M5S: un'interpellanza sul sottopasso di via Mamiani

sottopassso via Mamiani 1' di lettura Senigallia 29/04/2013 - A seguito di un incontro organizzato dal nostro gruppo per dibattere sulle problematiche emergenti nel nostro Comune nel settore dell’urbanistica, è stato sollevato dal portavoce di un gruppo di cittadini senigalliesi del Quartiere Porto, già firmatari di una petizione protocollata in data 14/11/2012 - ore 10,45 - al Sig. Sindaco che si allega, la problematica relativa alla mancata apertura del sottopasso di collegamento al Lungomare di Ponente, sito in Via Mamiani che ancora non ha trovato adeguato riscontro.

Inutile celare che le aspettative della cittadinanza in merito sono assolutamente prioritarie, in quanto tale problematica, fino a che persiste, si ripercuote negativamente sul tessuto connettivo della città stessa, costituito dal turismo e dal commercio, penalizzando ed isolando di fatto sia le attività commerciali sia quelle turistico-balneari.

E’ indiscusso, infatti, che il sottopasso di Via Mamiani rappresenti l’unico collegamento tra il centro storico della nostra città ed il Lungomare di Ponente, non esistendo alcun altro accesso pedonale nelle zone limitrofe, ed è perciò che il Movimento 5 Stelle Meetup Senigallia, facendo proprie le istanze dei cittadini già firmatari di petizione, e comunque di tutti i cittadini interessati al bene comune, vengono con la presente a sollecitarVi, a farVi carico della questione ed a risolverla in tempi brevissimi, anche in maniera temporanea e/o stagionale, magari mediante un accordo con la ditta proprietaria dell’area.

Attendiamo una cortese risposta e/o un incontro pubblico che sia chiarificatore e propositivo di soluzioni ad una problematica come questa, che non può perdurare e che il nostro gruppo è intenzionato a portare avanti fino alla sua risoluzione.


da Antonio De Vitto
portavoce MeetUp Movimento 5 Stelle Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2013 alle 17:17 sul giornale del 30 aprile 2013 - 3969 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, Movimento 5 Stelle, M5S, Antonio De Vitto, Movimento 5 Stelle Senigallia, meetup

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N.H. mascetti Ugo

29 aprile, 23:12
All’attenzione dei pentastellati e dei senigalliesi,

via Mamiani fino a 2/3 anni fa proseguiva dalla statale fino al recentemente liberato cantiere navale in via Mameli.
La domanda a cui l'amministrazione comunale evita di rispondere da tempo è la seguente:
come e perché quel tratto di strada che prima della sostituzione del passaggio a livello col sottopasso era transitabile da persone e da tutte le tipologie d'automezzi, ora è bloccato per la comodità del fatiscente borgo delle torri?
Il Lanari troverà tempo e denaro per attivare il sottopassaggio e ridarlo alla città? s.n.d. 610.

Faccio notare che 200 metri piu' avanti c'e' il sottopasso di via Panzini, trasitabile sia a piedi che in bici....
e poco prima in via della Darsena si puo' passare anche con le auto.
Per carita', visto che esisteva gia' sarebbe utile ripristinarlo, pero' non credo che questo blocchi la zona in modo cosi' grave.

Purtroppo non credo che la soluzione sia facile come si vorrebbe prospettare (...a ben vedere però una soluzione possibile non la prospetta nessuno).

Innanzitutto il passaggio sbuca in un'area di cantiere di proprietà di terze persone, e taglia perfettamente in due tutto il cantiere.
Ci sarebbe da avere la compiacenza dell'attuale proprietà a cedere al Comune l'opera anzitempo e dare modo di usarla, ma sarebbe un'opera incompleta e quindi una riduzione dei suoi impegni finanziari, con contestuale ricarico sulle spalle della collettività della spesa per il suo completamento: non so quanti dell'opinione pubblica sarebbero daccordo, anche se tornerebbe tutto a vantaggio della collettività.
Se corrisponde a vero quanto comunicava il Comune solo la scorsa settimana, cioè che la parte di sottopasso "importante" (quella che passa sotto la linea ferroviaria) è completo e mancano le opere della parte nella zona del cantiere e tutte le finiture, non si tratta di poca spesa: il privato non ha soldi per completare i lavori....ma nemmeno il Comune naviga nell'oro.

