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comunicato stampa

Arcevia: Pd, 'La Potes medicalizzata sul territorio è una esigenza primaria'

2' di lettura
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da Andrea Bussoletti
Pd Arcevia

partito democratico
lI mantenimento della POTES medicalizzata ad Arcevia è una esigenza primaria del nostro territorio. Il PD di Arcevia, il suo gruppo consiliare e il consigliere Giancarli stanno contribuendo ad una soluzione che salvaguardi questa garanzia per i cittadini.

Il sindaco Bomprezzi e l’assessore alle politiche sociali e sanitarie Bevilacqua hanno steso un documento in cui si ribadisce questa priorità, ottenendo il sostegno delle forze di maggioranza e opposizione nella Commissione sanità del Consiglio comunale. La logica perversa della spending review ha aperto nuovi problemi per un territorio già in grande difficoltà e per fortuna la capacità della Regione Marche di mantenere in ordine i propri bilanci permette ancora di mantenere un margine di discrezionalità che tenga conto delle specificità dei territori e delle esigenze dei cittadini.

È un dato positivo il fatto che tutte le forze politiche si siano opposte all'ingiusta logica dei grandi numeri. Ritenere 50 codici rossi una cifra bassa per mantenere un presidio sanitario significa non rendersi conto che in questione non c’è uno spreco dello stato, ma il diritto alla salute delle persone. Una logica che è in contrasto non solo con la Costituzione, ma anche con il più elementare buonsenso.

Apprezziamo la sobrietà e l’interesse di chi, nel sollevare la questione, non ha voluto cavalcare l’onda e si è speso per trovare una soluzione positiva della vicenda: i consiglieri Giancarli del PD e Zinni del PDL che hanno sollevato la questione con interrogazioni durante il consiglio regionale, il sindaco Bomprezzi e l’assessore Bevilacqua, che insieme alle forze politiche locali hanno sollecitato una risposta chiara da parte delle istituzioni regionali su questo tema.

Un po’ fuori luogo sono state invece le parole dello stesso Zinni in cui egli fa riferimento a un “imbarazzo in casa PD”; probabilmente egli non avrà resistito, vizio comune a molti uomini politici, alla prospettiva di farsi un po’ di pubblicità su lla ca rta stampata



partito democratico

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2013 alle 23:54 sul giornale del 27 aprile 2013 - 826 letture