Senigallia 5 Stelle risponde ai commercianti di Palazzo Gherardi

Movimento 5 Stelle Senigallia 4' di lettura Senigallia 21/05/2013 - E una Peppina! Non si può dire che non siate reattivi! Ma ragioniamo insieme per capire in che modo vi potremmo avere offeso, che magari scopriamo anche (e voi con noi) che non abbiamo nulla di cui scusarci!

Dunque non vi (a proposito con chi stiamo parlando? sarebbe galante che le minacce portassero un nome e un cognome, n’est­-ce pas? ) è piaciuto il punto 4 che dice: “ Il prezzo fa pensare forse a una speciale benevolenza dell’Amministrazione verso una categoria, quella dei commercianti del centro, che spesso si sono sentiti poco sostenuti dalla politica di questa Amministrazione. In particolare ci viene riferito da chi è introdotto nel Palazzo, la assidua frequentazione delle stanze comunali di un esponente che si ritiene attivista del movimento cinque stelle “.

Questo brano, per metà è una ipotesi argomentativa e per l’altra un fatto percettivo noto a tutti i consiglieri e da voi stessi dichiarato al punto in cui dite che “ci siamo recati in Comune, insieme ad altri colleghi commercianti affittuari di locali del centro storico di proprietà dell'Amministrazione Comunale, per chiedere un adeguamento dei canoni di affitto” e in cui precisate che “L’attivista del meetup, al quale si fa riferimento nell’articolo, è stato designato come interlocutore e rappresentante di noi commercianti,” il che ne giustificherebbe una maggiore presenza in Comune in qualità di rappresentante.

Entusiasti per tutto il resto, perché ci pare di capire che siamo perfettamente d’accordo su tutto: noi chiediamo a gran voce all’amministrazione di non vendere quei negozi e voi sostenete che l’essere costretti dall’amministrazione a comprali vi mette in grave difficoltà, che se vi siete recati inizialmente in Comune per chiedere l’adeguamento del canone di affitto non si vede come possiate addirittura comprarli. Piacere vivo di sapere che stiamo dalla stessa parte.

Allora aiutiamoci per impedire la vendita dell’immobile che è un cattivo affare:
● per l’amministrazione che ci realizza poco dato che vende in un momento di depressione di mercato immobiliare;
● per i cittadini, veri proprietari dell’immobile, che se lo sentono strappato dal loro patrimonio storico­sociale e culturale e che perdono la rendita degli affitti per gli anni futuri;
● per il donatore che lo ha lasciato ai propri concittadini con propositi ben altri ed infine
● per voi stessi se espressamente dichiarate che :“ in un momento di stagnazione dell’economia e la resistenza degli istituti di credito ad erogare finanziamenti ci rendono difficile fare investimenti.

Tutt’altro avremmo voluto fuorché essere costretti ad ipotecare o vendere le nostre rispettive abitazioni per chiedere un finanziamento, al fine di cercare di acquistare, se le condizioni ce lo consentiranno, i negozi con i quali tiriamo avanti con enormi sacrifici. Tra l’altro, essendo il palazzo in pessime condizioni tanto da richiedere interventi per la copertura e la messa in sicurezza di tutto l’edificio, per noi significherà sborsare altre decine di migliaia di euro sulla base dei millesimi della proprietà, pena lo sfratto”.

Vi informiamo, o commercianti di Palazzo Gherardi affittuari del Comune , che quando dite che “L’attivista del meetup, al quale si fa riferimento nell’articolo, è stato designato come interlocutore e rappresentante di noi commercianti, perchè collabora nel tempo libero a gestire ­ma quante cose fa ‘sto bravo ragazzo?­ l’attività “NETO”, egli è persona di fiducia ed ha agito nel nostro interesse, avulso da fini politici”, ci chiarite finalmente la posizione dell’attivista il cui comportamento dall’interno del meetup lasciava intuire un interesse particolare, mai dichiarato esplicitamente a quanti lo invitavano a fornire motivazioni e chiarimenti e ci palesate l’origine esatta del nostro dubbio .

Che la persona in questione sia “persona di fiducia ed ha agito nel nostro interesse” noi non lo mettiamo in discussione ed è cosa che non ci riguarda, “avulso da fini politici” questo invece lasciatelo valutare a noi e a tutta la cittadinanza di Senigallia.

Catia Fronzi
Stefano Urbano
Alessandro Bucci






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-05-2013 alle 16:03 sul giornale del 22 maggio 2013 - 850 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle Senigallia, Senigallia 5 stelle

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