L'Uaar a Perini: 'Le prove della discriminazione'

Senigallia 26/06/2013 - In riferimento all’intervento del Consigliere comunale di Senigallia appartenente all’UDC, Maurizio Perini, ci vediamo costretti ad intervenire ancora per rispondere alle sue affermazioni. Punto primo, dai nostri poster non si capisce dove il Perini possa aver rilevato una provocazione, a danno di chiunque.

Si tratta di una campagna pubblicitaria di un’associazione di non-credenti, rivolta esclusivamente ai tanti non-credenti del nostro paese, che vivono bene senza quella “D”. Anche sul fatto che “nessun cattolico si sia mai permesso di denigrare, offendere o discriminare” i non-credenti, o comunque chi non la pensa come i fedeli cattolici, si avrebbe di che ridire. E lo potremmo fare attraverso una copiosa lista di casi, e di fatti supportati non solo dalla Storia, ma anche dalle cronache quotidiane dei nostri giorni. Si vedano, come piccolo esempio, le frasi offensive dell’Emerito Vescovo di Senigallia Odo Fusi Pecci, sugli omosessuali e su chi si batte per i loro Diritti, rilasciate nel pieno del clima da “spirito di amore cattolico”, che caratterizza il Natale.

Dunque continuare a farsi beffe dell’intelligenza dei cittadini italiani, asserendo che i rappresentanti di “D” in terra, non siano ingerenti proprio sulla realtà giuridica di questo paese, o peggio ancora, ignorare volutamente le contraddizioni evidenti nella Carta Costituzionale del nostro paese, che concede privilegi ai fedeli di una sola religione (la solita) attraverso il Concordato, rendendo praticamente ridicola la piena attuazione del Principio di Uguaglianza fissato con l’Art. 3, è davvero il punto più basso che taluni faziosi politici come il Perini potessero raggiungere. Le leggi che sono state approvate su divorzio ed interruzione di gravidanza, sono state approvate con il consenso degli stessi cittadini “cattolici”. Segnale che dovrebbe far riflettere sul numero di “cattolici” veri, fedeli alla dottrina di questo paese. Nulla di tutto il resto che viene asserito nell’intervento a mezzo stampa di Perini, per minimizzare gli atti vandalici reiteratisi a più riprese a danno dei poster UAAR, da un’indiscutibile mano fondamentalista cattolico-cristiana, può trovare un qualche fondamento.

Ne l’Europa pluralista perché “giudaico-cristiana”, ne l’affermazione, per l’appunto senza prove, dell’uomo ad immagine e somiglianza di “D”. Ad ogni modo, per dimostrare al nostro Consigliere comunale dell’UDC, in cosa si concretizzino le discriminazioni che i non-credenti atei ed agnostici subiscono nel 2013, nella sorridente provincia marchigiana di Ancona, abbiamo ritenuto opportuno allegare a questa nostra risposta, alcune foto scattate ai nostri poster e manifesti. In questo caso,il simbolo del “sacro cuore di Gesù”, proprio della resistenza cristiana della Vandea (e di numerose associazioni fondamentaliste ed integraliste cattoliche), smentiscono categoricamente le affermazioni di Perini. La speranza è che una volta per tutte, Perini si ravveda di certe sue opinioni non condivisibili, si informi meglio, e più di tutto, da buon rappresentante politico, cominci a condannare certi gesti violenti anziché sminuirli. Minimizzare, o non dissociarsi completamente da taluni comportamenti violenti ed azioni discriminatorie, ne facilita una futura ed ulteriore loro reiterazione.


da Paul Manoni
Referente UAAR della delegazione di Senigallia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2013 alle 18:50 sul giornale del 27 giugno 2013 - 3359 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, UAAR, paul manoni, UAAR Senigallia

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Paul Manoni

26 giugno, 20:35
Per dovere di precisazione...

Il 21 Giugno scorso, dopo appena due giorni che erano affissi in Ancona, i nostri poster 6mx3m sono stati oggetto di atti di vandalismo.

Alcuni sono stati semplicemente strappati.

Su altri, oltre agli strappi, c'è stato scritto sopra "Dio c'è e ti ama" (!).

La stessa frase, scritta con lo stesso pennarello verde ed accompagnato dal simbolo dell'esercito della Vandea (che è proprio anche di associazioni di fondamentalisti cattolici), è stata riportata su un foglio, e poi attaccato un'altro poster, vicino alla sede della Questura (vedi foto articolo).

