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Fp-Cgil: sanità, “i cittadini firmino la petizione per la soppressione dell’Asur”

Fp Cgil 4' di lettura Senigallia 04/05/2013 - Giusta la petizione online per la soppressione dell'ASUR di Via Caduti del Lavoro di Ancona, promossa dal Gruppo della Federazione della Sinistra (FdS) del Consiglio Regionale Marche, sottoscrivibile al seguente link: http://www.petizioni24.com/soppressione_dellasur_e_dellars_-_regione_marche

Già nel Consiglio Comunale aperto di Jesi sulla Sanità del 6.11.2012, il Consigliere Regionale del predetto Gruppo FdS, Raffaele Bucciarelli, evidenziò perfettamente come non fosse affatto merito dell'ASUR se la Regione Marche vantasse oggi la situazione del pareggio di bilancio, bensì della tassa addizionale IRAP capace di drenare centinaia di milioni di euro.

I cittadini sono pertanto i veri artefici della virtuosità della Regione Marche, con i propri sacrifici, altro che l'ASUR.

Sostenere che senza l'ASUR la Regione Marche sarebbe stata commissariata da un pezzo, o rischierebbe di esserlo, è da irresponsabili sconfinando addirittura nel procurato allarme.

Vuol dire prendere in giro i cittadini marchigiani.

E' l'ASUR che sta condannando la Sanità Pubblica Universalistica consegnandola nelle mani del privato, senza spiegare perché la riorganizzazione debba essere raggiunta senza lotta ai veri sprechi ed alle vere inefficienze, senza equità territoriale e smantellando le vere appropriatezze.

I cosiddetti “piccoli ospedali” dell'Area Vasta 2 hanno un tasso d'occupazione dei posti letto assolutamente invidiabile rispetto a quello dell'ospedale di Fabriano, futuro “polo tecnologico”, che è del 65,63 %, precisamente Sassoferrato 109,74 %, Cingoli 87,12 %, Chiaravalle 71,14 %, Loreto 65,44 %, ciò nonostante si vuole declassarli, perché ? … non c'entra niente la spending review, visto che si potrebbe riorganizzare ad invarianza di servizi (che funzionano).

E' l'ASUR che accompagna l'Ospedale Carlo Urbani di Jesi ad un lento declassamento, silente e per consunzione, rispetto al progetto originario dell'Ospedale Modello per alta intensità e complessità, relegandolo ad un futuro di bassa intensità e complessità nella rete ospedaliera metropolitana anconetana .

E' l'ASUR che lascia i punti dell'emergenza-urgenza senza i mezzi si soccorso necessari previsti, e senza sostituire i mezzi ormai obsoleti ed usurati, lasciando così spazio ai mezzi di soccorso “privati”, che impennano i costi della Sanità Pubblica.

E' l'ASUR che non ha mai voluto risolvere i problemi sulle liste di attesa (negando l'applicazione della norma prevedente di garantire analoghi tempi di attesa per le prestazioni rese a pagamento in regime di libera professione e per quelle rese in regime di servizio sanitario nazionale) incolpando impropriamente i medici di base, a suo dire, per le prescrizioni inappropriate che rilascerebbero.

E' l'ASUR che ha scelto di acquistare la Palazzina a Fabriano (a proposito, che fine ha fatto questa Palazzina ?) per l'accentramento delle funzioni amministrative nonostante nella Delibera di Giunta n. 1161 del 01.08.2011 non sia assolutamente previsto questo oneroso impegno di spesa (utilizzando quasi 3 milioni e mezzo di euro di fondi comunitari per le Aree Sotto-Utilizzate Fondi F.A.S.).

E' l'ASUR che rappresenta un clamoroso carrozzone di conflitto di interessi implicante una serie sconfinata di atteggiamenti altamente offensivi contro i diritti e le conquiste sindacali, tali da aver determinato le interruzioni delle relazioni sindacali in alcune Aree Vaste del territorio marchigiano.

Nell'Area Vasta 2 l'Assessore Mezzolani ha di fatto commissariato il Direttore facente – funzione, coincidente con il Direttore Generale dell'ASUR, Ciccarelli, sulla contrattazione dell'Area Vasta 2, per il fatto dell'interruzione delle relazioni sindacali proclamata dalla R.S.U. il 26.03.2013, ed ora sta garantendo in prima persona un tavolo di confronto permanente con la R.S.U. in Regione per risolvere tutte le vertenze.

La difesa dell'ASUR appartiene al “vecchio” modo di fare politica.

Attraverso l'ASUR la Regione Marche ha mantenuto, e mantiene, un assoluto potere e controllo su tutta la Sanità Pubblica marchigiana, eludendo gli obblighi della partecipazione e condivisione con i territori in merito alle scelte e decisioni sulla programmazione e riorganizzazione sanitaria.

Tutto ciò è antidemocratico.

La svolta non può essere che l'assegnazione della personalità giuridica alle Aree Vaste e contestuale soppressione dell'ASUR … subito.

Sarà importante per i cittadini FIRMARE in massa la petizione, facendo il passa parola.


da Giacomo Mancinelli
FP CGIL - RSU Area Vasta 2





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2013 alle 10:41 sul giornale del 06 maggio 2013 - 1356 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, fpCgil, fp cgil, Area vasta 2, funzione pubblica, Giacomo Mancinelli





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