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Troppe spese legali per il Comune, il Pdl-ppe dice 'basta': al via la campagna informativa

2' di lettura Senigallia 20/05/2013 - “Comune di Senigallia: troppe spese legali... è ora di dire basta!”. Parte così la campagna di informazione e di sensibilizzazione del nuovo coordinamento comunale del Popolo della Libertà (Pdl-Ppe) con l'obiettivo di diventare il partito di governo nel 2015.

L'amministrazione comunale continua a spendere troppi soldi per le cause legali e per pagare le parcelle degli avvocati esterni a cui ricorre perchè il contenzioso è eccessivo per l'ufficio legale interno- osserva Gabriele Cameruccio- Dal 2010 al 2012, in cui ha speso circa 260 mila euro, il comune di Senigallia ha inviato 5.950 avvisi all'anno (19 al giorno considerado la settimana da lunedì a sabato) e a fine 2011 aveva 300 cause pendenti (civili, amministrative e tributarie) con una richiesta di risarcimenti danni che ammontano ad oltre 40.000.000 di euro”.

Cause che non è detto che vengano vinte”- rimarca Alessandro Cicconi Massi. E' quindi inaccettabile, per il cooridinamento Pdl, che a pagare siano i cittadini. “In un periodo di difficoltà economica occorre, come avviene nelle famiglie, eliminare le spese all'interno della macchina amministrativa- continua Cameruccio- Soprattutto perchè si ripercuotono sui cittadini che, oltre a pagare tasse, imposte e servizi di ogni genere, si ritrovano a dover spendere i soldi per gli avvocati per difendersi e, a volte, dimostrare l'errore dell'ente ed evitare di pagare quanto richiesto dal Comune. Non è più accettabile”.

Per evitare “una politica tributaria repressiva e vessatoria per i cittadini” occorre, precisa il direttivo del Pdl-Ppe che ieri sera si è riunito per affrontare questo ed altri temi (tra cui la sanità), “un atteggiamento più responsabile da parte dell'Ente”. Il nuovo coordinamento Pdl, che nei prossimi giorni scenderà in piazza con un banchetto informativo (già sono affissi in città i manifesti e i volantini), propone quindi una soluzione mirata ad evitare contenziosi e spese legali esagerate.

E' ora di smettere con l'affidamento di incarichi legali ad avvocati esterni con la pratica ad personam- conferma Cicconi Massi- Occorre prevenire i ricorsi e risparmiare cifre importanti. L'ufficio legale interno ha una struttura e un'organizzazione competente a cui rivolgiamo tutta la nostra fiducia. Se occorre però rivolgersi ad esterni bisogna farlo con trasparenza e con un criterio di evidenza pubblica”. Pertanto il Pdl-ppe torna a proporre la creazione di un albo di avvocati, con particolare attenzione per quelli senigalliesi, disposti a tutelare l'Ente. “Da questo albo dovranno essere sorteggiati i legali a cui dare l'incarico- conclude Massimo Bello- Oppure, visto che Senigallia ne ha la possibilità, cercare di attingere ai fondi europei con progetti rivolti al territorio e ai cittadini”.








Questo è un articolo pubblicato il 20-05-2013 alle 23:57 sul giornale del 21 maggio 2013 - 1017 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, politica, senigallia, Sudani Alice Scarpini, spese legali

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