Questo nostro poster è stato oggetto anche di imbrattamento. All'inizio si pensava a della semplice vernice, ed invece la stessa questura, a seguito di rilievi, ha scoperto che era albume d'uovo.

Luned' 24 Giugno, abbiamo provveduto a sostituire il poster maggiormente vandalizzato con un nuovo poster.

Ieri sera, 25 Giugno, lo abbiamo di nuovo trovato strappato in molte parti.

Stamattina 26 Giugno, il poster affisso in zona "Tavernelle" in Ancona, è stato trovato strappato.

Sempre nella giornata di oggi, il poster affisso nella città di Osimo, è stato trovato completamente staccato dal cartellone che lo reggeva. C-O-M-P-L-E-T-A-M-E-N-T-E.

Oggi pomeriggio, a Senigallia, mentre mi recavo al lavoro, ho provveduto a fotografare un paio di manifesti 70x100 affissi lungo il muro perimetrale dello stadio nel quuartire delle "Saline". Strappati anche quelli.

Detto ciò, mi pare che chiedersi in cosa consistano le discriminazioni nei confronti di chi non crede nella ridente Provincia marchigiana, mentre esercita le sue libertà di opinione, espressione, ed il suo Diritto a manifestare le proprie idee, sia alquanto ridicolo.

La differenza tra un socio UAAR, e un qualsiasi personaggio politico "alla Maurizio Perini", consiste nel fatto che a livello globale, l'UAAR condanna pubblicamente le discriminazioni religiose nei confronti dei cristiani (celebre il caso della petizione per Asia Bibi a cui l'associazione si uni), mentre il personaggio politico di turno, non condanna affatto i gesti da criminali, compiuti da credenti cristiani, a danno dell'UAAR e dei suoi soci come in questo caso, ma arriva addirittura a minimizzarli, a ridurli ad episodi isolati, o addirittura a rigirarsi la frittata, asserendo che sono i cristiani cattolici ad essere discriminati da chi non crede (!).

In attesa di una sola prova relativa ad un cartellone religioso vandalizzato da un socio dell'UAAR, personalmente ed a nome della delegazione UAAR che rappresento a Senigallia, ribadisco che "viviamo bene senza D".

Io non finirò mai di indispormi e questo non servirà mai pare verso la regresso prospettiva delle cose. Non concepisco a cosa possa giovare fare notte e giorno solo la comparsa di parte assegnata e credo di essere io il più intollerante. Di prospettiva dal fuori riempire di tutto ciò questi contentitori mi pare proprio non concepibile. L'essere e anche lo spirito di cui io so credo non ha bisogno di etichettamenti e una dimensione metafisica non ha bisogno di marchi o contromarchi che dovrebbero solo affare privato. è cui che si dimostra negli atti nelle cose fatte che conta.Chi esercita la rappresentanza di qualcosa esercita un mestiere e qua stiatmo sulla terra terra dove ci sono solite nomine di parte e articoli contro le nomine ugualmente di parte e quello che è capitato è che commentatori a chiamata propria sono diventati celebrità e chicchesia consigliere comunale se da ciò mi devo sentire rappresentato beh' , sulla terra non si fanno coreografie in un modo o nell'altro e insomma se si è entità dotate di mente allora si convoglia la mente ad altro di più progressivo progressista non è una etichetta ma dico quando ci arriverete tutti a ridimensionarvi a prendervi meno sul serio a stemperare tutto perché questo è un circolo vizioso tragico irrispettoso verso le tragedie di ogni istante.Immagino uno che sta in ospedale ci sono capitato e si crogiola per i suoi problemi purtroppo gli animali non parlano non hanno diritti cosa può pensare a vedere questa polemica o discussione o pensa ala tragicomicità di ciò e ride o si intristisce pensa di essere veramente solo non è che Maurizio Perini e Paul Manoni e le loro etichette potrebbero essere proprie fonti ispiratrici aggrappi.

dio c'è e ti ama! ahahahahahaha
forza ragazzi UAAR, sono fiero di voi, svecchiamo questo Paese e cominciamo a farlo ragionare con la testa e non con la Bibbia

Non attribuirei alla faccenda dei poster strappati più importanza di quella che è, senza andare a individuare "...un’indiscutibile mano fondamentalista cattolico-cristiana..." che a me sembra solo un atto limitato di una persona che si comporta come alcuni si comportano nei confronti dei manifesti politici di partiti diversi durante le elezioni.
Altrimenti non se ne esce più.

