Legalità e anticorruzione nella pubblica amministrazione, Casagrande: 'La Provincia sensibile a questi temi'

2' di lettura Senigallia 13/11/2013 - Far conoscere e diffondere i contenuti della normativa nazionale anticorruzione per rafforzare legalità e trasparenza all'interno della pubblica amministrazione.

È questo l'obiettivo del seminario regionale organizzato dalla Provincia di Ancona al Finis Africae di Senigallia nelle giornate del 13 e 14 novembre. L'appuntamento è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Funzione Pubblica. A inaugurare la sessione odierna il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, il commissario straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande e il segretario generale della Provincia di Ancona dott. Pasquale Bitonto, il quale, dallo scorso febbraio, ha assunto nell'ente l'incarico di responsabile per la prevenzione della corruzione.

"La Provincia di Ancona - ha spiegato il commissario Casagrande - è particolarmente sensibile ai temi della legalità e della buona amministrazione. Da tempo l'ente si è dotato di un sistema di controlli interni e di uno specifico regolamento per la trasparenza delle attività amministrative. Non a caso, un recente studio de Il Sole 24 Ore ci ha posto ai vertici nazionali nell'adempimento degli obblighi previsti dal decreto sulla trasparenza. Sono convinta che l'integrità delle pubbliche amministrazioni rappresenti la condizione indispensabile per restituire ai cittadini fiducia nelle istituzioni e offrire alla comunità i migliori servizi".

Oltre 120 i partecipanti provenienti da ogni angolo delle Marche, in particolare segretari provinciali, dirigenti e dipendenti inseriti nei settori o nelle arre amministrative dove si annida maggiormente il rischio di fenomeni di corruzione.

"È importante - ha affermato il dott. Bitonto - diffondere negli enti locali e nella pubbliche amministrazione, sia centrali che periferiche, la culturale dell'integrità. In queste due giornate seminariali, avremo l'occasione di confrontarci sui contenuti del Piano nazionale anticorruzione e di approfondire la conoscenza di nuove pratiche per prevenire il fenomeno della corruzione. La prevenzione, infatti, è fondamentale per intervenire prima che simili fenomeni si radichino all'interno della macchina pubblica. Tra le misure da adottare ci sono i momenti di formazione, come nel caso di questo seminario, le restrizioni sulla candidabilità e la conferibilità di funzioni pubbliche, la rotazione degli incarichi dirigenziali, l'adozione di meccanismi di controllo sul conferimento degli stessi e l'introduzione della figura del "Whistleblower", colui che nell'attività amministrativa è chiamato a segnalare illeciti avendo garanzia di riservatezza e anonimato".

Sulla stessa linea anche il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi che nei saluti ha portato l'esperienza del proprio Comune: "La trasparenza è il grande alleato della legalità. A Senigallia, con "Open Municipio", abbiamo avviato percorsi finalizzati a coinvolgere la cittadinanza perché, nel rafforzamento della legalità e dell'anticorruzione, garantire la partecipazione e la possibilità di conoscere l'azione amministrativa sono strumenti incisivi quanto le leggi".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2013 alle 19:33 sul giornale del 14 novembre 2013 - 683 letture

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