Addetto stampa: il Comune motiva la scelta di Maria Pettinari

Maria Pettinari 4' di lettura Senigallia 27/06/2013 - A seguito dei quesiti formulati sulla procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per attività di addetto stampa appena conclusasi, si forniscono i seguenti chiarimenti.

Con determinazioni Dirigente Attività Istituzionali n. 424/2013 e n.487/ 2013 il Comune di Senigallia ha approvato, in attuazione del Piano Triennale del fabbisogno del Personale 2012-2014, un avviso pubblico per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa a tempo determinato fino al 30 aprile 2015 per attività di addetto stampa, essendo scaduto il rapporto contrattuale con il giornalista precedentemente incaricato. Il requisito richiesto per partecipare era la qualifica di giornalista pubblicista o professionista. L’avviso pubblico prevedeva di prestare particolare attenzione, in sede di esame delle domande e dei curricula, alle precedenti esperienze professionali maturate nello stesso settore di attività oggetto dell’incarico. Le prestazioni oggetto del contratto riguardavano in particolare le seguenti attività: curare i contenuti del periodico comunale, redigere comunicati stampa, aggiornare costantemente le sezioni relative alle news del sito istituzionale del Comune e le sue principali vetrine. L’impegno di spesa assunto per l’incarico, pari ad un importo di 16.500,00 annuo lordo, è sensibilmente inferiore a quanto speso per l’ufficio stampa da Comuni della stessa dimensione di Senigallia.

Nella scelta del sistema con il quale individuare la persona, il Comune di Senigallia, invece di limitarsi a procedere direttamente ad affidare l’incarico fiduciario ad una persona in possesso dei requisiti richiesti, ha optato per la più ampia e trasparente procedura comparativa prevista dall’art. 63 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi. La Presidenza della Commissione chiamata a gestire la procedura comparativa, consistente nella valutazione dei curricula e nell’espletamento dei colloqui, è stata assegnata al Dirigente del Servizio Comunale interessato, esperto nella materia oggetto della selezione (avvocato, giornalista pubblicista e titolare di un diploma post Laurea Master in Comunicazione Istituzionale), che ai sensi del citato art. 63 del Regolamento Comunale, si è fatto assistere da due dipendenti del proprio ufficio competenti in materia giuridica ed in comunicazione istituzionale.

Entro i termini previsti dal Bando sono pervenute circa 100 domande di partecipazione.

La commissione, all’inizio del proprio lavoro di esame delle domande, ha adottato come criterio quello di invitare alla fase dei colloqui solo quei candidati che, alla luce del curriculum inviato, risultassero aver maturato significative esperienze professionali in tutti e tre gli ambiti di attività nei quali possono essere ricomprese le prestazioni oggetto dell’incarico così come indicate nell’avviso pubblico e precisamente: esperienza nella redazione di articoli per periodici o quotidiani cartacei, esperienza nella redazione ed aggiornamenti di giornali on line, redazione di comunicati stampa relativi all’attività istituzionale di amministrazioni comunali e/o provinciali. Tra questi ambiti giudicati di particolare rilievo ai fini dell’incarico in oggetto non è stato inserito evidentemente il giornalismo televisivo, non rientrando questa tra le prestazioni richieste all’addetto stampa del Comune di Senigallia.

La Commissione valutati i curricula presentati dai candidati e alla luce dell’esito dei colloqui svolti, all’unanimità ha deciso di individuare nella candidata Maria Pettinari il soggetto al quale conferire l’incarico di collaborazione coordinata e continuativa per l’attività di addetto stampa per i seguenti motivi:
Maria Pettinari, per l’ampia e qualificata esperienza maturata nei settori del giornalismo on line, cartaceo e delle collaborazioni con la P.A. appare il candidato più idoneo a ricoprire l’incarico in oggetto, anche alla luce delle competenze acquisite con il master universitario in giornalismo partecipativo presso l’Università di Macerata, con una tesi finale sull’uso dei social network nella pubblica amministrazione, che rappresenta un nuovo e fondamentale scenario per la comunicazione istituzionale del Comune destinato ad assumere una sempre maggiore importanza e centralità”.

