Corinaldo: il 'mistero' del Cannone di Fico scomparso. C'è lo zampino di 'Montenovo'?

1' di lettura 30/07/2013 - "Il Cannone di fico è stato rubato. Sono stati quelli di Montenovo". E' questa la voce che da alcuni giorni gira per le vie di Corinaldo e soprattutto sulle pagine Facebook di molti corinaldesi. Tutta colpa di "un'inchiesta" sulla "misteriosa scomparsa dello storico cannone".

Sulle pagine Facebook di decine di corinaldesi infatti è comparso in questi giorni un video dove una troupe giornalistica indaga sulla misteriosa scomparsa del cimelio storico corinaldese.

Un vero e proprio reportage con le interviste al sindaco di Corinaldo, Matteo Principi, al professor Fabio Ciceroni e ad altri cittadini di Corinaldo. Secondo le "indagini" giornalistiche infatti, la scorsa domenica, pochi giorni dopo la conclusione della "Contesa del Pozzo della Polenta", il cannone di fico, vanto per tutto il paese, è sparito. La colpa ovviamente è caduta subito sui rivali di Montenovo (Ostra Vetere) tanto che viene chiamato in causa telefonicamente anche il primo cittadino di Ostra Vetere, Luca Memè.

Secondo la leggenda infatti il cannone di fico fu costruito come arma nella guerra fra Corinaldo e la vicina Montenovo, un "gioiello" di ingegneria militare che in realtà provocò solo la morte di sette corinaldesi, ma la leggenda vuole che per uno strano scherzo del destino tutta Corinaldo si convinse della "caduta" della città rivale. L'episodio viene rievocato ogni anno, a chiusura della "Contesa del Pozzo della Polenta", con tre spari del cannone dalla Piaggia.

Ed ora la leggenda del cannone di fico, "scomparso forse su un carro fantasma", continua. Un altro capitolo delle tante "storielle" sui "Matti di Corinaldo".








Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2013 alle 07:17 sul giornale del 31 luglio 2013 - 5854 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi, corinaldo

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