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Tenta il suicidio gettandosi in mare, un marinaio si tuffa e lo salva

3' di lettura Senigallia 19/02/2013 - Si è gettato in mare con l'intento di togliersi la vita ma è stato salvato da un marinaio. E' stato un gesto eroico quello compiuto dal sottocapo Michele Tatulli, dell'Ufficio Locale Marittimo, che nel primo pomeriggio di martedì si è buttato nell'acqua gelita per salvare un 76enne.

L'episodio si è verificato intorno alle 14.30. Un 76enne, pensionato, che dopo la morte della moglie ha iniziato a soffrire di depressione, si è gettato in mare all'interno del porto canale, in prossimità del pontile che collega il molo di levante con quello di ponente. Un gesto repentino.

Dopo aver legato ad una bitta il borsello contenente il portafoglio con i documenti, si è gettato in acqua. “Abbiamo vissuto attimi di paura – afferma Doriano Micci, titolare del ristorante Ancora e del Bora Bora Beach – ero al porto, stavo parlando con il comandante dell'Ufficio Locale Marittimo quando uno dei marinai ha iniziato a gridare “uomo in mare, uomo in mare”. Ci siamo subito affacciati ed abbiamo guardato l’acqua e quell’uomo era lì, mentre uno dei marinai stava cercando di raggiungerlo a nuoto per portarlo in salvo”. Il pensionato si è gettato in acqua a pochi metri dalla passerella che collega il molo nord con il molo sud.

ll sottocapo Michele Tatulli si è tuffato subito per salvare l’uomo – spiega Antonio Montinaro, Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Senigallia – Un gesto coraggioso, che ha evitato che un padre di famiglia, in un momento di debolezza, potesse mettere fine alla sua vita. Il marinaio sta bene, è stato portato in ospedale per alcuni accertamenti e per medicare l’escoriazione ad una mano che ha rimediato per aggrapparsi alla scaletta mentre cercava di riportare in secca l’uomo”.

Al momento in cui il 76enne è stato portato fuori dall’acqua, sul posto era già presente un’ambulanza, che ha provveduto a trasferire all’Ospedale di Senigallia il sottocapo Tatulli ed il pensionato. Dopo alcuni accertamenti entrambi sono stati messi sotto osservazione per un principio di ipotermia. “Abbiamo trovato i documenti del pensionato all’interno del portafogli che era dentro il borsello che l’uomo ha lasciato attaccato ad una bitta – spiega Montinaro –Questo ha consentito di provvedere immediatamente ad avvisare i familiari, tranquillizzandoli perché fortunatamente il 76enne non è in pericolo di vita”.

Ad evitare il peggio, il tempestivo tuffo in acqua del sottocapo 27enne Michele Tatulli, originario di Molfetta, in servizio presso l’Ufficio Locale Marittimo di Senigallia. Come già avvenuto per casi analoghi in passato, il comune di Senigallia provvederà molto probabilmente a premiare il gesto eroico del marinaio donandogli un riconoscimento alla Civica Benemerenza. A riceverlo un anno fa, il senigalliese Giovanni Gamberini, premiato per essersi tuffato nella darsena turistica del porto di Senigallia per trarre in salvo l’avvocato Stefano Mengucci caduto in acqua dopo essere stato colto da un malore improvviso.






Questo è un articolo pubblicato il 19-02-2013 alle 18:41 sul giornale del 20 febbraio 2013 - 5763 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, porto senigallia

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