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comunicato stampa
Ostra Vetere: amministrazione, 'I fatti che ci hanno costretto a riportare in equilibrio il bilancio'

3' di lettura
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dal Comune di Ostra Vetere
www.comune.ostravetere.an.it

Luca Memè
Come è noto, il Comune è chiamato ogni anno, entro il 30 settembre, ad effettuare l’accertamento della permanenza degli equilibri di bilancio. Per l’anno 2013, al fine di garantire tale permanenza, è stata necessaria una consistente variazione. In merito a tale atto si forniscono i seguenti chiarimenti.

I fatti che hanno provocato la necessità di riportare in equilibrio il bilancio sono principalmente due e si sono verificati precedentemente all’insediamento della nostra amministrazione.
1) Sono state liquidate a competenza 2013 Euro 18.628,15 di spese relative all’anno 2012 con le determine:
- n. 47 (Registro generale) del 13/02/13 fatture per un totale di Euro 7.061,45;
- n. 51 (Registro generale) del 13/02/13 fatture per un totale di Euro 8.421,65;
- n. 154 (Registro generale) del 28/03/13 fatture per un totale di Euro 3.145,05.

2) Sono state liquidate a competenza 2013 Euro 103.464,86 di spese relative all’anno 2012 con le determine:
- n. 11 (Registro generale) del 25/01/13 di oggetto: “Pagamento contributo G.S.E. alla Società Montenovo Servizi s.r.l. periodo agosto - settembre - ottobre 2012”, per l’importo di Euro 80.320,77;
- n. 116 (Registro generale) del 08/03/13 di oggetto: “Pagamento contributo G.S.E. alla Società Montenovo Servizi s.r.l. periodo novembre - dicembre 2012”, per l’importo totale di Euro 23.144,09.

Nei casi di cui ai punti 1) e 2) si è liquidato a competenza del bilancio 2013 spese relative al bilancio 2012 che NON hanno trovato disponibilità nel bilancio 2012.
Nel caso evidenziato al punto 2) teniamo ulteriormente a chiarire che il contributo G.S.E. viene pagato a favore della Montenovo Servizi s.r.l. a copertura delle spese di gestione ordinaria dell’impianto e della società, come da contratto di servizio stipulato in data 19 gennaio 2010 e che l’importo di Euro 103.464,86 è stato rilevato dalla società partecipata a competenza 2012 nel proprio bilancio che ha evidenziato un utile di esercizio. Di contro nel bilancio dell’ente tale spesa è stata impegnata a competenza 2013 causando una non coerente rendicontazione dell’anno 2012, dalla quale, non risultando la spesa evidenziata, è emerso un avanzo di amministrazione di soli 14.000 Euro circa.

È fin troppo ovvio sottolineare che le risorse reperite al fine di finanziare tali spese di competenza dell’anno 2012, ammontanti complessivamente ad Euro 122.093,01, potevano essere indirizzate a sviluppare alcuni punti del nostro programma di governo.

Se questo fosse soltanto un “buchino”, come è stato definito in consiglio comunale dalla minoranza, ci chiediamo come mai non abbiano provveduto loro a ripianarlo quando ne avevano la possibilità, piuttosto che sbandierare ai quattro venti di aver chiuso l’esercizio con un avanzo.
Vorremmo inoltre aggiungere che abbiamo trovato questo “buchino” nonostante un regime tariffario altissimo. Che cosa sarebbe diventato questo “buchino” senza le aliquote al massimo consentito dalla legge?

In parole più semplici: abbiamo trovato un forte disavanzo anche se i cittadini hanno pagato tariffe salate. È questo il frutto di una gestione finanziaria oculata e attenta?
A noi piace il linguaggio semplice dei numeri perché essi non mentono e i numeri, a oggi, ci dicono questo: nell’ultimo consiglio comunale abbiamo dovuto ripianare debiti di competenza dell’anno 2012 di Euro 122.093,01. Il resto sono chiacchiere!

Informiamo anche il gruppo di minoranza, che ci accusa di non aver messo a disposizione la relazione letta dal Vicesindaco e Assessore alle finanze, che la stessa citava solamente le determinazioni sopra evidenziate da tempo pubblicate sul sito del Comune e quindi visionabili da chiunque.
Un’altra precisazione per il capogruppo di minoranza: nella relazione del revisore dei conti non si fa nessun riferimento agli attuali amministratori, bensì l’invito è per i funzionari responsabili a produrre relazioni maggiormente esplicative.

Per finire, ci auguriamo che vengano almeno riconosciute la responsabilità e la serietà di un’Amministrazione che ha ripianato debiti non propri, togliendosi risorse che avrebbe potuto utilizzare per realizzare il proprio programma di governo.



Luca Memè