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FORMAmente: ad ogni lettura la sua velocità

Paolo Manocchi 4' di lettura Senigallia 05/04/2013 - Diversi anni fa alle elementari ci insegnavano a leggere sillabando le parole. Solo dopo aver letto le diverse sillabe, in sequenza una dopo l’altra, riuscivamo a pronunciare la parola. Questo ci permetteva di riconoscerla e di darle il significato che aveva.

Con l’esercizio arrivavamo a comprendere con un solo colpo d’occhio tutte le lettere che componevano la parola stessa, permettendoci di riconoscere il fonema nella sua interezza.

Purtroppo con il passare degli anni, raramente le persone incrementano questa capacità, quindi continuano a leggere 10-12 lettere con un colpo per il resto della loro vita tranne per chi diventa un amante della lettura o per chi deve leggere molto per aggiornamento professionale.

Sappiate però che un lettore allenato è un lettore che dispone di strumenti e strategie per differenziare e potenziare la sua capacità di lettura. Infatti il campo visivo di queste persone può cogliere anche 20 caratteri per punto di fissità!

Lo so, per chi è la prima volta che legge queste informazioni, la sensazione più forte che si prova è un misto di meraviglia, desiderio di ottenere questa capacità, incredulità e scetticismo. Insomma sensazioni da capelli “dritti”!

Spesso alcuni di questi pensieri negativi vincono su quelli positivi soprattutto se abbiamo avuto amici o conoscenti che hanno fatto questa esperienza formativa e non sono riusciti ad avere dei risultati appaganti.

Tuttavia senza porsi obiettivi incredibili, ma rimanendo rigorosamente con i piedi per terra, è possibile con il giusto esercizio e la corretta consulenza arrivare ad aumentare la propria capacità di lettura e di comprensione, riducendo del 30 % il tempo sino ad oggi dedicato alla lettura sia essa per aggiornamento, per studio o per piacere; senza che ciò vada a discapito della comprensione.

Vi ricordate quando nel primo articolo parlavo di tachistoscopio? Bene, con opportune modifiche ed adattamenti, è possibile utilizzare lo stesso principio per favorire l’ampliamento del campo visivo potenziando la “visione periferica” mediante una serie di esercizi detti “piramidali” Questi consistono nel far scorrere gli occhi del lettore lungo una serie di parole e frasi scritte in modo da dar origine ad una figura detta appunto piramidale.

Infatti a livello tecnico la lettura efficace deve soddisfare due obiettivi quali l’ampliamento del campo visivo e l’aumento della velocità oculare. Trasportando il discorso da tecnico a pratico facciamo un esempio numerico di ciò che potremmo ottenere una volta migliorato il nostro metodo di lettura.

Pensate, se decideste di leggere per circa 2 ore al giorno e migliorare del 30 % la vostra velocità di lettura.

Con questi due semplici dati è facile notare che si possono risparmiare sino a 36 minuti al giorno!

È importante che le tecniche di lettura efficace non creino nella persona quello che io chiamo la “sindrome da record”. Per fortuna non si è costretti a leggere sempre a velocità elevate. Faccio sempre questo esempio: chi corre i 100 metri, non credo che tutti i giorni si esibisca in mirabolanti risultati cronometrici per andare a comprare il pane!

Siamo sempre noi che determiniamo la velocità in base ad una serie di fattori come la conoscenza dell’argomento oggetto di lettura, la motivazione che abbiamo nell’affrontarlo, la necessità di fare una lettura semplicemente informativa oppure una lettura più approfondita.

Certo è che il lettore abile attuerà la “lettura flessibile” che, come dice il termine stesso, permette di variare tecniche e velocità all’interno del brano o dell’articolo così come il cambio nelle automobili permette di variare la velocità e l’erogazione della potenza a seconda del tipo di percorso stradale.

Goethe diceva che non si può leggere un testo scientifico nello stesso modo in cui si legge un romanzo!

Questo per dire che si può scegliere la modalità con la quale leggere ciò che vogliamo leggere in base all’obiettivo che ci prefiggiamo e alla struttura dell’articolo.

L’approccio col quale di solito si decide di leggere una poesia è diverso da quello che si utilizza per leggere un articolo di giornale, dal quale ci aspettiamo soprattutto di raccogliere delle informazioni.

Il suggerimento è quello di utilizzare per la lettura del quotidiano o di alcune circolari quella che chiamiamo “lettura esplorativaovvero una lettura effettuata con l’obiettivo di scremare l’inutile e focalizzare l’utile.

Ed eccoci arrivati alla fine di questo breve viaggio all’interno della lettura efficace.

Avrei potuto scrivere ancora molto su questo argomento ma . . . posso proprio io, diventare la causa di un’eccessiva stanchezza dei vostri occhi?

Nei prossimi mesi organizzerò a Senigallia sia il corso di lettura efficace sia quello di tecniche di memorizzazione.

Se aveste voglia di saperne di più ... “leggete” FORMAmente.

Ciao, un caro saluto a tutti.






Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 05-04-2013 alle 22:05 sul giornale del 08 aprile 2013 - 3138 letture

In questo articolo si parla di attualità, paolo manocchi, FORMAmente

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