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Approvata la variante: risparmio di suolo, alberghi alti fino a 26 metri e più case popolari

3' di lettura Senigallia 23/05/2013 - Il Consiglio Comunale dà il via libera alla variante al prg per la riqualificazione dell’offerta turistico-alberghiera e per la sostenibilità ambientale. Uno strumento urbanistico che spazia dalla riqualificazione degli alberghi, alla riduzione degli indici edificatori in via Cellini, alla realizzazione di nuovi alloggi in edilizia residenziale pubblica.

La prima azione della variante riguarda il risparmio del territorio con l'eliminazione di 30.000 mq di sul e la trasformazione di 3 ettari di terreno da edificabile ad agricolo. In particolare viene ridotto di 1/3 l'indice edificatorio della fascia collinare di via Cellini e vengono cancellati 3.500 mq di sul residui nel complesso residenziale delle Piramidi a Cesano.

La seconda azione riguarda la riqualificazione alberghiera che nasce dalla considerazione che, secondo un report del Comune, 47 hotel su 76 sono in una stato mediocre, 7 in elevato stato di degrado e solo 22 sono in uno stato buono o ottimo. Ora gli albergatori potranno rinnovare perseguendo l'efficienza energetica, l'abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento dei confort attraverso interventi di demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, sopraelevazioni e ristrutturazioni. Particolari rassicurazioni sono state avanzate dalla Giunta a proposito del rischio che un aumento delle altezze provocassero ombre sull'arenile. La Valutazione di Impatto ambientale ha studiato le ombre che verrebbero prodotte dall'innalzamento di ogni singolo hotel. Ombre che al massimo raggiungerebbero, alle 17 del 30 agosto, l'office del bagnino. Una apposita tabella elenca di quanto ogni hotel può aumentare l'altezza, non superando comunque il limite di 26 metri. La variante ha individuato anche sette aree (al Ciarnin, in via Podesti, al ponte Rosso, alla Stazione e allo scalo merci) dove realizzare parcheggi in struttura da affidare in gestione agli operatori del lungomare. Tre anche le aree di sosta per i camper: due a Cesano e una alle Saline.

Terza azione della variante la risposta al problema casa. Entro due anni è prevista la realizzazione, in concerto con l'Erap, di 365 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Quarta azione, quella della “rigenerazione urbana” che passa attraverso la costituzione di un tavolo di lavoro ente locale-associazioni di categoria contro la crisi.

“Per me questa è la variante della competitività -commenta l'assessore all'urbanistica Simone Ceresoni- in tempi di crisi occorre migliorare la vivibilità, l'inclusione sociale e un modello turistico basato su servizi pubblici e privati. Nel 2012 le pratiche urbanistiche sono state oltre 2.200, sempre in crescita dal 1991 e questo denota che l'edilizia è comunque attiva”. “Abbiamo tradotto in azioni concrete l'obiettivo del consumo zero del territorio -aggiunge il sindaco Maurizio Mangialardi- risparmiando terreni e consentendo al contempo riqualificazioni di parti della città. In quanto agli albeghi, mettiamo a disposizione degli operatori l'occasione di riqualificare le proprie strutture. Diamo una risposta anche al problema casa proponendo anche forme di housing sociale così come pensiamo alla città pubblica con parcheggi a sostegno del centro e dei lungomari”.

Soddisfatto per l'esito della variante in Consiglio Comunale anche il presidente Enzo Monachesi. "Abbiamo vissuto un momento eccezionale perchè questa pratica rasenta la perfezione -commenta- un lavoro importante è stato fatto anche in commissione consiliare e alla fine la pratica è stata licenziata con appena cinque ore di dibattito in aula".








Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2013 alle 21:35 sul giornale del 24 maggio 2013 - 1996 letture

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