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Addetta stampa del Comune: Pdl-Ppe chiede chiarimenti

ppe-pdl sulla sanità 3' di lettura Senigallia 26/06/2013 - L’Amministrazione Comunale di Senigallia ha deciso di bandire una procedura comparativa per il conferimento di incarico di collaborazione coordinata e continuativa per lo svolgimento dell’attività di addetto stampa.

Tale decisione è stata formalizzata con le determinazioni n. 424 e 487 del 2013 emesse dal dirigente del settore comunicazione ed attività istituzionali, dr. Paolo Mirti, nelle quali è stato pubblicato il bando, motivandolo nella necessità che il Comune di Senigallia si avvalesse della figura professionale dell’addetto stampa esterno, considerato che tale profilo professionale non poteva essere individuato all’interno dell’organico dell’ente. La procedura comparativa prevedeva una prima fase di valutazione dei curricula professionali e successivamente un colloquio individuale a cui sarebbero stati ammessi un gruppo ristretto di professionisti selezionati e tra questi sarebbe stata individuato il nuovo addetto stampa.

A quanto risulta agli interroganti, sarebbero pervenuti molti curricula all’amministrazione, (circa un centinaio) tra cui parecchi appartenenti a professionisti senigalliesi, ed alcuni di elevati profili professionali e esperienza comprovata, ma stando a quanto pubblicato dal sito web del Comune, solo 5 giornalisti sono stati ammessi al colloquio e tra questi solo una residente nel nostro territorio, per la precisione quella poi risultata vincitrice del bando. Negli ultimi giorni è stato reso noto l’esito della procedura comparativa, che ha visto la selezione di Maria Pettinari, giornalista, come nuova addetta stampa. In relazione alla sig.ra Pettinari, professionista sulle cui capacità e competenze professionali non poniamo dubbi, ci risulta che la stessa abbia ricoperto incarichi politici all’interno del Partito Democratico.

Premesso tutto questo, si chiede: se sia veramente necessario che il Comune di Senigallia si doti di un addetto stampa, considerata la preoccupante situazione delle finanze dell’ente e visto che tale incarico comporta un onere economico per le casse dell’ente di euro 16.500,00 annue; chi sono stati i componenti della commissione esaminatrice per la selezione dell’addetto stampa; quali sono stati i requisiti fondamentali che la commissione ha individuato al fine di selezionare, sulla base di curricula, i giornalisti con cui effettuare il colloquio; per quale motivo non sono stati presi in considerazione altri giornalisti che operano e lavorano nel territorio senigalliese, oltre alla sig.ra Pettinari, ma sono stati convocati per il colloquio solo professionisti residenti fuori dalla città di Senigallia; quanti dei 5 candidati ammessi si sono presentati al colloquio presso l’amministrazione e se dei colloqui si sia proceduto ad opportuna verbalizzazione delle domande e delle risposte, così da poterne valutare nel merito e nella forma, la correttezza della procedura; quali siano, infine, le motivazioni che hanno indotto la commissione all’individuazione della sig.ra Pettinari, come figura professionale migliore per l’attribuzione dell’incarico di addetto stampa e se sia opportuno che tale incarico remunerato sia ricoperto da una figura che ha avuto responsabilità politiche proprio all’interno del partito di maggioranza relativa del nostro comune. Sicuri di un certo riscontro, porgiamo i più distinti saluti.

Alessandro Cicconi Massi, Enrico Rimini, Gabriele Cameruccio, Alessandro Mazzarini






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2013 alle 19:00 sul giornale del 27 giugno 2013 - 3041 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, popolo della libertà, Pdl Senigallia, ppe-pdl senigallia

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