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Cisl: 2012 anno nero per il manifatturiero nelle Marche. Cassa integrazione, la provincia di Ancona quella più colpita

operai 3' di lettura Senigallia 08/01/2013 - I dati della Cassa Integrazione ordinaria e straordinaria autorizzata nelle Marche nel 2012 emanati oggi dall’Inps parlano chiaro. Un incremento del +55% con 23.078.217 ore autorizzate nel 2012 contro le 15.039.203 ore autorizzate nel 2011. Il peggior dato dal 2008, anno di inizio della crisi, ad oggi.

L’utilizzo della Cassa Integrazione è più che quadruplicato in questi anni di crisi ed il fenomeno è reso ancor più preoccupante dal dato di utilizzo della Cassa Integrazione Straordinaria impiegata nelle situazioni aziendali più problematiche, visto che nel 2012 le ore di cassa straordinaria (13.843.208) rappresentano il 62.71% del totale delle ore autorizzate e confermano un trend che vede questo strumento in crescita costante.

La mappatura dell’utilizzo della Cassa integrazione per territorio, registra che la provincia di Ancona, con 10.686.121 ore, è quella con il maggior numero di ore autorizzate seguita da Pesaro con 5.722.649 ore, Ascoli - Fermo con 3.615.836 e Macerata con 3.053.611 ore. Tra i settori più colpiti c’è quello della meccanica e della metallurgia che insieme a quello dell’industria del legno sono i più falcidiati dalla crisi. I dati nel comparto della meccanica risultano essere allarmanti: nel 2012 sono state 3.141.874 le ore di ordinaria autorizzate contro le 1.310.617 del 2011 mentre quelle di straordinaria sono state 7.101.654 ore che rappresentano il 51% del totale delle ore di straordinaria autorizzate nella regione, ed hanno avuto un incremento del 37% rispetto al 2011 . E quelli dell’industria del legno registrano le difficoltà in cui si trova questo settore segnato da un crisi congiunturale e da ristrutturazioni e riorganizzazioni diffuse, nel 2012 aumentano dell’+88%rispetto alle ore di casa integrazione ordinaria autorizzate nel 2011 e del + 67% rispetto al 2011 quelle di cassa integrazione straordinaria. Un incremento del +151% di ore di cassa ordinaria autorizzate nel 2012 (560.000 ore contro le 223.000 ore del 2011) nel comparto della chimica e gomma plastica mentre risulta pressoché stabile il ricorso alla straordinaria( 569.000 ore nel 2011 e 670.000 nel 2012).

Incremento del +48% rispetto al 2011 per la filiera dell’ edilizia: i dati sulla Cig autorizzata alle imprese edili e dei lapidei risultano essere nel 2012 di 2.011.139 ore rispetto alle 1.355.368 ore del 2011. A questi numeri, riferiti all’utilizzo della Cassa integrazione nelle imprese industriali, vanno aggiunti i dati che riguardano la Cassa integrazione in deroga che interessa le piccole imprese e le imprese artigiane.

“I dati degli ultimi tre anni evidenziano un intervento consistente a sostegno dei lavoratori e delle piccole imprese artigiane, del commercio, del terziario in stato di difficoltà. - sostiene Tonino Bori, responsabile del mercato del lavoro della Cisl Marche- Nel 2010 sono state coperte dalla cassa in deroga 4.352.190 ore interessando 3.004 imprese e 13.987 lavoratori e nel 2011 le ore coperte sono state 3.186.900 per un numero di lavoratori interessati pari a 10.064 e 2.407 imprese – prosegue Bori - nel 2012, a consuntivo, le ore coperte saranno circa 4.200.000, ed i lavoratori interessati arriveranno a circa 17.000 unità con 3.720 imprese coinvolte. In questo contesto - conclude Tonino Bori - l’incontro con l’assessorato regionale al lavoro previsto per il 10 gennaio prossimo, auspichiamo che sia determinante per costruire, con il nuovo accordo sugli ammortizzatori in deroga per il 2013, percorsi che diano risposte ai lavoratori e alle imprese marchigiane .”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2013 alle 17:43 sul giornale del 09 gennaio 2013 - 826 letture

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