Serra de' Conti: nuovo modo di fare sindacato d'impresa, congresso della zona dell’alta Valle del Misa

04/06/2013 - Duecentocinquanta imprenditori associati con un bacino occupazionale di oltre cinquecento collaboratori e una dimensione associativa ormai largamente multisettoriale, che negli ultimi quattro anni ha incrementato gli iscritti del 15%, mentre nella zona l’albo artigiani si contraeva di oltre 20 imprese.

Questi i numeri con i quali il segretario, Massimiliano Santini, ha aperto l’assemblea congressuale della zona che comprende i comuni di Arcevia, Barbara, Montecarotto e Serra dé Conti, alla quale hanno preso parte i sindaci della zona, Bruno Massi, Gianfranco Mancini e il dott. Fabio Montanini, dirigente dell’assessorato al lavoro della regione Marche.

Illustrando i dati della crisi epocale in cui è piombato il Paese ed i cui riflessi si sentono pesantemente anche nelle aziende della zona in esame, non sono mancati riferimenti duri ed espliciti all’inerzia e all’inadeguatezza della politica nazionale, ed un forte richiamo alle amministrazioni locali nell’essere vicini alle imprese, contribuendo nei fatti a sostenere il patrimonio imprenditoriale come una ricchezza di competenze e tradizioni da cui un territorio non può prescindere, per guardare avanti con fiducia ed arginare il ridimensionamento occupazionale. Quindi i dieci imprenditori, i veri protagonisti del congresso, hanno illustrato le esperienze vissute tra disagi ed aspettative vanificate, rivelando anche scelte aziendali coraggiose ed appaganti, orientate all’internazionalizzazione, al trapasso generazionale, alla diversificazione, alle reti informali tra imprese e all’efficientamento dei processi produttivi.

Gli ospiti interventi, in particolare il sindaco Arduino Tassi, hanno riconosciuto il peso e l’autorevolezza della Cna, che da sempre si è dimostrata particolarmente attenta alle peculiarità della zona. Dal canto loro si sono impegnati a programmare una serie di iniziative per sensibilizzare i giovani ad intraprendere, offrendo il loro contributo organizzativo per recuperare e promuovere il patrimonio artistico ed enogastronomico locale, come volano promozionale per sviluppare il filone turistico, che può esprimere ampi margini di crescita. La regione Marche ha confermato la volontà di investire in politiche attive per il lavoro, invitando le imprese a recarsi presso la Cna per accedere ai numerosi bandi destinati allo sviluppo di impresa tramite i fondi europei.

Il presidente Renato Spoletini ha precisato che le tematiche poste con chiarezza non resteranno lettera morta, ma saranno oggetto di una stringente e puntale attività sindacale, condotta alzando se necessario i toni, ma sempre con spirito positivo e costruttivo verso le istituzioni locali e le altre associazioni. A cominciare dal prossimo bilancio di previsione, l’imu per gli immobili strumentali e la tares non dovranno essere caricate sulle imprese e l’asfissiante burocrazia dovrà tendere all’essenziale. “E’ necessario impegnarsi tutti insieme nel ricostruire un clima di fiducia utilizzando la leva fiscale per agevolare l’accesso al mondo del lavoro di giovani volenterosi ed intervenire verso il sistema bancario, affinché si metta anch’esso in gioco per sostenere l’impasse attuale e non faccia mancare la necessaria liquidità per continuare a credere ed investire nel territorio”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2013 alle 16:05 sul giornale del 05 giugno 2013 - 727 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, serra de' conti, impresa, cna senigallia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/NNd





logoEV