Al compleanno di Vivere Senigallia ''Falsi d'amore'' di David Anzalone: le parole del regista sulla commedia

David Anzalone 2' di lettura Senigallia 16/11/2013 - In occasione della festa dei dieci anni di Vivere Senigallia, i lettori potranno assistere allo spettacolo di David Anzalone, “Falsi d'amore”, quale modo migliore di saperne qualcosa di più, se non direttamente dalle parole del regista?

Come è nata l'idea di “Falsi d'amore”?
“Falsi d'amore” nasce da un canovaccio del 1620 di Basilio Locatelli, che però ho utilizzato come schizzo delle azioni sceniche, per poi 'colorare' il disegno che c'era in modo anche da calarlo nella contemporaneità.

Cosa dobbiamo aspettarci: ci farà ridere, piangere, ...?
Lo spettacolo sarà bello se ci sarà; come tutte le grandi compagnie ogni giorno siamo sull'orlo dello scioglimento, (ride). Sicuramente potrà far ridere, la commedia dell'arte da sempre ha questo scopo, ma essendo trasportato nella contemporaneità farà anche riflettere su vari temi, dalla libertà femminile, alla libertà sessuale, fino al potere mafioso.
Alla base c'è la ricerca dell'amore che trionfa anche di fronte a vari ostacoli, alla fine si arriva ad un “happy end”.

A che cosa ti ispiri nel fare teatro?
Il tipo di teatro a cui mi ispiro è quello della commedia dell'arte, cioè al teatro delle origini, che era povero e poetico, a questo però si aggiunge un grande lavoro di ricerca.

Come è stata questa prima esperienza da regista?
È stata una mia idea, volevo valorizzare il teatro popolare. È sicuramente un'esperienza di sperimentazione che condivido insieme agli attori, Agnese Barucca, Erika Giacalone, Francesco Mentonelli e Michele Pagliaroni. Ho la fortuna di avere la loro fiducia che essi ricambiano, è quasi un rapporto di amore reciproco. Nel mio caso il regista non arriva con il copione, ma c'è un rapporto di crescita e formazione sia umana che professionale.

La compagnia, come è nata?
Ho conosciuto gli attori tramite alcuni spettacoli e da circa un anno ho proposto loro di lavorare insieme. Ci sono voluti mesi prima che nascesse uno spettacolo, abbiamo dovuto costruire una modalità di lavoro comune. “Falsi d'amore” è nato solo ad aprile/maggio. Con il tempo, il lavoro e la ricerca di qualità stiamo crescendo.

A chi legge Vivere Senigallia e non ha ancora deciso se venire a teatro posso riferire una cosa che mi ha detto una spettatrice cioè che quando si assiste allo spettacolo c'è una bella energia vitale che circola tra gli attori e si trasmette al pubblico.

La festa di Vivere Senigallia si terrà presso il Cinema Teatro Gabbiano giovedì 21 novembre alle 21. Tutti i nostri lettori sono invitati ma è necessario prenotare il proprio invito nella pagina dei regali: viveresenigallia.it/index.php?page=coupon.

La festa inizierà con la commedia per la regia di Zanza e proseguirà con le bollicine dell'Enoteca Galli e i dolci di Mindol.








Questa è un'intervista pubblicata il 16-11-2013 alle 00:05 sul giornale del 18 novembre 2013 - 2538 letture

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