Quindi o si trova un solido finanziatore privato disposto ad investire nel completamento delle opere oppure (purtroppo) la cosa andrà per le calende greche: ma un investitore privato, ammesso ci fosse, con cosa potrebbe essere remunerato per l'impegno profuso, dato che come detto il Comune denaro non ne ha?
Non si tratta di poche migliaia di €, credo che la cifra sia ben superiore ad eventuali tagli con cui la gente pensa di fare cassa.

Luigi Alberto Weiss

30 aprile, 11:02
Gli interpellanti e qualche forbito commentario dovrebbero rassegnarsi a vedere il sottopassaggio di via Mamiani come l'anticamera della più grande incompiuta che Senigallia potrà vantare per (almeno) i prossimi dieci anni. La vicenda è molto più complessa e seria e frutto delle megalomanie di certi amministratori, che hanno "incantato" i cittadini con la favola provinciale dell'albergo a cinque stelle! L'unic o destino delle aree è il parcheggio per la fiera di Sant'Agostino!

Il signor luigi ha la vista lunga purtroppo

NHmascetti ugo

30 aprile, 21:52
La velina solare-ufficiosa dell'amm. dichiara: .......Innanzitutto il passaggio sbuca in un'area di cantiere di "proprietà di terze persone"(???????) e taglia perfettamente in due tutto il cantiere.
Ci sarebbe da avere la compiacenza(?????) dell'attuale proprietà a cedere al Comune..........
I 5***** hanno indagato e confermano, che quel pezzo di via Mamiani è divenuto proprietà Lanari? s.n.d.610

L'area dell'ex Italcementi nemmeno per quello scopo, vista la chiusura della stessa per il pericolo del collasso della ciminiera!!!!

Allora se ho capito bene ha così funzionato: l'Ente Pubblico si doveva preuccupare di garantire le infrsttuture per rendere appetible quella zona e così il privato traeva guadagni/benefici, per essere più chiari e sintetici se cìè da guadagnare è il privato se c'è da spendere è il Pubblico, sbaglio ?.

@NHmascetti
Al momento non sono ancora la "velina" di Daniele_Sole.
Tutta l'area del cantiere, incluso quindi la zona del passaggio che taglia l'area in due (una volta finiti i lavori) appartiene al privato che a i lavori e che poi avrebbe ceduto il passaggio al Comune assieme con le altre opere di urbanizzazione.
Beninteso mi riferisco alla zona che va dalla linea ferroviaria verso il mare.

@nonnotony
La cosa è diversa: il privato proprietario del lotto (n.d.r.: Lanari) realizzerà una lottizzazione, ma per farla deve garantire dei servizi minimi necessari (acqua, luce, strade, parco, fognature, ponti per collegare i lungomari, sottopasso via Mamiani lato mare etc..) che sono le opere di urbanizzazione a SUO carico.
Sia che le faccia lui direttamente o che paghi chi le realizzerà per conto del Comune, in ogni caso sono opere che finiscono al Comune.
Ma al momento il privato non è più finanziato e non ha denaro in proprio, il Comune nemmeno: quindi anche volendo fare il Comune i lavori, per evitare appunto un'incompiuta, non c'è modo di farlo...

@Daniele_Sole: se come affermi "la zona del passaggio che taglia l'area del cantiere in due appartiene al privato" e "che poi avrebbe ceduto il passaggio al Comune", in che modo ed a che titolo una strada pubblica è diventata area del cantiere (cioè parrebbe privatizzata) e soggetta a futura servitù di passaggio a favore del Comune ? Cioè il Comune l'ha venduta, ed a che condizioni, a Lanari ?