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Castel Colonna, Ripe e Monterado: il 19 e il 20 maggio il referendum per la fusione

referendum 2' di lettura Senigallia 06/05/2013 - Conto alla rovescia per il referendum consultivo per la fusione dei Comuni di Ripe, Castel Colonna e Monterado. I cittadini dei tre paesi saranno chiamati a decidere le sorti del proprio comune. Il presidente della Giunta Regionale Gian Mario Spacca ha infatti fissato per le giornate del 19 e 20 maggio le date in cui gli elettori saranno chiamati al voto. Stabilito anche il quesito che sarà sottoposto al voto.

“Vuoi tu che sia istituito un nuovo comune mediante fusione dei comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe”. Se prevarranno i no, la proposta deliberata prima dai consigli comunali dei tre comuni e poi dal Consiglio Regionale decadrà. In caso contrario i tre comuni daranno vita alla prima fusione nella storia della regione Marche. Una scelta importante per la quale da mesi i sindaci dei tre comuni spendono parole di “convincimento” nei confronti soprattutto dei cittadini più restii.

Faustino Conigli, sindaco di Ripe, Massimo Lorenzetti, sindaco di Castel Colonna e Gianni Diamantini, sindaco di Monterado evidenziano come con la fusione, il nuovo comune (la cui sede amministrativa e il nome sono ancora da definire) avrebbe una superficie di 34 km quadrati con circa 8 abitanti e si affermerebbe come il secondo ente delle valli del Misa e Nevola dopo Senigallia. In queste ultime due settimane che precedono la chiamata alle urne degli elettori, proseguono gli incontri sul territorio per illustrare ai cittadini cosa accadrebbe in caso di fusione. A rassicurare gli irriducibili del proprio campanile concorre il fatto che i tre nomi di Ripe, Castel Colonna e Monterado non sparirebbero ma resterebbero solo come “municipalità”. I vari servizi invece verrebbero distribuiti equamente (assicurano i sindaci) su tutto il territorio. La fusione inoltre porterebbe alle casse del nuovo comune diversi contributi regionali per un valore di diverse centinaia di migliaia di euro.

Da un punto di vista procedurale, se al referendum prevarranno i “sì”, la fusione entrerà in vigore tra gennaio e febbraio 2014. A partire da quella data decadranno i tre consigli comunali e i comuni saranno commissariati. Si tratterà di un periodo breve perchè le elezioni per eleggere il consiglio comunale e il sindaco del nuovo comune saranno comunque nella primavera 2014. In quanto alla scelta del nome per il nuovo comune, tutto è demandato ai cittadini. "Stiamo preparando dei moduli da consegnare agli elettori in cui i cittadini possono liberaramente suggerire il nome -spiega il sindaco di Ripe Faustino Conigli- le schede verrebbero consegnate durante il referendum. Sulla scelta poi vogliamo coinvolgere al massimo tutti i cittadini e magari anche le scuole".






Questo è un articolo pubblicato il 06-05-2013 alle 23:30 sul giornale del 07 maggio 2013 - 2835 letture

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