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A rischio 25 posti letto di Medicina e la dialisi estiva, Mangialardi: 'Il servizio va garantito'

maurizio mangialardi 2' di lettura Senigallia 19/05/2013 - A rischio 25 posti letto del reparto di Medicina dell’ospedale di Senigallia, dove “a causa di criticità- come spiegato dalla Direzione dell’Area Vasta 2- relative all’obsolescenza dell’impianto osmosi interno e dei frequenti guasti verificatisi negli ultimi mesi, con relativo rischio clinico ed assistenziale il servizio di dialisi ai turisti non può essere garantito”.

Una questione inaccettabile per il primo cittadino che, rassicurato poco tempo fa dal primario, vuole ora far chiarezza sulla vicenda. “E’ inaccettabile che Senigallia non garantisca a coloro che decidono di trascorrere le vacanze sulla spiaggia di velluto il servizio di dialisi estiva- dichiara Maurizio Mangialardi- E’ un elemento utile e qualificante per una città che vive di turismo. Ero stato rassicurato ma ora voglio verificare quanto segnalato dal sindacato. Se è davvero così il problema va risolto immediatamente. Non esiste che la città non offra d’estate il servizio di dialisi”.

Anche il problema dei macchinari datati e lenti in dotazione alla struttura ospedaliera cittadina e quello dei 25 posti letto a rischio nel reparto di Medicina, evidenziati dopo la riunione di giovedì con la direzione dal sindacato, va affrontato quanto prima. Per questa ragione il sindaco Mangialardi vuole incontrare il primario di Medicina e il sindacato. “Il problema dei macchinari è una questione già nota che abbiamo affrontato e che affronteremo come quello dei posti letto a rischio-conclude il primo cittadino- Ma nessuna delle due parti, dopo l’incontro, mi ha fatto presente il problema. Voglio quindi incontrarle per fare il punto della situazione ed avere un quadro preciso e dettagliato delle criticità da sottoporre all’attenzione del direttore generale Ciccarelli”.

Il nuovo piano assunzioni infatti prevede per Senigallia 21 infermieri, dei quali 14 infermieri estivi con un contratto di quattro mesi, da giugno a settembre, e 7 con contratto determinato, oltre dieci unità tra ausiliari e operatori sanitari ma non fornisce, secondo quanto annunciato dal sindacato dopo l’incontro con la direzione dell’Area Vasta 2, una risposta al problema del reparto di Medicina.






Questo è un articolo pubblicato il 19-05-2013 alle 03:06 sul giornale del 20 maggio 2013 - 2859 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, maurizio mangialardi, senigallia, Sudani Alice Scarpini, ospedale di senigallia

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