Ostra Vetere: Montenovo, 'Memè le tue retorica e demagogia non riescono a coprire pesanti verità'

4' di lettura 03/10/2013 - Il testo ci è stato inviato da un gruppo di cittadini attenti e scrupolosi osservatori.

“Memè ascolta le istanze dei cittadini come noi, che vogliono rimanere fuori dalle logiche politiche di parte e con la serenità di chi non fa parte del gioco cerca con forza di far emergere la verità. Non c’è luogo a Ostra Vetere, in Provincia, in Regione in cui non si parli del fenomeno Memè. Fenomeno perché di questo si tratta. Fenomeno per come hai fatto la campagna elettorale e per come sei riuscito a montare polemiche su cose che, viste con il senno di poi, sono di una assurdità disarmante. Fenomeno per come hai saputo far passare una lista fortemente politicizzata come lista civica. Fenomeno per come hai saputo ottenere dalle urne un consenso plebiscitario. Fenomeno perché una volta diventato sindaco, in un batter d’occhio, sei riuscito a disfare tutto ciò che hai trovato fatto dalle passate amministrazioni. Fenomeno per come ti rapporti con i cittadini e con la stampa. Memè, spogliati dai panni del fenomeno e scendi tra i comuni mortali. Allora ti accorgerai che le critiche più forti al tuo metodo di governo sono fatte soprattutto dai tuoi elettori. Oltre al metodo di governo, ci preoccupa il modo di approccio con i tuoi cittadini e con la stampa. In una tua dichiarazione a un quotidiano locale pubblicata l’1 settembre 2013 affermi queste tue testuali parole: “Sterili critiche fatte sui vecchi manifesti da me rimossi”.

Ebbene, Memè, non sei più in campagna elettorale. Ora da sindaco ti invitiamo nel modo più assoluto a non dire bugie, perché quelli da te rimossi non erano vecchi manifesti di poco conto, come tu molto chiaramente hai affermato. Erano invece grandi gigantografie, di cui due di oltre tre metri, ricavati da materiale plastificato di pregio dal costo molto alto ed avevano lo scopo di valorizzare il paese a livello culturale e turistico. Allora bando assoluto alle bugie. Nell’altro tuo comunicato del 26 settembre fai capire senza mezzi termini di non accettare critiche e dici con queste tue testuali parole: “Cercare la polemica fine a se stessa non è certo uno strumento di democrazia finalizzato al bene della comunità”.

Memè, per il bene della comunità bisogna raccontare la verità e bisogna fare cose che non inducano la stessa comunità a criticare pesantemente i tuoi metodi di governo. Questa è vera democrazia, finalizzata al bene della comunità. Al posto di quelle tue dichiarazioni pubbliche, dallo scarso valore istituzionale, la comunità si aspettava e si aspetta tuttora di sapere, attraverso un tuo comunicato ufficiale, il perché di quei tuoi provvedimenti con i quali hai rimosso tutto quello che hai trovato. A quei simboli i cittadini si erano affezionati, perché rappresentavano cultura e contribuivano a promuovere il turismo a Ostra Vetere. I cittadini aspettano anche una tua pubblica dichiarazione ufficiale di come intendi risolvere i tuoi problemi di incompatibilità fra il tuo ruolo di sindaco con delega all’urbanistica e ai lavori pubblici e il tuo studio di ingegneria edile.

Speriamo che vorrai renderti conto di quanto siano seri questi fatti. Questa è vera democrazia. Il tuo e vostro tanto declamato in campagna elettorale “senso di equità, caccia agli sprechi, trasparenza e giustizia sociale”, una volta però arrivato a occupare la famosa poltrona, di colpo quei principi proclamati con tanta forza, come per incanto, si sono dissolti. Infatti notiamo che le vostre indennità, salvo una piccola riduzione, sono le stesse di prima e notiamo anche che le assegnazioni di incarichi per la realizzazione di opere, guarda caso, rimangono nel tuo ambiente di appartenenza politica attiva. Nel tuo stesso comunicato del 26 settembre tocchi anche i temi della chiusura dell’ospedale e quella della istallazione dell’antenna di 40 metri di altezza. Non appena in possesso di elementi inequivocabili di verità torneremo sul tema e ti invitiamo fin d’ora a spiegare pubblicamente su tutte le problematiche citate. Memè, da tutti questi eventi notiamo che la retorica e la demagogia superano di gran lunga il buon senso e la coerenza”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2013 alle 20:13 sul giornale del 04 ottobre 2013 - 3887 letture

In questo articolo si parla di ostra vetere, politica, montenovonostro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/SC4


Ostra Vetere

04 ottobre, 00:12
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Franco

04 ottobre, 07:46
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ostra Vetere

04 ottobre, 08:25
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Luigi Alberto Weiss

04 ottobre, 10:32
Chi di demagogia colpisce, di demagogia perisce...!

Mancava Fiorani

04 ottobre, 10:27
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Tanto per ripetermi. Se si vuol commentare senza registrarsi è necessario lasciare NOME e COGNOME. Se no il commento viene sconsigliato.

cari "Ostra Vetere" e "Mancava Fiorani"
in democrazia esiste ancora il diritto di criticare e non capisco perché vi accalorate tanto. La lista Memè ha vinto le elezioni e chi le ha perse (o non si è presentato, ma avrebbe voluto costituire un'alternativa) fa opposizione..... e ognuno ha diritto di scegliere il modo di farla. Dopotutto, mica vi obbliga nessuno a leggere le "farneticazioni" della minoranza.
Io, da cittadino di Ostra Vetere sono più informato in questi 4 mesi che negli ultimi 9 anni, e credo che la responsabilità per la mancata informazione degli ultimi 9 anni sia da attribuire anche (e soprattutto) a chi sedeva nei banchi della minoranza e che oggi ha vinto le elezioni.
Oltrettutto, essendo anonimi anche voi, abbiate la decenza (se non l'intelligenza) di non criticare altri perché si nascondono dietro un profilo anonimo.
Si può essere d'accordo con tutto quel che fa l'amministrazione Memè, ma non si può togliere il diritto a chi non lo è di manifestarlo.




logoEV
logoEV