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Rifiuti: protesta degli ex lavoratori della Aimeri, 'Gli stipendi in sospeso entro 15 giorni'

raccolta rifiuti 2' di lettura Senigallia 08/01/2013 - Presidio degli ex lavoratori della Aimeri ieri mattina davanti alla sede del Cir33 a Jesi. La protesta riguarda il mancato pagamento dell'ultima mensilità di novembre e della tredicesima da parte della ditta che ha concluso il 30 novembre scorso l'appalto per la gestione della raccolta dei rifiuti.

La Aimeri, al centro di accese polemiche nei mesi scorsi per i continui disservizi durante lo svolgimento dell'appalto, ha ceduto il posto alla Rieco Spa di Pescara che dal 1° dicembre gestisce la raccolta della differenziata a Senigallia e nei comuni delle vallate del Misa e Nevola. Con l'arrivo della nuova impresa i disservizi sono finiti per gli operai non c'è ancora pace. Anche se tutti i 70 dipendenti sono stati assorbiti dalla nuova impresa appaltatrice, la Aimeri non ha erogato gli ultimi compensi mettendo in seria difficoltà le famiglie degli operai, molti dei quali provengono proprio dal senigalliese. Ieri i sindacati hanno incontrato il direttore del Cir33 Raffaello Tomasetti cui sono state avanzate precise richieste.

In primis la richiesta di “farsi carico della grave situazione in cui versano le famiglie dei lavoratori anticipando i pagamenti alla Aimeri”. “Il Cir33 ha spiegato che è un consorzio e non ha le disponibilità economiche per agire in questo senso -riferisce Giorgio Andreani, segretario della Uil Trasporti Marche- l'organismo ha però intimato alla Aimeri di pagare tutti gli arretrati entro 15 giorni o scatteranno le procedure si segnalazione previste dalla legge che potrebbero interdire l'impresa dalle prossime gare d'appalto”.

A venire incontro alle necessità degli operai c'ha pensato la Rieco che ha anticipato lo stipendio di dicembre ai lavoratori che ne hanno fatto richiesta, “mostrando -sottolinea il sindacato- particolare sensibilità”. Proprio mentre era in corso la riunione una quarantina di lavoratori si sono radunati sotto la sede del Cir33 per far sentire la loro presenza e pacifica protesta. “Ancora una volta si dimostra come le norme che regolano gli appalti garantiscano tutti tranne i lavoratori -lamenta Andreani- questa situazione va risolta a livello regionale e non solo. I dipendenti hanno lavorato regolarmente, in uno stato di grandi difficoltà, con mezzi spesso rotti, senza benzina e effettuando anche turni doppi”.

Occorrerà ora capire le intenzioni della Aimeri srl e se c'è la volontà di procedere con il pagamento della mensilità e della tredicesima ancora in sospeso.






Questo è un articolo pubblicato il 08-01-2013 alle 23:58 sul giornale del 09 gennaio 2013 - 663 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, rifiuti, aimeri

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