contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA > POLITICA
comunicato stampa

Mense per i dirigenti comunali: è un obbligo di legge e a Senigallia è in economia

1' di lettura
3163

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


municipio
Il consigliere Roberto Paradisi nella sua foga di strumentalizzazione, mescola ad arte elementi reali ed omissioni con il risultato di alterare irrimediabilmente la verità dei fatti.

Il Comune di Senigallia, non certo in virtù di una graziosa concessione ma piuttosto in attuazione di uno specifico obbligo di legge, contribuisce quota parte alla spesa per il pasto consumato dal dipendente nella giornata di lavoro. Infatti è il contratto collettivo di lavoro che, nei comuni nei quali l'orario di servizio si estende anche ai due rientri pomeridiani settimanali, obbliga gli Enti a contribuire alla spesa dei pasti effettivamente consumati da tutti i dipendenti, dirigenti compresi. Ma c'è di più.

Il Comune di Senigallia è uno dei pochissimi enti che invece di distribuire buoni pasto ai dipendenti, per una spesa fino a 9 euro, limita l'esborso ai soli pasti effettivamente consumati dal proprio personale nei giorni di rientro e per una quota pasto che non può superare i 6 euro. Avendo optato per questo criterio applicativo il Comune di Senigallia spende meno della metà degli altri enti locali. Quindi riassumendo: nessun privilegio concesso ai dipendenti e ai dirigenti per il contributo mensa ma al contrario la necessaria attuazione di uno specifico obbligo di legge con modalità tali da conseguire un notevole risparmio economico.



municipio

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2013 alle 16:42 sul giornale del 10 aprile 2013 - 3163 letture