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Esplosione di una bombola alle Saline, rinviata a fine marzo la causa civile

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1957

di Sudani Scarpini
redazione@viveremarche.it


Andrea Tarsi e Valentina Argentati
Esplosione di una bombola alle Saline, rinviato a fine marzo il processo sulla vicenda che coinvolse due giovani senigalliesi e scosse l'intera città.

Nelle precedenti udienze, in cui sono stati ascoltati 30 testi che hanno ricostruito minuziosamente l'incidente del 12 maggio 2007, i due legali dei giovani senigalliesi e delle loro famiglie Marina Magistrelli e Manola Micci hanno chiesto un risarcimento di 500 mila euro.

Alla luce di questa richiesta di risarcimento comprensivo dei danni subiti da Andrea Tarsi e Valentina Argentati e delle loro famiglie il giudice Letizia Bocchini, che lo scorso novembre si è recata per un sopralluogo sul posto dell'incidente con i due giovani, i legali e i genitori ed ha visionato le immagini filmate dalla Polizia Scientifica, aveva aggiornato la causa civile.

Causa civile ora rinviata al 28 marzo per l'assenza giustificata in aula del consulente d'ufficio nominato dal Tribunale. I giovani senigalliesi, ricoverati successivamente all'ospedale di Torrette, furono travolti dai detriti creati dall'esplosione della bombola sistemata all'interno dell'area in concessione alla Protezione Civile alle Saline.



Andrea Tarsi e Valentina Argentati

Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2013 alle 15:01 sul giornale del 02 marzo 2013 - 1957 letture