Giova ricordare che la candidata prescelta (che in passato ha svolto per periodi limitati e con buoni esiti l’attività di collaborazione presso l’Ufficio Comunicazione del Comune di Senigallia) oltre al Master Universitario di II livello in giornalismo partecipativo, ha frequentato un corso di specializzazione post laurea in Web Writing, vanta una pluriennale esperienza di redattrice, giornalista e responsabile editoriale per numerosi giornali on line e portali e ha collaborato con numerosi giornali, quotidiani e periodici, ricoprendo tra l’altro per due anni l’incarico di direttore responsabile di una qualificata testata giornalistica di rilievo regionale.

Tutte le domande pervenute e i verbali della Commissione Comunale che ha presieduto alla procedura comparativa sono a disposizione per l’eventuale visione da parte degli aventi diritto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2013 alle 14:40 sul giornale del 28 giugno 2013 - 6802 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, politica, senigallia, Maria Pettinari

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l'articolo non chiarisce diverse cose

Bè, certo, la Pettinari era sicuramente la più idonea.
Anche più di quella candidata, citata nella conferenza stampa di Paradisi, che aveva lavorato per Rai, Sky e Ministero degli Esteri.

Era sicuramente la più indicata a fare ciò che deve fare l'addetto stampa del Comune di Senigallia: la grancassa di un'amministrazione incapace e il leccapiedi di questi "potenti" da strapazzo.

Su 100 candidati, 96 esclusi senza colloquio, e dei 4 ammessi al colloquio l'unica del loco era la Pettinari. Gli altri tutti di fuori Regione (infatti uno non si è neanche presentato).

Non aggiungo altro per non diventare veramente sgradevole, ma molto altro avrei da aggiungere.

"(che in passato ha svolto per periodi limitati e con buoni esiti l’attività di collaborazione presso l’Ufficio Comunicazione del Comune di Senigallia)"

All'inizio avevano smentito che già avesse collaborato con il Comune pur esistendo una email ben precisa del Comune e intestata alla Sig.ra Pettinari, ora hanno corretto il tiro...

Ovviamente è una CASUALITA' che abbia vinto chi già aveva collaborato, mi raccomando, che nessuno pensi male eh!

Il sindacato giornalisti ha chiesto al Comune di annullare l'incarico entro tre giorni altrimenti ricorrerà al Tar

Essendo questo un comunicato stampa del comune di Senigallia, l'ha già scritto lei stessa?

Capisco che può far arrabbiare ma ancora vi stupite? Come pensate abbiano fatto, per esempio, ad arrivare fin lì i componenti della commissione? Io mi sono rassegnato. Oltre il fatto che la PA è l'unica organizzazione che strutturalmente decide a priori di non utilizzare il merito per selezione, il problema si risolverá solo quando questi posti (mi rifiuto di chiamarli lavori per rispetto di chi lavora veramente) avranno le stesse condizioni degli altri e magari anche una durata limitata (e non a vita; non mi riferisco al caso specifico).

Luigi Alberto Weiss

28 giugno, 09:34
Come ho ricordato all'avv. Paradisi, c'è una legge precisa per l'ingaggio degli addetti stampa nelle pubbliche amministrazioni, altro che determine d'azzeccagarbugli. E poi perchè un contratto da Co.co.co.? Il lavoro precario non va alimentato, specialmente da un'Amministrazione che si dice "di sinistra" e specialmente per un settore come quello dei giornalisti dove dilaga la disoccupazione e l'abusivismo, al di là delle favole.

@didimi
questo comunicato è arrivato da Lorenzo Campanelli

Altro che call center...ve lo farei vedere io il mondo del giornalismo. E' schiavismo allo stato puro...ma nessuno lo sa (anche perché chi dovrebbe dirlo sono i diretti interessati).