio e si è defilata perdendo così l'occasione di approvare un provvedimento che agevolasse veramente le famiglie e le imprese, soprattutto ristoranti e attività commerciali”.






Questo è un articolo pubblicato il 22-11-2013 alle 23:45 sul giornale del 23 novembre 2013 - 4240 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, giulia mancinelli, politica

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Bisogna ridurre il costo totale del sistema rifiuti e lavorare sulla percentuale più significativa che lo compone.
Tanto anche se innalzate il livello di esenzione, qualcun'altro dovrà pagare al posto loro e quì ci metto anche una chicca: sicuramente a 17.500 euro ci troviamo anche chi fa molto nero nella sua attività trovandosi quindi non solo a pagare poche tasse ma anche a pagare meno immondizia, chi invece non può fare nero viene ulteriormente mazziato.
Non so come farmi capire, per avere equità bisogna abbassare il più possibile il costo del sistema rifiuti cosicchè non si debba fare manovre "tappabuchi".
Continuerò su questa linea finchè qualcuno mi dimostri il contrario.

N.H. mascetti Ugo

25 novembre, 08:51
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Sig. Mascetti, ho deciso di sconsigliare questo commento per una questione di forma. Quando ci si rivolge alle istituzioni è giusto poterle criticare in ogni modo se pur sarebbe opportuno motivare ed argomentare le critiche. Ma è altrettanto importante mantenere le basi dell'educazione, per rispetto di chi legge e delle istituzioni, se non delle persone.

N.H. mascetti Ugo

25 novembre, 14:59
La forma è stata RI-educata, forse la seguente sostanza continuerà a non compiacer(li/VI):
eccellente-condivisibile il commento VIP, purtroppo sembra che siamo in (?) pochi a tentare di contrastare le FAVOLETTE del sindaco-&! Comunque non s'illudano i COMPAGNucci: forse siamo minoranza (quasi?) vinta, ma assolutamente NON CONVINTA-complice!!!!!!!!!
........suddito non domo.




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