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Incendio alla Comar: distrutto il capannone di Ramazzotti. Dubbi sulle cause

comar 2' di lettura Senigallia 11/05/2013 - Un incendio di vaste dimensioni è divampato nella notte tra venerdì e sabato alla Comar, la nota azienda senigalliese di proprietà della famiglia Ramazzotti situata lungo l'Arceviese a Borgo Bicchia. Titolare della Comar è Aldo Ramazzotti, padre dell'ex assessore comunale Cristian.

A dare l'allarme intorno alla mezzanotte è stato il custode che vive con la famiglia in un appartamento adiacente al capannone. Il forte odore acre di fumo e le fiamme è stato avvertito anche dai residenti della zona e dagli stessi vigili del fuoco la cui caserma si trova vicina alla Comar. Sul posto sono immediatamente intervenuti i pompieri che hanno impegnato diverse ore per domare le fiamme. Il rogo si è originato all'interno del capannone industriale utilizzato dalla famiglia Ramazzotti come deposito e fortunatamente non ha raggiunto lo stabilimento con i vari macchinari agricoli. La Comar infatti è un'affermata azienda specializzata nella vendita e riparazioni di macchine per il movimento a terra, edili e stradali.

Se l'incendio avesse interessato lo stabilimento le conseguenze e i danni sarebbero stati anche più gravi. Il rogo ha quindi interessato una superficie di circa 250 metri quadri. Il capannone è andato completamente distrutto. Al suo interno erano custodite tre imbarcazione, di proprietà della famiglia Ramazzotti. Si tratta di tre scafi, due dei quali sono andati completamente bruciati mentre un terzo è stato parzialmente interessato dalle fiamme. Durante la notte è stata fatta evacuare la famiglia del custode. L'appartamento infatti era invaso dalle fiamme. Il custode, con la moglie e due fogli, sono però potuti rientrare in casa nella giornata di ieri. In quanto alle cause del rogo, ogni possibile pista è ora vaglio della Polizia di Senigallia che sta indagando sull'accaduto insieme ai Vigili del Fuoco. Al momento non sarebbero emersi ancora elementi utili al fine di chiarire o escludere l'eventuale dolo. In particolare all'interno del capannone c'erano molti materiali plastici, facilmente infiammabili, che hanno alimentato le fiamme. E stando ai resti trovati sul posto, particolarmente difficile risulta anche diversificare le varie tracce e resti carbonizzati al fine di poterli attribuire ad una mano esterna.

La famiglia Ramazzotti, dal canto suo, dichiara di non aver mai ricevuto minacce o intimidazioni tali da poter far pensare ad un atto doloso. La Comar, fondata nel 1959 da Aldo Ramazzotti, nel 1988 si divide in due aziende: CO.M.A.R s.a.s., per seguire l'assistenza tecnica e la vendita di ricambi e CO.M.A.R COMMERCIALE s.r.l., per la commercializzare e noleggio dei mezzi. Nel 2007 l'azienda ha sancito anche un accordo commerciale con la Volvo per la distribuzione dei prodotti della casa svedese e per l'occasione fu organizzata anche una serata esclusiva alla Rotonda, allora da poco riaperta.






Questo è un articolo pubblicato il 11-05-2013 alle 15:22 sul giornale del 13 maggio 2013 - 4762 letture

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