Per la faccenda di Odo, pensavo non ci fosse bisogno di ribadire che parole liberamente o strumentalmente dette da una persona ultraottantenne "figlio" della sua epoca non fa testo.
Credo che parlando di quell'argomento ad una buona fetta della popolazione della stessa età, nazionale e non solo, la questione avrebbe le stesse risposte.

ottimo commento daniele sole, io credo che la cosa migliore in segno di pacificazione e dimostrata convivenza pacifica sia che lo stesso Daniele Sole si iscriva all'UAAR (per almeno un anno) seguendo le iniziative locali e nazionali dell'Associazione.
Del resto so per certo che Paul Manoni è stato per molti anni membro della Chiesa Cattolic, con tanto di battezzo certificato, quindi sarebbe EQUANIME che alcuni noti esponenti del pensiero cattolico facessero un passo di avvicinamento e apertura mentale verso il Razionalismo. Attendiamo fiduciosi.

Paul Manoni

27 giugno, 15:20
@Daniele,

A me non piace accusare a vanvera, ma se sui nostri cartelloni abbiamo ritrovato una frase di quel genere, con tanto di "sacro cuore di Gesù" disegnato sopra, non è che posso accusare "un'indiscutibile mano fondamentalista islamica" (o Indù, o Scintoista, o quel-che-più-ti-piace).

Certo che dal TUO punto di vista, non si possa dare importanza agli atti vandalici contro i poster UAAR, ma dal punto di vista di soci e simpatizzanti UAAR, ti ci sei messo?

I cartelloni ci costano un occhio della testa, e lo sai benissimo che l'UAAR si autofinanzia e non ha garantito un miliardo di euro l'anno dal meccanismo fraudolento dell'8x1000. Dunque dal MIO punto di vista, importanza a questi gesti criminali, ne do eccome.

Peraltro aggiungo che non vedo nessuna differenza tra un gruppo "X" che vandalizza i cartelloni del gruppo "Y", ed i talebani che si accaniscono contro le statue del Budda nella valle di Bamiyan (!).

Se fosse stato un gesto circoscritto ad un solo episodio, o ad un solo cartellone, avrei anchio classificato la cosa come un gesto di uno sciroccato fondamentalista.

Siccome però i cartelloni sono stati vandalizzati a più riprese, anche dopo che sono stati rimessi nuovi, in giorni diversi, con modalità diverse, in città distanti almeno 20/30 Km tra loro, dubito che sia "una sola mano", o "una sola persona" sciroccata e fondamentalista.

L'affermazione scomposta di Perini è stata, cito testualmente:"Nessun cattolico ha mai offeso o discriminato chi non crede". Il, (ripeto, piccolo) esempio sono state le frasi di Odo Fusi Pecci lo scorso Natale, ma (mi ripeto ancora), la lista di casi sarebbe moooooooolto lunga. Dovevo farla nel comunicato, o vuoi che te la faccio attraverso i commenti?...Lasciamo stare va. Se uno la spara grossa, forse è meglio non andargli dietro, ti parE?

La differenza tra un socio UAAR, ed il credente "X" che compie interventi a mezzo stampa scomposti, o cerca di minimizzare la cosa come stai provando a fare tu, si spiega piuttosto facilmente.

Numerose volte, proprio in difesa della libertà di culto, di opinione e di espressione, l'UAAR si è posta in difesa di questi valori.
Celebre la petizione per salvare la vita ad Asia Bibi in Pakistan, per esmepio. Celebri sono le condanne che i soci UAAR tutti hanno espresso nei confornti dei massacri di cristiani in Nigeria.

Ecco, mi piacerebbe vedere un credente (o un politico, o un rappresentante religioso, ecc, ecc)che si dissocia, o che condanna l'atto vandalico, gesto da criminale fondamentalista, nei confornti del nostro poster.

Io è questo che attendo fiducioso...

