Sosta sulle piste ciclabili, Senigallia si candida ad un nuovo Guinness World Record?

1' di lettura Senigallia 27/09/2013 - Lo confesso: da ciclista non ho in simpatia chi parcheggia auto e moto sulla pista ciclabile perché crea un forte disagio a chi ha scelto o è costretto a muoversi in bicicletta. Il fenomeno a Senigallia sta crescendo sempre più diventando un'abitudine e non un'eccezione. Questo nell'indifferenza delle forze dell'ordine.

Che si tratti di una diffusa abitudine lo dimostrano queste foto, tutte scattate nelle ultime settimane, che pubblichiamo per dar forza alla candidatura di Senigallia al Guinness World Record. In ogni foto si trovano sempre due o più auto parcheggiate sulla pista ciclabile.

Il record, che auspichiamo possa portare di nuovo Senigallia nel Guinness World Record dopo i successi di qualche anno fa del pattinatore Mauro Guenci, è al momento rappresentato da 7 auto parcheggiate contemporaneamente in pochi metri di pista ciclabile.

Nella mia esperienza personale non ho mai visto una multa sulle auto parcheggiate in ciclabile. Il numero, notevole, di auto fotografate fa pensare che non si tratti di una coincidenza. (Non pubblico le foto di auto parcheggiate da sole sulla ciclabile perché ormai non costituiscono notizia). Ho dovuto cancellare le targhe delle auto fotografate per non incorrere in violazioni della privacy: la legge protegge chi commente un illecito, benché non particolarmente grave, ma ignora chi subisce un sopruso perché ha scelto un comportamento più ecologico, civico e salutare come muoversi in bicicletta.








Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2013 alle 11:31 sul giornale del 28 settembre 2013 - 9003 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, parcheggi, politica, piste ciclabili e piace a Lucy841 michele

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Daria Utente Vip

27 settembre, 12:27
Non entreremo mai nel Guinness dei primati se ci ostiniamo a parcheggiare le auto sulla ciclabile una dietro l'altra.
Dobbiamo salire sulla ciclabile a spina di pesce, o ancor meglio, in perpendicolare. Ce ne stanno un sacco di più.

Sono tante le candidature al Guinness World Record da parte di Senigallia.

Michele ne ha inquadrata una (vergognosa!), ma vogliamo parlare anche della ciclabile del lungomare che per tutta l'estate ha visto parcheggiare furgoni e camion per scaricare le merci? MAI nessuna multa è stata fatta.

Vogliamo parlare degli idioti che continuano a percorrere Corso 2 Giugno in sella alle biciclette facendo zig e zag tra bambini e pedoni? MAI nessuna multa è stata fatta.

Avoglia a Record, c'è solo l'imbarazzo della scelta...

Anche a me piace girare Senigallia in bici e soprattutto d'estate trovi macchine parcheggiate nella pista ciclabile.. Ma il problema sta a monte secondo me: I PARCHEGGI!!! Sono inesistenti d'estate! Possibile sia l'unica città in cui è "impossibile" parcheggiare???

Egregio signor Liverani,
mi spieghi, quante persone sono state mandate all'ospedale, a senigallia, l'ultimo anno a carico dei ciclisti e quante da parte di veicoli a motore?

Tralascio, per ovvi motivi di decenza, i morti.

E evidente che nei suoi divertenti e sagaci ragionamenti c'è una falla, da qualche parte, grossa quanto un tunnel ferroviario.

In dettaglio:

Quanti morti in auto causati da ciclisti (che sono andati addosso alle auto) e quanti morti in bici causati da veicoli motorizzati?

Buona ricerca.

antonio.barbato

27 settembre, 15:15
...e i ciclisti che non usano la pista ciclabile.?

