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Sacelit: un mese e mezzo per scongiurare un'incompiuta

Area ex Sacelit Italcementi 2' di lettura Senigallia 11/03/2013 - Il destino della Sacelit ha le ore contate. Entro il 30 aprile la proprietà dovrà comunicare la propria decisione sul futuro della riqualificazione dell'ex cementificio. Un'area di 5 ettari, acquista dalla Fortezza srl che fa capo all'imprenditore Pietro Lanari per 34 milioni di euro nel 2007, che oggi, da oltre un anno e mezzo versa in condizioni di stallo.

Il cantiere è fermo e le gru si stagliano tra il lungomare e il centro cittadino ricordando che tutte le previsioni contenute nel piano d'area approvato non solo rischiano di essere compromesse ma anche non essere proprio realizzate. “La Fortezza srl è in grande difficoltà finanziaria, come purtroppo molte imprese edili pesantemente colpite dalla crisi -ammette il sindaco Maurizio Mangialardi- la proprietà della Sacelit ha avviato un piano di ristrutturazione del debito con la propria banca e la ripresa o meno dei lavori dipenderà dalla risposta che verrà data dall'istituto di credito”.

La proprietà dal canto suo ha più volte espresso la volontà di rivedere il progetto stesso della riqualificazione della ex Sacelit che sarebbe dovuta rinascere nel Borgo Le Torri. Un progetto che prevedeva la realizzazione, nell'area nord, di un hotel a cinque stelle, 162 appartamenti e vari negozi. L'area sud invece dovrebbe essere dedicata alla fruizione pubblica con la previsione di una piazza affacciata sul mare, un parco e magari anche un museo. “Non guarderemo nessun nuovo piano se non ci verrà fornita una visione d'insieme di quello che dovrebbe essere, secondo la proprietà, il nuovo quartiere -sottolinea Mangialardi- si dovrà rimanere all'interno delle previsioni previste dal prg e in particolare sul mantenimento del 50% dell'area a funzione pubblica”.

Il comune, seppure si dice disposto a dialogare su eventuali modifiche alle previsioni contenute nella parte privata, non farà un passo indietro sugli sviluppi legati agli oneri di urbanizzazione che prevedono la realizzazione di un collegamento stabile tra i due lungomare, un parcheggio pubblico e varie rotatorie di collegamento tra i lungomari, il centro storico e il porto. “La parte privata, può essere modificata anche tutta in appartamenti o tutta in albergo, queste sono valutazioni di mercato che spettano alla proprietà perchè siamo consapevoli che le aspettative che valevano nel 2010 sono profondamente mutate a causa della crisi -conclude il primo cittadino- non vogliamo però rinunciare alla parte pubblica, sebbene questa sarà legata a quanto verrà realizzato nell'area privata. Siamo disposti ad interloquire con la Fortezza srl o con eventuali altri soggetti, nella consapevolezza però che entro il mese di aprile dovrà arrivare una risposta definitiva su quelle che sono le intenzioni della proprietà circa il futuro della ex Sacelit”.






Questo è un articolo pubblicato il 11-03-2013 alle 23:58 sul giornale del 12 marzo 2013 - 4566 letture

In questo articolo si parla di attualità, sacelit, giulia mancinelli

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