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Al Mamamia festa di chiusura coi Modena City Ramblers

Modena City Ramblers 4' di lettura Senigallia 25/04/2013 - La voglia d’estate è tanta e il Mamamia di Senigallia sta scaldando i motori per offrire concerti e musica per tutti gusti nell’immenso giardino che aprirà il prossimo 11 maggio, ma le sorprese per la stagione invernale sono tutt’altro che finite.

Sabato (27 aprile) , a chiudere la stagione invernale del Mamamia, saranno i Modena City Ramblers che porteranno tutta la loro carica esplosiva nel locale senigalliese.

I MODENA CITY RAMBLERS nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo. Dopo lo storico demo-tape COMBAT FOLK, nel 1994 esce il primo album, RIPORTANDO TUTTO A CASA, piccolo e raro caso d’immediato successo a livello underground. È un disco con cui i Ramblers rivendicano un’identità meticcia, fatta di Irlanda ed Emilia, dei racconti sulla Resistenza e degli anni ‘60, di viaggi e di lotte. RADIO REBELDE esce nel febbraio 2002, nelle sue tracce il punk, l’elettronica, il dub, il reggae, i ritmi africani, latini e balcanici s’inseriscono sull’originaria base folk / popolare in maniera personale e innovativa. Il nuovo album ¡VIVA LA VIDA, MUERA LA MUERTE! arriva nei negozi nel Gennaio 2004. Diventerà disco d’oro, superando le cinquantamila copie vendute, mentre la canzone “Ebano” vincerà il prestigioso premio “Amnesty – Voci per la libertà”, come esempio di brano impegnato nell’ambito delle tematiche dei diritti umani. Alcuni anni, dischi e concerti dopo, nel 2011 viene pubblicato SUL TETTO DEL MONDO, dodicesimo capitolo della vicenda artistica della band, nata esattamente vent’anni prima.

Il 5 Febbraio 2013 è uscito NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE, doppio CD a prezzo speciale, tredicesimo disco e lavoro dalla duplice anima, “combat” e poetica, incentrato su storie d’Italia di ieri e di oggi. Contestualmente alla sua pubblicazione, i Ramblers sono ripartiti per un lungo tour attraverso club e piazze sparpagliate in ogni dove sulla nostra penisola.

Un doppio CD dalla duplice anima con un “Lato A” elettrico e aggressivo che fa da contraltare a un “Lato B” più folk e poetico. L’album sta raccogliendo consensi sia da parte del pubblico che accorre copioso ai concerti sia attraverso i recensori che descrivono come uno tra gli album più belli questo nuovo progetto, ricco di storie e di fatti realmente accaduti. Avvenimenti gioiosi (Fiori d’arancio e baci di caffè), tragici (La Luna di Ferrara), sportivi (Due magliette rosse) o di pura cronaca contemporanea (Occupy World Street) e di mafia (Beppe e Tore).

C’è il terremoto dell’Emilia (Il violino di Luigi) e la strage di Bologna (Il giorno che il cielo cadde su Bologna) o ancora tutti i misteri mai risolti (Nostra signora dei depistati) e il lavoro che crea più dolore che profitto (La strage delle fonderie), solo per citare parte di queste canzoni… Ma ognuna di loro fotografa un momento ben preciso di questo paese che vive, ride, piange e impreca. Tutto questo e molto altro anche on stage, per non smettere di far ballare, sognare e viaggiare con orecchie, cuore e cervello nel NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE tour, che com’era prevedibile, già dalle prime tappe sta dimostrando l’enorme forza d’aggregazione di questa band che da vent’anni – calcando i palchi italiani, europei e non solo – mettono in scena la loro irriverente protesta civile, fatta di suoni, musica e parole.

I MODENA CITY RAMBLERS sono:
Davide “Dudu”Morandi: voce
Luca Serio Bertolini: chitarra acustica ed elettrica e cori
Franco D'Aniello: tin whistle, flauto, sax, tromba e cori Massimo “Ice” Ghiacci: basso e cori
Roberto Zeno: batteria, percussioni e cori
Francesco “Fry”Moneti: violino, mandolino, chitarra elettrica e plettri vari
Leonardo Sgavetti: fisarmonica e tastiere

Dopo il live vietato andare a casa perché ci si scatenerà con la migliore musica afro selezionata dai djs Fabrizio Fattori, Pery, Meo e Ebreo. In sala Open Air spazio a Tium, accompagnato da Menca, Gianca e Mastro. Come al solito a far saltare tutti La Regina con la sua musica trash e commerciale e Simone Xsky con le hit rock e elettroniche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-04-2013 alle 12:55 sul giornale del 27 aprile 2013 - 981 letture

In questo articolo si parla di mamamia, spettacoli, Modena City Ramblers

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