Franco

27 settembre, 16:48
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Luigi Alberto Weiss

27 settembre, 18:22
Bene l'inchiesta. Ma diciamo pure che certe piste ciclabili sono inutilizzate, come quella sul marciapiedi lungo il Misa o sono un bluff,come quella strettissima che attraversa Cesano dall'ufficio postale alle Piramidi. Lamobilità sostenibile a Senigallia è una illusione, perchè tutto è affidato solo alle automobili private.

Tristalia...tralascio le battute perchè con lei sarebbe come sparare sulla croce rossa, le dico solamente che il sottoscritto di ciclisti contromano, in curva e al cellulare (uno) ne ha presi "solamente" due pur vedendone tanti...occhio quindi, perchè io di sicuro non mi faccio male stando seduto dentro l'auto, il ciclista demente invece si.

@Luca
Io passo in quel tratto tutti i giorni, due volte al giorno, per andare in redazione anche se allunga il tragitto per evitare il controsenso a cui fa riferimento.
In ogni caso ho fotografato parecchie auto in sosta su altri tratti della ciclabile.

@Tristalia
Andare in sella per il Corso non è pericoloso o grave come tante delle cose che fanno quotidianamente alcuni automobilisti (e paragonare le due cose è abbastanza stupido). Non per questo è corretto. Io ho smesso di percorrere in bici il Corso passando per Via Mastai anche grazie alle riflessioni lette negli articoli di Liverani. D'altronde è una zona pedonale, lasciamola ai pedoni.

@antonio
Tanti ciclisti andrebbero sulla ciclabile se questa esistesse, ma è talmente carente...
Fa eccezione la ciclabile di via Piave: percorrerla è da pazzi, sembra di essere sulle montagne russe. In quel caso anche io passo accanto alla ciclabile sulla strada.

se non ricordo male le ciclabili dovrebebro essere divise dalla strada percorsa dalle auto (così direbbero le norme tecniche per la loro costruzione) e così le macchine sarebbero fisicamente impedite di parcheggiare e cos'ì (ancora) stop polemiche fra ciclisti e automobilisti, che ce né per entrambi a iosa!

Io non condivido che venga parcheggiato sulla pista ciclabile .... Ma son stati tolti i parcheggi x farle ... Quindi non vedo giusto fare multe su ciò ... Io prenderei il comune a multe .....quando fanno cose x di diventare bandiera blu o eccetera ....

Alessandro Minnetti

28 settembre, 10:11
In compenso però, i vigili han multato per una sosta di 10 minuti sui parcheggi dei motorini in via portici Ercolani.... Avete presente?!
GIUSTO direte voi,
GIUSTO direi anche io
se non fosse stato il 3 di GENNAIO alle 20:00 circa di un giorno freddissimo e piovoso....
Li immaginate sciami di motorini intenti a cercar parcheggio?!

Hanno elevato la multa senza neanche scender dall'auto per lasciare il foglio di preavviso,
lo avessero fatto almeno mi sarei tolto la soddisfazione di sputargli in un occhio
(in senso metaforico ovviamente sia mai mancare di rispetto alla DIVISA).

Poi ci lamentiamo che le cose non funzionano....basterebbe un poco di BUON SENSO da parte di tutti!
Da parte degli automobilisti
Da parte dei ciclisti
Da parte dei centauri
Da parte dei vigili
Ed anche da parte dell'amministrazione comunale.

Ma il BUON SENSO non è dei nostri giorni, per ovviare a tale carenza fioccano norme, divieti,e regolamentazioni, lamentele ed ingiustizie.
La colpa non sta mai da una parte sola.
Facciamoci TUTTI un esame di coscienza prima di parlare.

Condivido con il signor .Minetti e aggiungo basta stare sempre dalla parte della giustizia ...che quando servono veramente non ci sono mai .........

