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Direttiva Bolkestein e progetti futuri per Senigallia, Oasi Confartigianato incontra gli operatori

Oasi Confartigianato 3' di lettura Senigallia 12/01/2013 - Rinnovo delle concessioni, Direttiva Bolkestein e nuove azioni in difesa del comparto. Sono i temi affrontati sabato da Oasi Confartigianato in un’assemblea con gli operatori balneari, alla quale hanno preso parte Giorgio Mussoni e Filippo Borioni, rispettivamente presidenti nazionale e regionale di Oasi Confartigianato; Giorgio Cataldi, segretario provinciale Confartigianato; Paolo Pierpaoli e Giacomo Cicconi Massi, rispettivamente presidente e responsabile provinciali di Oasi Confartigianato.

Dopo aver ribadito la propria ‘linea’ sui rinnovi delle concessioni, il sindacato ha annunciato i programmi futuri del comparto sul territorio senigalliese. “Noi abbiamo guardato ai fatti- annuncia Giorgio Mussoni -In più occasioni abbiamo ribadito un chiaro ‘no’ alle gare pubbliche per l’assegnazione delle concessioni balneari, ma, consapevoli della difficoltà di ottenere una deroga dalla Commissione Europea, abbiamo allora chiesto alle Istituzioni Italiane di approntare apposite misure di tutela per gli attuali concessionari”.

Oasi ha infatti chiesto che non si assegnino le spiagge in base alla migliore offerta economica ma che venga riconosciuta la professionalità degli operatori . “Nel 2015 è certa, nel 2020 probabile ma in futuro ci potranno essere concessioni che hanno la necessità di trasferimento- continua- Coloro che ‘perderanno’ la propria concessione devono pertanto ottenere un risarcimento proporzionato al valore dell’azienda e gli attuali concessionari devono partire da un punteggio superiore che tenga conto degli anni di attività svolti. Non ci interessa avere 5 o 20 anni in più ma continuità. La categoria va difesa e messa in condizione di agio, così che possa investire sapendo che è tutelata”.

Il turismo balneare è un patrimonio importante per l’Italia, sottolinea Mussoni, invidiato ed esportato a livello nazionale. Per questo va difeso e garantito. “E’ una professione innata che nessuno ci ha spiegato e che ha il suo massimo riconoscimento in Emilia Romagna, Marche e Toscana - sottolinea Mussoni- La prossima stagione non sarà sicuramente da incorniciare ma speriamo che la laboriosità dei marchigiani sappia sopperire alle difficoltà per reggere e proseguire”. “Il futuro è incerto- ribadisce Paolo Pierpaoli- La continuità è perciò importante in questo senso. L’operatore deve poter investire sapendo di essere tutelato per garantire accorgimenti e servizi al cliente”.

Un cliente che, per Oasi, non deve essere un numero ma parte di un rapporto di amicizia con l’operatore balneare tanto da doversi ricordare sempre di lui. A tal proposito quindi il sindacato sta lavorando al progetto Salvamento 2013. “Insieme all’amministrazione vogliamo lavorare sulla fascia oraria del servizio di salvamento, che l’anno scorso ha avuto una riduzione del contributo- spiega Giacomo Cicconi Massi- Vogliamo garantire il servizio contenendo le spese”. “Solo offrendo i servizi e mantenendo forte il senso di sicurezza possiamo conservare il turismo, elemento importante per l’economia locale - conclude Filippo Borioni- Il turista viene al mare ma può essere anche stimolato a visitare l’entroterra e le sue ricchezze”.








Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2013 alle 23:47 sul giornale del 14 gennaio 2013 - 1624 letture

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