Paul. Sei sempre fuori rotta. Si dà il caso che a me possano infastidire i gay pride oi i family day o le statue del Buddha non sei aggiornato o l'emerito vescovo odo fusi pecci o tutto quanto e che veda nel progresso mia aspirazione non il compromesso ma che certe cose abbiano la considerazione che meritano cioè alcuna e basta con questi sermoni vari capisco che è dura che forse passare il tempo per molti è noioso se gli girano in testa le solite idee vedi voce Wikipedia fallacia ragionamento ripetuto sistematico e se non si preme il caps lock vedo lo stesso non ho posizioni non mi interessa proprio prenderle la mia è solo ed è stata sempre che tutto è regresso specchio riflesso come se non si sapesse lo verbalizzo in verba meglio o così non si capisce? Per tutte le parti individuali coinvolte tutte a ciò che considero sblateramento replico. Nessuno ha l'incenso addosso sottolineo questo è essere avanti non mi contorco insomma. Cosa chiama cosa cioè regresso se da anni che leggo le solite cose ripeto che è indecoroso e non scrivo solo di Uaar cosa dà eco all'altra delle statue del buddha ma cosa mi interessa della tragicommedia della pochezza umana che è tragedia del libero arbitrio un po' di più e ogni volta tocca ribadirlo da tute le parti continuerò a ribadirlo sempre. Non mi rassegno e non mi ha prescritto il dottore di scendere alla ribalta. Che piacere- Io leggo notizie locali non cerimoniali e anticerimoniali non ti ho strappato io i manifesti di chissà cosa e che è questo ribadire grintosamente ma tutto si risolve in solita cosa discriminante ma che dico siete tutti maschere ? Sì lo siete. Personaggi a ruolo. Sì tutti. E la miseria. Sì.

Supercazzola brematurata con scappellamento a destra come foss'antani?

Non so se tal il_Duca mi citi o meno ma penso che si sprechi per dedicarmi un pensierino come analogamente accade quando sono " costretto a esporre" le mie "O"pinioni" qua su io le chiamo idiozie ma per me tutto è una idiozia un imperfezione inconsapevole/consapevole?Inquietante, ma ne verrò fuori da ciò non c'è altrimenti. Sicuramente sono sopraffatto dalle tante righe. Beati voi che gettate via tempo e idee e vi sentite appagati. Potreste utilizzare la facoltà logica per altro non per fare i commento uno sopra l'alto. Leggerli sarebbe un castigo. Non mi interessa la prossima ribalta generale. Eeeh'... già devo convivere con nausea permanente e varie.

2) Se ho una parafrasi a giravolta è che magari sono stanco psicofisicamente di cosa di leggere tutte queste fregnacce di continuo. Cattolico non cattolico ateo agnostico. E indisposto da righe di trattati; è indisponente. Non è richiesto che uno ci metta l'impegno per scrivere una fregnaccia; meglio qualcosa di confuso piuttosto che una fregnaccia scritta bene e meglio proprio evitare , non essendo io battezzato o ALTRO, non mi sento per questo una specie da studiare, analizzare, sperimentare. I miei interventi si adattano al contesto. Sono anche l'effetto di quello; per fortuna non penso ad automa e non rileggo. Vince chi ha l'ultima parola so come va... In definitiva credo che per intelligere per essere intelligenti cioè per essere io sarebbe il caso di pensare ad altro piuttosto che arrovellarsi e controarrovellarsi e chi ha l'effige di consigliere comunale sarebbe ora ugualmente che pensasse ma veramente pensasse ad altro, si renda contro si rendano tutti conto che gli enti amministrativi territoriali appunto sono enti amministrativi persone fisiche e giuridiche quindi niente dovrebbe rappresentare nulla se non se stesso anche se gli amministranti sono pubblico ufficiali e ciò tutto questo è sancito dalla tanta celebrata costituzione lo dico con quel minimo di cultura giuristica che ho. E qua ho finito ma non finisce mai. Siamo al giusvolontarismo ancora I valori la morale , la sensibilità sono indisponibili alle religioni, fatto privato e paganizzando tutto le inaugurazioni la gastronomia e via discorrendo dalla mente ci si allontana sempre più. Usatela quella mente e c'è solo un modo di usarla mettersi in discussione sempre e comunque pensare di potersi sbagliare verso se stessi le fregnacce dette bene cos ampliano? Anche io ho dei difetti la mia prosa forse è troppo onirica cioè sono svampito... dal caldo pure.

Paul Manoni

29 giugno, 03:31
@tommasob

1) Tu dici a me che sono fuori rotta. Bene. Me ne faccio una ragione. Ciao.

2) Se ti sei stancato di leggere di questo e di quell'altro, di sermoni o manifesti, di Buddah o di tragicommedie, puoi sempre smettere di leggerli. Ipotizzo, dal commento di @il_Duca, che non saresti l'unico a giovare di questa tua scelta.

3)Se non usi la punteggiatura, i tuoi commenti non li leggo nemmeno...Tanto non ci capisco nulla o quasi. Figurati se rispondo. Ho decisamente di meglio da fare durante il giorno, e se non fosse stato per Perini, ti assicuro che a quest'ora non mi troveresti al PC.




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