Lello Betti

28 settembre, 13:24
@Michele Pinto 1 (off-topic, ma non del tutto): quella frase "La legge protegge chi commente un illecito" è da incorniciare e da tenere ben presente, oltre che riguardo al codice della strada, anche negli ambiti più disparati. Spiega molto bene come funzionano le cose in itaGlia. Solo per fare un paio di esempi, calzerebbe a pennello sotto la tabella "... è uguale per tutti". Mi viene sempre in mente quando leggo fatti di cronaca ed in particolare il resoconto di un incidente stradale: molteplici forze 'corrono-in-soccorso' del colpevole, evidente o presunto. Perchè debbono succedere, o ancor meglio, si-consente-che-succedano, certe cose? Subito basta rammentare che siamo in itaGlia, e la frase di cui sopra, che tutto si spiega.
La vedo diversamente riguardo la gravità dell'illecito: aggiungerei "eccetto chi ruba una mela".

2 - chi come noi (mi ci metto anch'io) gira in bici per la città riconosce bene i luoghi delle foto. Niente o poco da eccepire sull'argomento dell'articolo, se non che, Imho, come gravità/pericolosità viene dopo il mancato rispetto del 'fantomatico' limite dei 30 orari nel centro ed altri quartieri densamente abitati:
http://bit.ly/19MZO95.

Un commento alla foto 7; mi tocca ricordare Monsignor Fisichella:"Bisogna contestualizzare". La multa alle auto parcheggiate sarebbe tecnicamente ineccepibile ma trovo che costituirebbe uno di quei casi particolari di pedanteria funzionale principalmente al fare cassa. Si tratta di un 'meandro' di strada neanche percorso dall'auto di Google Maps; chi prende la pista ciclabile in direzione città entra qualche decina di metri alle spalle della Xsara, da una strada a sinistra, a meno che non sia cliente dei negozi. Chi esce dalla pista ciclabile correttamente 'dovrebbe' percorrere il tratto inquadrato dalla foto e poi girare a sinistra; nella realtà [ricordate che siamo in itaGlia....è più importante il rispetto degli altri e delle regole o fare ciò che fa più comodo?] la pista ciclabile l'ha già abbandonata per fare in senso contrario lo stesso tratto sulla sinistra dal quale si entra, nonostante le striscie sull'asfalto ed il cartello di divieto ben evidenti, pur di risparmiarsi un centinaio di metri (per non generalizzare troppo direi che la % di chi si comporta così sarà non inferiore al 90-95; non ricordo di aver mai visto nessuno passare in bici in uscita nel tratto fotografato). A chi percorresse in auto Via Perugino in direzione Ss16, raccomando il rispetto dei 30/h e particolare attenzione a chi sbuca in bici da destra....

Per quanto riguarda i furgoni che soprattutto sul lungomare parcheggiano sulla pista ciclabile, a mio avviso non sempre é giusto colpevolizzarli perché i parcheggi gialli adibiti al carico - scarico merci sono molto carenti, e spesso sono occupati "abusivamente". Insomma un po d comprensione per chi lavora!

Kit Utente Vip

28 settembre, 18:05
ci vuole buon senso da parte di tutti,.......stamattina in città davanti ai portici nei pressi del mercato e vicino piazza delle erbe c'erano auto sui camminamenti pedonali e auto sui parcheggi delle moto. Sono stato circa mezzora davanti al ragazzo che vende la porchetta.......non si è visto nessuno, i mezzi erano lì..........

Usare il buon senso come scusa per giustificare le nostre piccole infrazioni non ci porterà da nessuna parte.
È più un abuso che un uso.

Nessuno ha accennato (e non mi sembra che ci siano foto al riguardo) a chi, anche gia' mezz'ora prima del termine delle lezioni, rimane in sosta, contromano e spesso anche col motore accesso sulle ciclabili in attesa dei propri figlioli che escano da scuola, basta andare sulla ciclabile di via Dei Garofani.
Tutto cio' col vigile a pochi metri dietro l'angolo davanti alla scuola in via dei Gerani.
Se non e' da record questo....
E poi ci stupiamo dei i ragazzi crescono senza il rispetto delle regole?




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